GAC Golfo di Patti

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GAC Golfo di Patti Il Gruppo di Azione Costiera o GALP del mare "Golfo di Patti" promuove le attività di pesca sostenibile

𝐏𝐞𝐬𝐜𝐞 𝐩𝐨𝐯𝐞𝐫𝐨, 𝐢𝐥 𝐆𝐀𝐂 𝐆𝐨𝐥𝐟𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞: 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞La ...
15/10/2026

𝐏𝐞𝐬𝐜𝐞 𝐩𝐨𝐯𝐞𝐫𝐨, 𝐢𝐥 𝐆𝐀𝐂 𝐆𝐨𝐥𝐟𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞: 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞

La valorizzazione del pesce povero passa anche attraverso la scuola, l’informazione e il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni. È in questa direzione che si inserisce l’impegno del GAC Golfo di Patti, protagonista di una serie di incontri con gli studenti del territorio nell’ambito delle iniziative promosse dai Comuni di Patti, Gioiosa Marea e Falcone, con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani sull’importanza delle risorse marine, della pesca sostenibile e del consumo consapevole dei prodotti ittici locali.

Un percorso che conferma il ruolo del GAC non soltanto come strumento di promozione del comparto della pesca, ma anche come interlocutore attivo delle comunità locali, capace di mettere in rete istituzioni, scuole e territorio per diffondere una maggiore conoscenza del patrimonio marittimo e delle sue potenzialità.

Agli incontri hanno preso parte il presidente del GAC Golfo di Patti, Franco Genovese, insieme al RAF Dario Natoli, Nino Accetta e Gabriele Villa, contribuendo al confronto con gli studenti sui temi della biodiversità marina, della tradizione della pesca e della necessità di riscoprire specie ittiche spesso trascurate, nonostante il loro valore nutrizionale, gastronomico ed economico.

Il cosiddetto pesce povero, infatti, rappresenta una risorsa importante per il territorio. Si tratta di specie generalmente meno richieste dal mercato rispetto a quelle più commercializzate, ma che possono offrire interessanti opportunità di consumo e contribuire a diversificare la domanda, valorizzando il lavoro dei pescatori e le tradizioni della cucina marinara locale. Promuoverne la conoscenza significa, dunque, intervenire non soltanto sulle abitudini alimentari, ma anche sulla consapevolezza del legame tra le scelte dei consumatori, la sostenibilità delle attività di pesca e l'economia delle comunità costiere.

In questo contesto, il coinvolgimento delle scuole assume un valore strategico. Parlare di mare e di pesca con gli studenti significa costruire le basi per una cultura della sostenibilità che possa consolidarsi nel tempo, attraverso la conoscenza delle specie presenti nei nostri mari, il rispetto degli ecosistemi e una maggiore attenzione alla stagionalità e alla provenienza del prodotto ittico. Le nuove generazioni diventano così destinatarie e, al tempo stesso, potenziali ambasciatrici di un messaggio che può raggiungere le famiglie e l'intera comunità.

Centrale, in questo percorso, è il rapporto con le amministrazioni comunali e con il mondo della scuola. La collaborazione con le istituzioni consente al GAC di inserirsi nelle iniziative di promozione territoriale e di raggiungere pubblici diversi, mentre il dialogo con gli istituti scolastici permette di trasformare le attività di sensibilizzazione in occasioni concrete di formazione e partecipazione. Una sinergia indispensabile per dare continuità alle azioni di informazione e rendere più efficace la diffusione dei valori legati alla pesca sostenibile e alla tutela del mare.

La partecipazione agli appuntamenti di Patti, Gioiosa Marea e Falcone testimonia, pertanto, la volontà del GAC Golfo di Patti di consolidare una rete territoriale fondata sulla cooperazione e sulla condivisione degli obiettivi. Un impegno che affianca alla promozione delle attività produttive del settore ittico un'importante azione culturale, orientata a recuperare conoscenze, tradizioni e risorse che appartengono all'identità del comprensorio.

