10/05/2026
La zuppetta di baccalà alla napoletana è un piatto povero della tradizione culinaria partenopea, legato alla storia del baccalà introdotto a Napoli durante la dominazione sp****la (XVI-XVII secolo).
Origini
Il baccalà, stoccafisso essiccato e salato originario dei mari nordici, arrivò in Italia grazie alle repubbliche marinare intorno al 1432 e si diffuse a Napoli nel periodo della Controriforma, quando la Chiesa vietava la carne nei giorni di magro, creando domanda di alternative economiche e conservabili.Preparato come zuppa con pomodori, olive, capperi e spezie, era un cibo contadino del '700, consumato nei mesi freddi per sfamare famiglie numerose con ingredienti semplici.
Come sempre vi lascio la mia versione
Zuppetta di baccalà alla Napoletana.
Ingredienti per 4 persone:
1,6 kg di baccalà ( dissalato);
1,2kg di pomodorini ( freschi o in barattolo);
2 spicchi d'aglio schiacciati;
4 cucchiai di olive Gaetane;
3 cucchiai di capperi dissalati (assolutamente no sott'aceto);
Prezzemolo fresco tritato ( se piace si può sostituire con origano);
6 cucchiai di olio extravergine di oliva;
Procedimento
Dopo aver dissalato il baccalà...avvolgiamolo in un canovaccio di cotone bianco ( pulito)
asciughiamolo per bene e tagliamolo a pezzi.
Infariniamo i pezzi facendo aderire per bene la farina.
In una padella versiamo tutto l' olio e lasciamo scaldare, appena pronto aggiungiamo il baccalà che lasceremo soffriggere fino a doratura.
Poi uniamo l'aglio schiacciato,i capperi e le olive.
Lasciamo andare qualche istante e uniamo il pomodoro lasciando cuocere per 16 minuti a fiamma bassa e coperto.
Se durante la cottura dovesse asciugarsi troppo aggiungete tranquillamente un mestolino di acqua.
Potete accompagnare la zuppetta con del pane bruschettato all' aglio.
Se invece siete dei veri amanti del baccalà...potrete condirci tranquillamente la pasta.