Baglio San Vito Vini Soc. Coop.

Baglio San Vito Vini Soc. Coop. Vini prodotti a Salaparuta In un'area dominata dalla natura pura, dalla vegetazione esemplare, dal silenzio e dalla tranquillità tipica dell'oasi rurale.

I vini portano i nomi di personaggi o titoli di capolavori letterari di Giovanni V***a - La cantina Pergola sorge in contrada San Vito, a un tiro di schioppo dall'abitato di Salaparuta. In un'area dominata dalla natura - In tutto trenta ettari di terreno a vigneto, custoditi e curati con dedizione, amore e sacrificio dalla famiglia Crocchiolo - Vincenzo é coadiuvato dal figlio Giuseppe- La storia

di questa cantina esemplare è stata raccontata da Mariano Pace su Il Belice, periodico di attualità siciliano che volentieri segnaliamo integralmente ai nostri lettori, dopo aver visitato la cantina in compagnia di due importanti importatori, Laura Budlong di Hong Kong e il canadese di origine cinese Leo
Salaparuta - "La cantina Pergola - scrive Mariano Pace - sorge in contrada San Vito, a un tiro di schioppo dall'abitato di Salaparuta. Vino di assoluta qualità. Poco... ma buono. Capace di deliziare e sublimare il palato fino dei buongustai". E' questo il motto ispiratore dei proprietari della cantina vitivinicola Pergola di Salaparuta. Una produzione di vino non abbondante. Infatti quest'anno l'azienda ha toccato quota cinquecentomila come numero di bottiglie realizzate. Vini di pregio da "Gran Menzione"
Ma un vino di pregio, particolare, da bere per occasioni importanti.. Sopratutto un rosso, Nero d' Avola denominato "Nerestano" che, nello scorso mese di aprile, ha ricevuto la "Gran Menzione" a Verona per l'annuale fiera Vinitaly. Analogo riconoscimento, sempre da Verona, arrivò alla cantina nel 2005, con un bianco Chardonnay Vionier "Zaira". "Questi riconoscimenti-dice Vincenzo Crocchiolo, titolare della cantina-sono importanti non solo per noi ma anche per lo sviluppo economico-culturale del territorio". La cantina Pergola
Sorge in contrada San Vito, a un tiro di schioppo dall'abitato di Salaparuta. Ma ai fini della produzione del "vino di qualità" gioca un ruolo rilevante la posizione collinare dei vigneti. A spiegare il fenomeno è il proprietario Enzo Crocchiolo. "Trovandoci in collina lo scambio termico nella stagione estiva fa scendere di notte la temperatura tra gli undici e i tredici gradi e ciò consente alle nostre uve di mantenersi integre, conservando tutti i profumi della terra, gli odori della natura". Sono in tutto trenta ettari di terreno a vigneto. Custoditi e curati con dedizione, amore e sacrificio dalla famiglia Crocchiolo. Vincenzo é coadiuvato dal figlio Giuseppe. Radici
"Una conduzione familiare che richiede un impegno a tempo pieno. Peraltro l'azienda ha radici storiche "vitivinicole" che risalgono al lontano 1893. Radici che segnalano la famiglia Crocchiolo come "pionieri" della produzione e commercializzazione di vino nella zona interessata. Un particolare significativo non trascurabile. E proprio nel 1893 ci pensò Pietro Ballo, detto "manuzza", uno della famiglia Crocchiolo, ad occuparsi della produzione e commercializzazione di vino. Il tutto avveniva nella via Tortorici del vecchio centro di Salaparuta. In seguito, dopo il terremoto del gennaio 1968 che mise in ginocchio la Valle del Belice, entrò in scena Vincenzo Crocchiolo, uno dei discendenti. Ad Enzo, infatti, va il merito per avere creato, nel 1970, il primo enopolio a Salaparuta. Da allora l'azienda migliora, progredisce di anno in anno. Per approdare con successo al 1980 che segna il primo imbottigliamento di vino, con 150 mila unità. Le difficoltà, le traversie, la crisi del settore non scoraggiano la famiglia Crocchiolo. All'insegna del "non mollare mai.." il duetto non demorde, va avanti. E nel 2003, si può dire, corona il "sogno". L'azienda Pergola raccoglie quanto di buono aveva seminato negli anni precedenti. "Entra a pieno regime il nuovo impianto, realizzato con tecnologia moderna per il processo vitivinicolo che va dalla lavorazione, stoccaggio ed imbottigliamento. Vino e cultura a La Pergola
