15/10/2026
𝐏𝐞𝐬𝐜𝐞 𝐩𝐨𝐯𝐞𝐫𝐨, 𝐢𝐥 𝐆𝐀𝐂 𝐆𝐨𝐥𝐟𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞: 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐞
La valorizzazione del pesce povero passa anche attraverso la scuola, l’informazione e il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni. È in questa direzione che si inserisce l’impegno del GAC Golfo di Patti, protagonista di una serie di incontri con gli studenti del territorio nell’ambito delle iniziative promosse dai Comuni di Patti, Gioiosa Marea e Falcone, con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani sull’importanza delle risorse marine, della pesca sostenibile e del consumo consapevole dei prodotti ittici locali.
Un percorso che conferma il ruolo del GAC non soltanto come strumento di promozione del comparto della pesca, ma anche come interlocutore attivo delle comunità locali, capace di mettere in rete istituzioni, scuole e territorio per diffondere una maggiore conoscenza del patrimonio marittimo e delle sue potenzialità.
Agli incontri hanno preso parte il presidente del GAC Golfo di Patti, Franco Genovese, insieme al RAF Dario Natoli, Nino Accetta e Gabriele Villa, contribuendo al confronto con gli studenti sui temi della biodiversità marina, della tradizione della pesca e della necessità di riscoprire specie ittiche spesso trascurate, nonostante il loro valore nutrizionale, gastronomico ed economico.
Il cosiddetto pesce povero, infatti, rappresenta una risorsa importante per il territorio. Si tratta di specie generalmente meno richieste dal mercato rispetto a quelle più commercializzate, ma che possono offrire interessanti opportunità di consumo e contribuire a diversificare la domanda, valorizzando il lavoro dei pescatori e le tradizioni della cucina marinara locale. Promuoverne la conoscenza significa, dunque, intervenire non soltanto sulle abitudini alimentari, ma anche sulla consapevolezza del legame tra le scelte dei consumatori, la sostenibilità delle attività di pesca e l'economia delle comunità costiere.
In questo contesto, il coinvolgimento delle scuole assume un valore strategico. Parlare di mare e di pesca con gli studenti significa costruire le basi per una cultura della sostenibilità che possa consolidarsi nel tempo, attraverso la conoscenza delle specie presenti nei nostri mari, il rispetto degli ecosistemi e una maggiore attenzione alla stagionalità e alla provenienza del prodotto ittico. Le nuove generazioni diventano così destinatarie e, al tempo stesso, potenziali ambasciatrici di un messaggio che può raggiungere le famiglie e l'intera comunità.
Centrale, in questo percorso, è il rapporto con le amministrazioni comunali e con il mondo della scuola. La collaborazione con le istituzioni consente al GAC di inserirsi nelle iniziative di promozione territoriale e di raggiungere pubblici diversi, mentre il dialogo con gli istituti scolastici permette di trasformare le attività di sensibilizzazione in occasioni concrete di formazione e partecipazione. Una sinergia indispensabile per dare continuità alle azioni di informazione e rendere più efficace la diffusione dei valori legati alla pesca sostenibile e alla tutela del mare.
La partecipazione agli appuntamenti di Patti, Gioiosa Marea e Falcone testimonia, pertanto, la volontà del GAC Golfo di Patti di consolidare una rete territoriale fondata sulla cooperazione e sulla condivisione degli obiettivi. Un impegno che affianca alla promozione delle attività produttive del settore ittico un'importante azione culturale, orientata a recuperare conoscenze, tradizioni e risorse che appartengono all'identità del comprensorio.
Riscoprire il pesce povero significa, in definitiva, guardare al mare con una prospettiva diversa: non soltanto come risorsa economica, ma come patrimonio ambientale, alimentare e culturale da conoscere e preservare. E proprio dalla collaborazione tra GAC, Comuni e scuole può partire un percorso capace di trasformare questa consapevolezza in comportamenti più responsabili, nuove opportunità per la filiera ittica locale e una più forte identità marittima condivisa.