Il Mangiator Cortese

Il Mangiator Cortese I'm a Gourmand in the real essence of the term: to try a dish I also take the plane ✈️🍽️

⭐️⭐️⭐️: 28
⭐️⭐️: 18
⭐️: 71

Giornata di metà marzo, uggiosa con vento e pioggia, che ricorda molto il mare d’inverno.Cosa c’è di meglio di una cucin...
21/03/2026

Giornata di metà marzo, uggiosa con vento e pioggia, che ricorda molto il mare d’inverno.

Cosa c’è di meglio di una cucina di pesce della tradizione?

🍽️ Raguse in porchetta

🍽️ Quadrotti di pasta fresca in brodo di canocchie

🍽️ Brodetto di Porto Recanati

Il brodetto di Porto Recanati si distingue dagli altri brodetti per l’assenza di pomodoro e l’uso dello zafferanella, ossia uno zafferano selvatico che cresce sulle pendici del monte Conero.

Grazie mille a per avermici portato

Mai come quando si parla di quinto quarto e di cacciagione, le cotture sono fondamentali e, in questo caso, sono state t...
05/02/2026

Mai come quando si parla di quinto quarto e di cacciagione, le cotture sono fondamentali e, in questo caso, sono state tutte assolutamente perfette.

In oltre dieci anni non ho mai trovato delle lumache cotte come queste: schiacciandole con la lingua contro il palato, letteralmente, si “sfragnavano”, come se fossero cremose.

🍽️ Animelle ed erbe di campo con masenete

🍽️ Lumache alla brace con girasoli cotti come un ca****fo

🍽️ Alzavola, giuggiole e cavolfiore

🍽️ Cinghialetto dei colli euganei con mousseline di patate e scalogno

🍽️ Lepre in salmì con tagliatelle di sedano rapa e cavolo nero

Per quest’anno il mio viaggio per provare tutti i tre stelle Michelin d’Europa è finito, con sei nuovi ristoranti da agg...
11/12/2025

Per quest’anno il mio viaggio per provare tutti i tre stelle Michelin d’Europa è finito, con sei nuovi ristoranti da aggiungere al mio palmares (sono a quota 32) in quattro stati diversi: Germania, Belgio, Danimarca e Italia.

For this year my journey to try out all three Michelin stars in Europe is over, with six new restaurants to add to my list of honours (I’m at 32) in four different countries: Germany, Belgium, Denmark and Italy.

🍽 Kohlrabi & spruce, almond miso (Rutz 🇩🇪)

🍽 Champagne cream sorbet “Edition Ruinart Rosé” (Aqua 🇩🇪)

🍽 Ozaky wagyu, smoked eel, & mild habanero (Tohru in der Schreiberei 🇩🇪)

🍽 Turbot, pumpkin, poultry liver, porcini, yuzu-koji and butter (Zilte 🇧🇪)

🍽 Takoyaki (Jordnaer 🇩🇰)

🍽 Scampo, salsa ai pinoli tostati, olio al pino mugo (La Rei Natura 🇮🇹)

Prima cena in solitaria, ancora un pochino convalescente, ma avevo proprio voglia di uscire e di “stare bene”.Da Ivana e...
18/10/2025

Prima cena in solitaria, ancora un pochino convalescente, ma avevo proprio voglia di uscire e di “stare bene”.

Da Ivana e Alberto si sta bene.

Lontani dal mainstream, niente cose fighette, niente voli pindarici niente fuochi d’artificio.

Una cucina semplice e diretta, con molte materie prime locali, ma non per questo banale: basti pensare all’animella “come se fosse un saltimbocca alla romana” oppure alla sempre eterna (e scopiazzata) “battuta di Neanderthal”.

Menù degustazione a un prezzo ormai introvabile in giro e carta vini interessante.

Un posto per il quale vale tranquillamente la pena di affrontare una mezz’oretta buona di strada.
Da mettere assolutamente in agenda e, speriamo presto, in
                           

Le memorie di un agosto gourmetQuest’anno, per il mio compleanno e per le finte ferie che (non) prendo abitualmente, mi ...
04/09/2025

Le memorie di un agosto gourmet

Quest’anno, per il mio compleanno e per le finte ferie che (non) prendo abitualmente, mi ero ripromesso di fare il bravo evitando di bagordeggiare come faccio di solito, anche per cercare di restare con una silouette vagamente decente: per mantenere questa mia promessa, contrariamente al mio uso, mi ero, infatti, volontariamente astenuto da qualsivoglia prenotazione di peso.
Risultato?
In venti giorni, tralasciando il resto, sono riuscito a prenotare 7 ristoranti stellati: alcuni sono stati dei ritorni, mentre altri sono stati delle novità.