Riscoprire il pesce povero significa, in definitiva, guardare al mare con una prospettiva diversa: non soltanto come risorsa economica, ma come patrimonio ambientale, alimentare e culturale da conoscere e preservare. E proprio dalla collaborazione tra GAC, Comuni e scuole può partire un percorso capace di trasformare questa consapevolezza in comportamenti più responsabili, nuove opportunità per la filiera ittica locale e una più forte identità marittima condivisa.

𝐏𝐞𝐬𝐜𝐚, 𝐮𝐧 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐜𝐮𝐩𝐞𝐫𝐨 𝐞 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐛𝐨𝐫𝐠𝐡𝐢 𝐦𝐚𝐫𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢. 𝐒𝐚𝐦𝐦𝐚𝐫𝐭𝐢𝐧𝐨: «𝐓𝐮𝐭𝐞𝐥𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 ...
15/10/2026

𝐏𝐞𝐬𝐜𝐚, 𝐮𝐧 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐜𝐮𝐩𝐞𝐫𝐨 𝐞 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐛𝐨𝐫𝐠𝐡𝐢 𝐦𝐚𝐫𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢. 𝐒𝐚𝐦𝐦𝐚𝐫𝐭𝐢𝐧𝐨: «𝐓𝐮𝐭𝐞𝐥𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞»

La Regione Siciliana sostiene i borghi marinari dell'Isola. È stato pubblicato il nuovo avviso del dipartimento regionale della Pesca Mediterranea che mette a disposizione un milione di euro per l'annualità 2026 per interventi di recupero, riqualificazione, fruizione e valorizzazione dei luoghi legati alla cultura della pesca.

«La Regione - dichiara l’assessore all'Agricoltura e alla pesca mediterranea Luca Sammartino - dà continuità a un percorso di valore, confermando strumenti e risorse a sostegno dei territori. L’obiettivo è tutelare la memoria storica e identitaria delle comunità costiere, valorizzare le tradizioni e gli antichi mestieri del mare per trasformare questo patrimonio in una leva di attrattività turistica ed economica. Il nuovo avviso rappresenta un'ulteriore opportunità per i borghi marinari siciliani, chiamati a proporre interventi capaci di restituire nuova vita a tali luoghi e rafforzarne lo sviluppo».

Le risorse sono destinate a Comuni, enti pubblici, associazioni, fondazioni e altri soggetti in possesso dei requisiti previsti dall’avviso per iniziative nei territori inseriti nel Registro delle identità della pesca mediterranea e dei borghi marinari (Reimar). Potranno essere finanziati interventi su edifici, spazi pubblici e aree portuali legati alla pesca, oltre alla realizzazione o al miglioramento di musei, spazi espositivi e didattici, percorsi e sistemi di segnaletica. La misura prevede, come per la precedente annualità, un contributo massimo di 250 mila euro per ciascun progetto.

Fonte: Ufficio stampa Regione Siciliana

🌊 𝐒𝐄𝐍𝐓𝐈𝐄𝐑𝐈 𝐃𝐈 𝐌𝐀𝐑𝐄: 𝐈𝐋 𝐕𝐈𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐈𝐍𝐔𝐀 𝐍𝐄𝐋 𝐆𝐎𝐋𝐅𝐎 𝐃𝐈 𝐏𝐀𝐓𝐓𝐈Quattordici Comuni, tante comunità coinvolte e un unico grande...
15/10/2026

🌊 𝐒𝐄𝐍𝐓𝐈𝐄𝐑𝐈 𝐃𝐈 𝐌𝐀𝐑𝐄: 𝐈𝐋 𝐕𝐈𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐈𝐍𝐔𝐀 𝐍𝐄𝐋 𝐆𝐎𝐋𝐅𝐎 𝐃𝐈 𝐏𝐀𝐓𝐓𝐈

Quattordici Comuni, tante comunità coinvolte e un unico grande protagonista: il mare. 🌊🐟

𝐈𝐥 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 “𝐒𝐞𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐫𝐞”, 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐨𝐬𝐬𝐨 𝐝𝐚𝐥 𝐆𝐀𝐂 𝐆𝐨𝐥𝐟𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐭𝐭𝐢, prosegue il suo percorso di valorizzazione del patrimonio marittimo, delle tradizioni della pesca e delle opportunità di sviluppo sostenibile legate alla risorsa mare.

