31/08/2026
Questa estate mi ha lasciato il cuore pieno. E una crepa.
È stata un’estate di belle esperienze.
Tramonti infiniti a Palagonia, tra gli agrumeti che profumano di zagara la sera.
Risate in bottega, mani sporche di farina, gelsi neri appena raccolti che macchiano le dita.
Voi, che siete passati a trovarci a Palagonia, che avete scelto un Bauletto per dire ti voglio bene.
E poi c’è stato il non solo.
I giorni di stanchezza, quelli in cui tutto sembra troppo.
Le spedizioni in ritardo, la paura di non farcela.
E una crepa che non si chiuderà: un ragazzo di 20 anni del nostro laboratorio ci ha lasciati troppo presto.
C’è un posto vuoto in laboratorio.
Ma il suo sorriso resta qui, tra le mani che impastano.
Ci ha insegnato che ogni giorno è fragile e prezioso, e che prendersi cura è l’unica cosa che resta.
Ho imparato che rallentare non è fermarsi.
È dare il tempo giusto alle cose, alle persone, al dolore e alla gioia.
Porto con me verso l’autunno: i vostri volti, i grazie detti piano, l’odore del forno la mattina alle 5, e la sua luce.
E tu? Cosa ti ha lasciato questa estate? Quella parte bella e quella che non mostriamo mai.
Raccontamelo qui sotto. Ti leggo davvero. 🤍
🕯️ La tua luce resta. Per il nostro ragazzo, 20 anni di luce.
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