31/03/2026
Si racconta che tutto sia iniziato dal mare.
Molto prima che Napoli fosse Napoli, tra le onde del golfo viveva Partenope, la sirena dal canto così dolce da incantare chiunque lo ascoltasse. La leggenda narra che, dopo aver fallito nel sedurre Ulisse, si lasciò trasportare dalle correnti fino a giungere sulle coste dove oggi sorge la città. Fu lì che il suo spirito si fuse con la terra, dando origine a Napoli e alla sua anima eterna, sospesa tra mare, mito e bellezza.
In segno di gratitudine, ogni primavera gli abitanti offrivano doni alla sirena: farina, ricotta, uova, grano, acqua di fiori d’arancio e spezie. Furono gli dei, secondo il racconto, a mescolare questi ingredienti, creando un dolce capace di racchiudere l’essenza stessa della città: la pastiera napoletana.
Da allora, questo dolce non è solo una tradizione pasquale, ma un simbolo che unisce storia e leggenda, sacro e quotidiano. Preparare la pastiera significa rinnovare un legame antico, un gesto che attraversa i secoli e arriva fino a noi, portando con sé il profumo del mare e il canto lontano di Partenope.
Questa la ricetta della mia pastiera: https://ascioneat.altervista.org/ricetta-pastiera-napoletana/