📍 𝐋𝐞 𝐭𝐚𝐩𝐩𝐞 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐞
Il Festival ha già attraversato i territori di Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto, Brolo, Capo d’Orlando, Furnari, Naso, Gioiosa Marea, Falcone, Piraino, Oliveri e Sant’Agata di Militello, portando avanti un percorso di sensibilizzazione e promozione della cultura del mare.

Ogni tappa rappresenta un’occasione per riscoprire il legame tra le comunità e il mare, valorizzare le tradizioni marinare e accendere i riflettori sulle risorse del territorio, sul lavoro degli operatori della pesca e sulle prospettive di crescita delle economie costiere.

🐟 𝐌𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐥 𝐞̀ 𝐥’𝐨𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨?
Sentieri di Mare nasce per promuovere una nuova consapevolezza del patrimonio marino e costiero del Golfo di Patti, mettendo in rete territori, esperienze e identità locali.

Il progetto punta a valorizzare la cultura della pesca, le produzioni ittiche, le tradizioni e le risorse ambientali, favorendo la conoscenza del mare come elemento strategico per lo sviluppo locale. Un percorso che unisce promozione territoriale, sostenibilità e riscoperta delle radici delle comunità costiere.

📅 𝐈𝐥 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐢𝐭𝐨!

Il calendario del Festival proseguirà con altri due appuntamenti:
📌 𝟓 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 – 𝐓𝐨𝐫𝐫𝐞𝐧𝐨𝐯𝐚

📌 𝟏𝟐 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 – 𝐏𝐚𝐭𝐭𝐢

Due nuove occasioni per continuare a raccontare il mare, coinvolgere le comunità e condividere il valore di un patrimonio che appartiene a tutti.
E rimane, ancora, da definire la tappa di Terme Vigliatore.

💙 Il GAC Golfo di Patti continua così il proprio impegno per un territorio che guarda al futuro senza dimenticare le proprie origini, riconoscendo nel mare non soltanto una risorsa da tutelare, ma anche una straordinaria opportunità di crescita.

𝐒𝐞𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐫𝐞: 𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐭𝐚𝐩𝐩𝐞, 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐚 𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀, 𝐮𝐧 𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞.

𝐏𝐚𝐭𝐭𝐢, 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 “𝐋𝐨𝐦𝐛𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐑𝐚𝐝𝐢𝐜𝐞” 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 “𝐔𝐧 𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀”Portare il m...
14/10/2026

𝐏𝐚𝐭𝐭𝐢, 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 “𝐋𝐨𝐦𝐛𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐑𝐚𝐝𝐢𝐜𝐞” 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 “𝐔𝐧 𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀”

