05/02/2026
🛫 Tutti i discorsi su eVisa, ETA, UKVI, EU Settlement Scheme e affini possono sembrare astratti, e molte persone li ignorano: “tanto funziona tutto”. È vero, i sistemi sono davvero pensati anche per chi non ha voglia di studiarsi le regole e alla fine molto raramente qualcosa va storto... ma ciò non vuol dire che l'esperienza degli utenti rimanga identica.
🎯 È esattamente quello che sta succedendo in questi giorni: dopo il check-in nell’app Ryanair per un volo verso il Regno Unito, a molti compare un messaggio: “Stato in sospeso”. Sembra un blocco della carta d’imbarco, ma nella maggior parte dei casi è solo un passaggio del nuovo controllo digitale dei permessi di viaggio.
😱 Ed è qui che per molte persone scatta la preoccupazione. Che vuol dire? E se non mi fanno partire? Cosa mi serve? Aiuto! È normale?
✅ Anche per questo è importante essere informati! La risposta è che, sì, è normale ed è parte del nuovo sistema di controllo digitale dei permessi di viaggio, attivo da aprile 2025 ma che sarà obbligatorio utilizzare per le compagnie dal 25 febbraio 2026.
🔎 Funziona così: nel caso di documenti non britannici e non irlandesi, la compagnia aerea invia i dati del passeggero a Home Office e riceve un codice: 0A “Board” (ok), 0B/0Z/0P “Check” (serve verifica), 1Z “Do Not Board” (non imbarcare).
⏳Quindi: niente panico: occorre ricontrollare l’app nelle 24-48 ore prima del volo e, se il messaggio appare ancora 24 ore prima del viaggio e si è ancora sprovvisti di boarding pass quando si va in aeroporto allora bisogna recarsi al banco check-in con una prova del diritto di viaggiare (di solito uno share code, o il passaporto UK per doppi cittadini) per un controllo manuale.
📄 Se il documento con cui si viaggia risulta collegato correttamente al proprio eVisa (status o visto, sull'account UKVI) o all'ETA, è raro ci siano problemi. Se non lo è, tuttavia, occorrerà quasi sicuramente recarsi al controllo manuale.
✈️ Buon viaggio!