25/10/2025
𝗙𝗥𝗢𝗗𝗜 𝗦𝗨𝗟 𝗠𝗘𝗥𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟'𝗢𝗟𝗜𝗢 𝗗𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗧𝗨𝗡𝗜𝗦𝗜𝗔. 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗥𝗥𝗢𝗚𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗠𝗜𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗘𝗨𝗥𝗢𝗣𝗘𝗔. L'europarlamentare Dario Nardella ha presentato un'interrogazione alla Commissione europea a seguito di notizie su una frode nel commercio di olio d'oliva tra Tunisia e Spagna. Le presunte pratiche commerciali irregolari e le esportazioni a prezzi anormalmente bassi potrebbero aver causato distorsioni di mercato e rappresentano un rischio per il settore olivicolo europeo, in particolar modo per quello italiano. L'interrogazione mira a conoscere le azioni di verifica intraprese dalla Commissione, l'impatto sul mercato e l'eventuale adozione di misure per rafforzare i controlli sulle importazioni da paesi terzi.
La frode oggetto dell'interrogazione riguarda una società tunisina che avrebbe accumulato debiti per oltre 170 milioni di euro e adottato pratiche di pagamento irregolari. Queste dinamiche avrebbero causato il crollo del prezzo dell'olio tunisino a circa 2,8 euro/kg, creando distorsioni di mercato e mettendo a rischio il settore olivicolo europeo e la tutela dei consumatori.
Sulla stessa questione, qualche settimana fa, si era già espresso molto duramente Gennaro Sicolo, presidente nazionale di Italia Olivicola e presidente regionale di CIA Puglia, rimarcando la necessità di rafforzare le azioni di controllo sia a livello nazionale che europeo.