Portare il mare tra i giovani studenti, trasformandolo in un’occasione di conoscenza e scoperta. È questo l’obiettivo dell’incontro che ha coinvolto gli studenti dell’Istituto comprensivo 3 “Lombardo Radice” di Patti, nell’ambito del progetto “Un mare di opportunità – Viaggio alla scoperta del pesce dimenticato”. L’appuntamento si è svolto nella sala convegni di piazza Mario Sciacca, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e del mondo scientifico ed è stata la tappa conclusiva del progetto regionale sulla valorizzazione e sensibilizzazione al consumo del pesce povero. L’iniziativa ha coinvolto il Comune di Patti, il GAC Golfo di Patti, il COGECOOPESCA Portorosa, la Cooperativa pescatori marina, la Stazione Zoologica Anton Dohrn Sicilia, la Concooperative Sicilia Settore Pesca.
Presenti Gianluca Bonsignore, sindaco di Patti, Antonella Milici, preside dell’IC “Lombardo Radice”, Dario Natoli, RAF del Gac di Patti, Nino Accetta, presidente della Confcooperative Sicilia settore pesca, Pietro Battaglia, ricercatore della Stazione Zoologica Anton Dohrn Sicilia.
L’incontro è stata un’occasione per mettere al centro il rapporto tra le nuove generazioni e il patrimonio marino, partendo da un tema che unisce tradizione, ambiente e alimentazione: la riscoperta delle specie ittiche meno presenti sulle tavole e spesso poco conosciute dai consumatori.
L’importanza del coinvolgimento delle scuole è stata evidenziata sia dal sindaco Bonsignore che dalla preside Milici. Gli aspetti principali su cui si sono soffermati sono la tutela del mare e le sane abitudini alimentari necessarie per crescere sani e robusti.
Il progetto propone uno sguardo diverso sul pescato locale, invitando a superare abitudini consolidate e a conoscere specie che, pur avendo un valore nutrizionale e gastronomico, restano frequentemente ai margini delle scelte di acquisto. Una riflessione che riguarda non soltanto ciò che arriva sulle nostre tavole, ma anche il futuro della pesca, la valorizzazione del lavoro dei pescatori e l’utilizzo più consapevole delle risorse disponibili. Aspetti, questi, evidenziati da Nino Accetta e Dario Natoli. Quest’ultimo ha anche sottolineato l’impegno, in questa direzione, del GAC Golfo di Patti.
Il coinvolgimento degli studenti rappresenta uno degli aspetti centrali dell’iniziativa. Parlare di mare con i ragazzi significa offrire loro strumenti per comprendere la ricchezza degli ecosistemi costieri e le sfide legate alla loro tutela, stimolando al tempo stesso curiosità verso le tradizioni marinare che fanno parte dell’identità del territorio pattese.
Gli aspetti scientifici, quali il problema del riscaldamento della temperatura del mare, l’arrivo delle specie aliene, l’inquinamento, sono stati al centro dell’intervento del dott. Pietro Battaglia.
In questo percorso, il dialogo tra scuola, amministrazione comunale e competenze scientifiche contribuisce a rendere accessibili temi che riguardano da vicino la vita quotidiana delle comunità costiere. La conoscenza diventa così il primo passo per sviluppare comportamenti più responsabili e per riconoscere nel mare non soltanto un elemento caratterizzante del paesaggio, ma una risorsa da preservare e valorizzare.

𝐈𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐢𝐧 𝐚𝐮𝐥𝐚: 𝐚 𝐅𝐚𝐥𝐜𝐨𝐧𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 “𝐩𝐞𝐬𝐜𝐞 𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨”𝐴𝑙𝑙’𝑎𝑢𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑖𝑙𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑙’𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑔𝑙...
14/10/2026

𝐈𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐢𝐧 𝐚𝐮𝐥𝐚: 𝐚 𝐅𝐚𝐥𝐜𝐨𝐧𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 “𝐩𝐞𝐬𝐜𝐞 𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨”
𝐴𝑙𝑙’𝑎𝑢𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑖𝑙𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑙’𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑙𝑢𝑛𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝐼𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑟𝑒𝑛𝑠𝑖𝑣𝑜 𝑑𝑖 𝑇𝑒𝑟𝑚𝑒 𝑉𝑖𝑔𝑙𝑖𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑢𝑜𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑚𝑎𝑟𝑒, 𝑙𝑎 𝑝𝑒𝑠𝑐𝑎 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑒 𝑙𝑎 𝑣𝑎𝑙𝑜𝑟𝑖𝑧𝑧𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑒𝑠𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑙𝑜𝑐𝑎𝑙𝑒

