23/04/2026
Me lo avete che chiesto centinaia di volte e la risposta, mi dispiace, è no, non scrivo guide, liste dei locali o dei luoghi di interesse che visito durante i miei viaggi.
Tuttavia esiste solo una persona della quale mi fido ciecamente, che ha i miei stessi gusti e senso estetico. Lei è Ottavia, abita a Tokyo, ha una visione antropologica sul cibo a me affine e, non da ultimo e non a caso, ha illustrato il mio primo libro Kokoro. Il Giappone tra pop e disincanto.
Quando mi reco in Giappone giriamo spesso insieme per locali e, questa volta, mi sono totalmente affidata alle sue scelte. Per una volta mi sono fatta coccolare!
Se desiderate scoprire questi posti allora andate sul profilo dove troverete OSUSUMAP la sua mitica mappa in continuo aggiornamento!
• Un locale storico dove gustare un ottimo karee raisu secondo l’antica ricetta, leggermente piccante e arricchito con formaggio.
• Pesca Melba all’interno di un cigno. La cornice viennese vi farà sognare.
• Un piccolo locale specializzato in gyoza molto gustosi, uno tira l’altro.
• Ottima idea per una pausa pranzo nutriente e completa. Potete scegliere la zuppa (tonjiru sublime, dall’aroma intenso e ricco di verdure) e l’omusubi.
• Anmitsu, o macedonia giapponese.
• Sakuramochi, specialità stagionale composto da riso glutinoso dolce rosa avvolto in una foglia di ciliegio salata.
• Gli spaghetti Naporitan sono una istituzione. Della loro genesi ne ho parlato in Kokoro. Il Giappone tra pop e disincanto.
• Tonkatsu. Irresistibile, dalla panatura croccante e leggera.
• Purin à la mode. Lo sapete, il crème caramel giapponese è il mio dolce nipponico preferito e, in questa versione trionfale, è ancora più goloso.
• Fruit sando. Equilibrato e leggero come una nuvola. Le fragole sono enormi, le mangerete a parte con una forchetta!