23/08/2026
Ricevo almeno 10 telefonate alla settimana di clienti che hanno acquistato un depuratore ad osmosi inversa da aziende (solitamente reti vendita che si trovano nei centri commerciali o porta a porta e i venditori non rispondono più al telefono). Queste società, un anno dopo l'acquisto falliscono, non esistono più o peggio ancora hanno ceduto i vostri dati ad altre aziende pronte a vendervi altri prodotti o costosi canoni di manutenzione in cinque/dieci anni con pagamenti anticipati.
Siete anche voi uno dei tanti clienti insoddisfatti?
Non preoccupatevi, vi spiego in parole semplici come fare la manutenzione ordinaria dei vostri depuratori ad osmosi inversa con produzione diretta o con accumulo, la sostituzione del filtro/i è un’operazione relativamente semplice che una persona con comune abilità manuale può svolgere senza problemi anche se ci sono comunque alcuni accorgimenti e malizie che vi spiegheremo in fase di installazione.
Acquistando i ricambi dalla nostra azienda avrete la sicurezza di una assistenza telefonica o tramite WhatsApp per ogni dubbio o domanda.
Depuratori ad osmosi inversa
Al di là di tecnicismi inutili un depuratore ad osmosi inversa made in Italy (escludendo quindi prodotti di importazione asiatica) è fondamentalmente composto nelle sue parti principali da un pre-filtro in linea a carbone attivo oppure un filtro composito a baionetta, un filtro sedimenti in linea (se previsto nel vostro modello) e dal cuore dell'impianto che sono le membrane osmotiche (possono essere una, due o tre).
Ovviamente ci sono poi i vari componenti come la p***a che può essere a diaframma o con gruppo motore e p***a volumetrica, il pressostato, l'elettrovalvola, il by pass per la miscelazione e regolazione del residuo fisso, i vari raccordi per i collegamenti e le valvole di non ritorno e antiallagamento che non rientrano nella manutenzione ordinaria e che raramente si danneggiano se non dopo molti anni di utilizzo.
La manutenzione ordinaria consiste nel cambio rigorosamente ogni 8/10 mesi del pre-filtro a carboni (a causa della probabile proliferazione batterica accumulata dai carboni nel medio e lungo periodo) e del filtro sedimenti (se presente). Questo perchè l'unico vero pericolo per le membrane osmotiche è la presenza di cloro nell'acqua (purtroppo l'unica forma di disinfezione praticata dai comuni e che nel periodo estivo viene utilizzata in modo indiscriminato) e il pre-filtro a carboni attivi oltre ad una prima importante filtrazione è in grado di eliminarne al 95% ogni presenza proteggendo appunto le membrane osmotiche dallo sfaldamento causato dal cloro e prolungandone la durata.
SE SEI INTERESSATO AL FAI DA TE, contattami sarò lieto di quidarti, dandoti il supporto necessario. -da-te Assistenza Depuratori