20/10/2025
C’era una volta un paese che, per tre giorni, aveva smesso di essere solo un paese.
Aveva sognato, riso, cantato.
E nell’ultima giornata, il sogno è diventato realtà.
All’alba, i Pensatori gonfiavano palloncini per vestire la Via dei Sogni.
Le bande e i tamburini hanno attraversato le vie con i figuranti, seguiti da sorrisi, applausi e un’energia che sembrava danzare nell’aria.
Le bancarelle del mercatino coloravano ogni angolo, mentre il profumo del pranzo del Fagiolo e la musica della Curva Street Band riempivano il paese di festa.
Nel pomeriggio, i contadini si sono ribellati ai nobili — per libertà, per ricordare che i sogni non si lasciano comandare — e il corteo è partito, fino al parco di Villa Incisa.
Lì, durante la Cerimonia dei Sogni, mani grandi e piccole hanno lasciato volare palloncini pieni di desideri e il cielo si è riempito di speranze.
Prima che il sole calasse, gli acrobati della Flic – Scuola Circo di Torino – hanno fatto volare anche i nostri occhi, sospesi tra stupore e meraviglia.
E quando è arrivata la sera, commercianti e Ascom hanno illuminato la notte con la sfilata di Saluggia: modelle comuni, ma bellissime, come principesse del nostro paese.
Così si è chiusa la nostra favola.
Grazie per averla vissuta.
E grazie, perché la state ancora raccontando…💚