28/12/2025
😞😡Non è possibile recuperare un territorio che non vuole essere recuperato.
Quello che vedete in queste immagini non è incuria.
È distruzione.
Questo è un uliveto impiantato due anni fa.
Il prossimo anno avremmo dovuto raccogliere le prime olive.
Un uliveto nato su un terreno che prima era una discarica,
recuperato con fatica, lavoro, investimenti e tempo.
👉 Oggi è devastato da animali lasciati al pascolo abusivo e senza controllo.
Vacche che entrano negli impianti, spezzano piante, scortecciano tronchi, annullano anni di lavoro in pochi istanti.
E non è un episodio isolato.
È da anni che viviamo situazioni di questo tipo.
❌ Non è possibile lavorare così.
❌ Non è possibile investire così.
❌ Non è possibile restare così.
In un contesto dove:
- le forze dell’ordine sono assenti,
- se sbagliamo noi veniamo subito segnalati e sanzionati,
- mentre gli abusi sono sotto gli occhi di tutti, ma nessuno vede, nessuno parla, nessuno interviene.
Noi ci stiamo provando da anni.
Con enormi difficoltà, anche economiche, perché in territori complessi la produttività è già bassa, e viene costantemente minata da situazioni come questa.
Siamo stanchi!
Abbiamo denunciato più volte.
👉 Senza alcun risultato.
Il principio della nostra azienda è chiaro:
🌱 recuperare il territorio,
🌱 renderlo produttivo,
🌱 prendercene cura.
Continuiamo a farlo perché ci crediamo.
Ma se questa è la normalità…
se queste sono le condizioni…
se chi lavora viene lasciato solo…
Se la situazione con cambia, nei prossimi anni saremo costretti a fermarci!
Perché lavorare così non è possibile.
E soprattutto non è sostenibile.
Non è possibile recuperare un territorio che non vuole essere recuperato.