Il mare non è una risorsa infinita e il pesce meno conosciuto non è meno prezioso. Partendo da questa consapevolezza che l’aula consiliare del Comune di Falcone si è trasformata in uno spazio di confronto e apprendimento per gli studenti dell’Istituto comprensivo di Terme Vigliatore, diretto dalla preside Laura Calabrò, protagonisti di un incontro dedicato al progetto “Il pesce dimenticato”.
L’appuntamento è stata la tappa conclusiva del progetto regionale sulla valorizzazione e sensibilizzazione al consumo del pesce povero che ha visto il coinvolgimento, accanto al Comune di Falcone, del GAC Golfo di Patti, del COGECOOPESCA Portorosa, della Cooperativa pescatori falconesi, Stazione Zoologica Anton Dohrn Sicilia, della Concooperative Sicilia Settore Pesca.
Una tappa fondamentale del progetto che punta ad avvicinare le nuove generazioni al mondo della pesca, raccontando il mare non soltanto come patrimonio naturale da proteggere, ma anche come fonte di lavoro, economia e tradizioni da custodire. Al centro del confronto, la necessità di conoscere le risorse ittiche, contrastare lo sfruttamento eccessivo dei mari e riscoprire specie locali spesso trascurate dalle abitudini di consumo.
L’iniziativa si è aperta con i saluti istituzionali e la moderazione dell’Amministrazione comunale. Il vicesindaco Valentina Certo ha sottolineato il valore politico e pedagogico dei finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Siciliana e dal FEAMPA, evidenziando l’importanza di trasferire la cultura del mare nelle scuole e di investire nella formazione delle giovani generazioni. Perché educare al rispetto dell’ambiente significa anche costruire cittadini più consapevoli e capaci di comprendere le opportunità offerte dal proprio territorio.
A portare in aula la dimensione scientifica è stato il dottor Davide Ceraolo, della Stazione Zoologica Anton Dohrn, che, attraverso dati e proiezioni grafiche, ha spiegato agli studenti i meccanismi dell’overfishing, le dinamiche di crescita degli stock ittici e gli effetti dello stress termico sulle popolazioni marine. Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di evitare il prelievo di esemplari sotto taglia, una pratica fondamentale per consentire alle specie di riprodursi e garantire la continuità delle risorse.
Dal mare alla filiera produttiva, Franco Genovese, del GAC Golfo di Patti, ha raccontato il lavoro quotidiano delle cooperative di pesca e l’impegno per la rimozione delle materie plastiche dall’ambiente marino. Al centro del suo intervento anche una questione decisiva per il futuro delle marinerie locali: creare una rete distributiva corta, capace di avvicinare pescatori e consumatori, valorizzare il prodotto del territorio e sostenere l’economia della pesca.
Nino Accetta, in rappresentanza di Confcooperative Sicilia – Pesca, ha posto l’accento sul valore della cooperazione, sul ricambio generazionale e sulla tracciabilità etica dei prodotti ittici. Temi che chiamano in causa non soltanto gli operatori del settore, ma anche i consumatori, sempre più importanti nelle scelte che possono sostenere una filiera trasparente e responsabile.
“Raccontare il pesce dimenticato significa anche cambiare il modo in cui lo si guarda e lo si sceglie”: è il messaggio al centro dell’intervento di Dario Natoli, del GAC Golfo di Patti, che ha illustrato gli strumenti di comunicazione e marketing sociale utilizzati nella campagna di promozione del progetto. Immagini, contenuti e messaggi mirati possono infatti contribuire a modificare le percezioni dei consumatori, accrescere l’interesse verso le specie meno conosciute e orientare la domanda di mercato.
Il pesce dimenticato diventa così molto più di una proposta gastronomica: è un’occasione per raccontare la biodiversità marina, recuperare tradizioni alimentari e sostenere il lavoro dei pescatori, promuovendo una maggiore attenzione alla stagionalità e alla sostenibilità dei consumi.
La dirigente scolastica Laura Calabrò ha espresso il plauso della scuola per un’iniziativa capace di andare oltre la lezione frontale, mettendo gli studenti a contatto con esperienze, competenze e professionalità diverse. Un percorso che lega la conoscenza scientifica alla realtà quotidiana e offre ai ragazzi strumenti per comprendere il valore ecologico ed economico del territorio in cui vivono.
La sfida, del resto, non riguarda soltanto il futuro del mare, ma anche quello delle comunità che dal mare traggono sostentamento. La tutela degli ecosistemi, la valorizzazione del pescato locale, il sostegno alla pesca e la trasmissione dei saperi tradizionali sono elementi di un unico percorso, nel quale ambiente ed economia non possono essere considerati separatamente.
L’incontro di Falcone ha ribadito proprio questo principio, affidando alla scuola un ruolo centrale nella diffusione di una nuova cultura del mare. Una cultura che invita a conoscere prima di consumare, a rispettare prima di sfruttare e a riconoscere valore anche a ciò che il mercato tende a dimenticare.
Perché il futuro delle comunità costiere passa anche da una scelta apparentemente semplice: imparare a conoscere il pesce che arriva sulle nostre tavole, comprendere il lavoro che c’è dietro ogni pescato e riconoscere nel mare un patrimonio da difendere e tramandare alle generazioni future.