Ecco, quindi, sul mio sito (link in bio) troverete breve sunto di cosa ho combinato tra il 10 agosto e il 30 agosto 2025…

Ormai, tutti, abbiamo i cellulari stracolmi di fotografie, ma pochissime di queste hanno una loro vita anche nel mondo d...
22/08/2025

Ormai, tutti, abbiamo i cellulari stracolmi di fotografie, ma pochissime di queste hanno una loro vita anche nel mondo del tangibile.

Ho deciso, quindi, di raccogliere, in una sorta di piccolo album, la foto di uno dei piatti che ho mangiato, in ciascuno dei tre stelle Michelin, la prima volta che ci sono stato.

Il primo in assoluto è stato, il 15 marzo 2016, Le Calandre a Rubano (PD).
L’ultimo, ad oggi, il numero 28, è Aqua a Wolfsburg (D).

Salvo imprevisti, e inserimenti dell’ultimo minuto, entro fine anno si arriverà a 31…

La strada verso tutti i tre stelle Michelin d’Europa è ancora molto lunga!
                                 

Dopo tre anni si torna al Noma, in occasione dell’evento   Tavolo conviviale con ospiti, letteralmente, provenienti dai ...
31/07/2025

Dopo tre anni si torna al Noma, in occasione dell’evento

Tavolo conviviale con ospiti, letteralmente, provenienti dai cinque continenti.

Menù Summer che, per quanto interessante, non mi convince sino in fondo, sia per via di più corse “non cucinate”, sia per via di una certa ripetitività nei sapori, soprattutto a causa di un ridondante uso della rosa… divenuta il mio “incubo” nei due giorni al Noma.

A differenza di quanto accade con il menù Ocean, non pienamente soddisfatto.

A Villar Dora, a circa un chilometro e mezzo di distanza da dove, nel 1993, aprì il primo ristorante uno Chef la cui sto...
25/07/2025

A Villar Dora, a circa un chilometro e mezzo di distanza da dove, nel 1993, aprì il primo ristorante uno Chef la cui storia è legata a doppio filo con quella di Giuseppe “Rambo” Rambaldi, quest’ultimo si è ritirato dopo la chiusura del mitico Combal.Zero.

Allora aveva detto, prima di scomparire dal “mainstream”, che il suo prossimo progetto sarebbe stato qualcosa di più semplice e, effettivamente, ha mantenuto la parola: una cucina più semplice, senza eccessivi orpelli e senza una f***e ricerca estetica.

Così è stato: ho trovato una cucina dagli ingredienti, di per sé, semplici, lavorati quanto basta per esaltarli, ma…
… ma grattando sotto la superficie dell’apparenza, ti accorgi subito del lavoro che c’è dietro per rendere non banale anche un prodotto semplice come, ad esempio, le zucchine in scapece, ossia una zucchina ripiena di “sé stessa”, oppure i lunghissimi tempi di cottura, non necessariamente sotto vuoto, per rendere la cresta di gallo un ingrediente tenace, ma, al contempo, morbido al punto giusto da essere tagliato con una forchetta.

Nasce, così, una cucina trasversale che riesce a far sedere alla stessa tavola il nonno con il nipotino e tutta la famiglia, la coppia non più giovanissima che vuole passare una serata in fuori da casa e il viaggiatore gourmet.

Piatti della serata gli gnocchi ricotta vongole e creste di gallo e l’animella CCCP (piatto extra menù degustazione).

🍽️ Cecina, pecorino cozze e menta
🍽️ Zucchine in scapece
🍽️ Gnocchi di ricotta vongole e creste di gallo
🍽️ Spiedino di frutta BBQ e scampo
🍽️ Reset
🍽️ Ricciola al cartoccio di fico
🍽️ Animella CCCP
🍽️ Fragola, panna e meringa

                               

Indirizzo

Via Luigi Pirandello 27
Verona
37138

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