14/05/2026
Stamattina il Cinema Ariston di Trapani si è trasformato in un faro di speranza e impegno civile per il convegno "La normalità dell'onestà: Orientare alla legalità" promosso dall'Associazione Giovani Consulenti del Lavoro di Trapani.
Una mattinata intensa, densa di emozioni scritte sulla pelle di chi la mafia la combatte ogni giorno con le azioni, non con le parole.
Il cuore dei presenti è sussultato grazie agli studenti dell’Istituto Rosina Salvo di Trapani. Guidati con passione dalle professoresse Rosaria Bonfiglio e Maria Luisa Curatolo, i ragazzi hanno portato sul palco una rappresentazione teatrale straordinariamente toccante. Hanno dato corpo e voce alla storia di Antonino Bartuccio, ex sindaco e testimone di giustizia che dal 2014 vive sotto scorta. Ascoltare subito dopo la testimonianza viva dello stesso Bartuccio ha squarciato il silenzio della sala, ridefinendo il significato profondo di dignità, solitudine e coraggio dello Stato.
La forza del riscatto è continuata attraverso le parole di Nino Spezia, presidente di Terre di Giafar. Con la concretezza di chi non si è mai voltato dall'altra parte, il Presidente Spezia ha portato la sua preziosa esperienza di gestione, lunga ben 18 anni, di un bene confiscato "difficile". Una dimostrazione pratica di come la terra sottratta alla criminalità possa e debba trasformarsi in lavoro pulito, trasparenza e futuro per il territorio.
Usciamo dall'Ariston con una certezza: l'onestà non deve essere l'eccezione eroica di pochi, ma la normalità quotidiana di tutti noi. Quando la scuola, i giovani e la società civile si uniscono, la cultura della legalità vince sempre.