Attualmente la cantina produce ben dieci vini: cinque bianchi e cinque rossi. Tutte bottiglie che si presentano esteticamente con eleganza e con un particolare, sinonimo del rapporto "vino e cultura". Infatti i vini portano i nomi di personaggi o titoli di capolavori letterari di Giovanni V***a. Partiamo dai bianchi che sono: "Duchessa di Leyra (Chardonnay), Nedda (Grillo), La Lupa (Inzolia), Novelle Rusticane (Cataratto Chardonnay) per arrivare al vino bianco di spicco che è "Zaira". Poi i rossi: il già citato "Nerestano" (premiato a Verona che è un Nero d'Avola/Sirah), Cavalleria Rusticana (Nero d'Avola), Rosso Malpelo (Sirah), Don Candiloru (Cabernet Savignon), Ntoni (Merlot). Accanto a questi dieci vini figura anche "Salavecchia", un vino bianco e rosso più commerciale. Le bottiglie sono accompagnate inoltre da un collarino cartaceo che riproduce in miniatura gli scritti di V***a e una sintetica presentazione del vino in bottiglia. Il marchio Doc Salaparuta
Il vino Pergola viene venduto oltre che in Italia anche in quasi tutta l'Europa. Dall'Irlanda alla Germania, Svizzera, Inghilterra, Olanda. E anche in America fino a12001. "Purtroppo - spiega Enzo Crocchiolo - il tragico attentato terroristico alle Torri Gemelle provocò danni e distruzione anche all'ufficio di un importatore italiano anche del nostro vino". Per il futuro naturalmente la Cantina Pergola conta di trarre beneficio dal recente ottenimento del marchio DOC per i vini di Salaparuta. "A riguardo credo di potere affermare senza timore di smentita - aggiunge Enzo Crocchiolo - che se abbiamo ottenuto la DOC vini Salaparuta parte di merito va attribuita alla tradizione vitivinicola della nostra azienda. Infatti dal 1980 al 1990 nei documenti di trasporto del nostro vino figurava la denominazione bianco e rosso Salaparuta". Ma l'obiettivo fondamentale resta naturalmente quello di ampliare lo spazio della commercializzazione del vino, unico sistema per superare la gravissima crisi che investe il settore. Un obiettivo che se raggiunto potrebbe offrire occasioni di incremento occupazionale all'interno della cantina che già dà lavoro a sette unità. "Dobbiamo puntare decisamente - dice Crocchiolo - a sviluppare percorsi alternativi importantissimi come la creazione delle Strade del Vino, con itinerari enogastronomici. Peraltro la nostra cantina è posta in mezzo al vecchio centro di Poggioreale e ai ruderi di Gibellina con il Cretto di Burri, luoghi che distano in linea di aria a meno di tre chilometri dall'azienda". Insomma la Cantina è in grado di coniugare un perfetto "cocktail" tra: arte e cultura, ambiente e paesaggio, vino e gastronomia. Un mosaico tra "bello, intelligente (arte, cultura, ambiente) e buono (vino e gastronomia)" che dovrebbe avere come risultato finale: lo sviluppo economico-turistico-culturale in particolare del territorio di Salaparuta e in generale della zona della Valle del Belice.

Indirizzo

Contrada San Vito Snc
Salaparuta
91020

Telefono

3885790162

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Baglio San Vito Vini Soc. Coop. pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Baglio San Vito Vini Soc. Coop.:

Condividi

Digitare


Altro Salaparuta aziende di alimentari e bevande

Vedi Tutte