📢 Comunicazione importanteA causa delle avverse condizioni meteo, la tappa del Festival Sentieri di Mare prevista a Torr...
08/10/2026

📢 Comunicazione importante

A causa delle avverse condizioni meteo, la tappa del Festival Sentieri di Mare prevista a Torrenova il 10 ottobre è rinviata.

La nuova data sarà comunicata quanto prima attraverso i nostri canali ufficiali.

Ci scusiamo per il disagio e vi ringraziamo per la comprensione.

Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti.

Il Festival Sentieri di Mare torna con una nuova data: 10 ottobre 2026, in Piazza Autonomia.A partire dalle ore 21.00 vi...
06/10/2026

Il Festival Sentieri di Mare torna con una nuova data: 10 ottobre 2026, in Piazza Autonomia.
A partire dalle ore 21.00 vi aspettiamo con i saluti istituzionali, i laboratori sensoriali rivolti alla comunità locale e lo showcooking a cura dello chef Antonino Laganà.
Alle ore 22.00 spazio allo spettacolo di cabaret.
A moderare l’evento sarà Marcella Ruggeri.
Vi aspettiamo per vivere insieme un’altra tappa del Festival Sentieri di Mare!

Pesca costiera: la graduatoria definitiva dei Piani di gestione locale. Sammartino: «Boccata di ossigeno per il comparto...
30/09/2026

Pesca costiera: la graduatoria definitiva dei Piani di gestione locale. Sammartino: «Boccata di ossigeno per il comparto»

È stata pubblicata la graduatoria definitiva per la selezione dei Consorzi di gestione per la pesca artigianale (Co.ge.pa.). Sono 14 quelli individuati e saranno tutti finanziati per avviare il percorso dei Piani di gestione locale (Pgl), che interesseranno le diverse aree costiere della Sicilia e consentiranno di definire misure tecniche e regole di gestione condivise, costruite sulla base delle caratteristiche dei territori e delle esigenze del settore. I Consorzi lavoreranno insieme agli operatori della pesca e agli organismi di ricerca inseriti nell'Anagrafe regionale della ricerca scientifica nel settore ittico e dell'ambiente marino. Il contributo della ricerca sarà fondamentale per raccogliere e analizzare i dati necessari a definire le misure più adeguate per ciascuna area.

«Rafforziamo il ruolo delle reti tra imprese e organismi di ricerca - dice l'assessore Luca Sammartino - mettendo al centro uno sviluppo sostenibile della piccola pesca costiera. Un percorso che punta a tutelare le risorse ittiche e gli ecosistemi marini, favorendo una gestione più efficace delle attività. Una boccata d'ossigeno per i nostri pescatori che lavorano a servizio di un comparto in crescita grazie all'azione decisa del governo regionale».

Ecco gli ultimi appuntamenti del Festival Sentieri di Mare 2026.Un percorso che continua tra territori, comunità, tradiz...
29/09/2026

Ecco gli ultimi appuntamenti del Festival Sentieri di Mare 2026.

Un percorso che continua tra territori, comunità, tradizioni e cultura del mare, alla scoperta del Golfo di Patti e delle sue eccellenze.

Prossime tappe:
🟢 26 settembre – Sant’Agata di Militello
🟢 10 ottobre – Torrenova
🟢 12 dicembre – Patti | Evento conclusivo

Tre nuove occasioni per vivere insieme il territorio e raccontare il legame profondo tra il mare, la pesca e le comunità locali.

Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti sul programma delle prossime tappe.

‼️Comunicazione importanteA causa delle avverse condizioni meteo, la tappa del Festival Sentieri di Mare prevista a Torr...
19/09/2026

‼️Comunicazione importante

A causa delle avverse condizioni meteo, la tappa del Festival Sentieri di Mare prevista a Torrenova è annullata.

La nuova data dell’evento sarà il 10 ottobre.

Ci scusiamo per il disagio e vi ringraziamo per la comprensione.

Indirizzo

Sede Legale C/o Comune Di Patti, Piazza Scaffidi, 1
Patti
98066

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 13:00
Mercoledì 16:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
Sabato 10:00 - 12:00

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