CDA Consorzio Distributori Alimentari

CDA Consorzio Distributori Alimentari Il Consorzio Distributori Alimentari, nato nel 1988, oggi conta più di 100 Aziende operanti nel settore della distribuzione di bevande a carattere nazionale.

E' il consorzio italiano leader nel mercato indipendente con una quota nell'Horeca del 12%.

🍷 𝗜𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗺𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗮𝗻𝗴𝗶𝗮𝗿𝗲. 𝗟𝗮 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝘀𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗰𝗮 𝘀𝘂 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗯𝗲𝘃𝗲.I dati HoReCA raccontano una dinamica chiara: 𝗹𝗲 ...
30/07/2026

🍷 𝗜𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗺𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗮𝗻𝗴𝗶𝗮𝗿𝗲. 𝗟𝗮 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝘀𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗰𝗮 𝘀𝘂 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗯𝗲𝘃𝗲.

I dati HoReCA raccontano una dinamica chiara: 𝗹𝗲 𝗼𝗰𝗰𝗮𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗹𝗲𝗴𝗮𝘁𝗲 𝗮𝗹 𝗽𝗮𝘀𝘁𝗼 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗽𝗶ù 𝗳𝗿𝗲𝗾𝘂𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗲 𝗲𝘀𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗹 𝗯𝗲𝗿𝗲.

A marzo, l’84% dei consumatori era uscito per mangiare, contro il 53% uscito per bere. Ad aprile il rapporto è rimasto simile: 86% contro 54%.

Ciò non significa che il beverage perde di importanza, ma 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮 𝗶𝗹 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗶 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗾𝘂𝗶𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗮.
- Un vino suggerito per accompagnare il piatto.
- Una birra raccontata bene dal personale.
- Un aperitivo coerente con l’occasione.
- Un’alternativa analcolica proposta come una vera scelta, non come un ripiego.

A fare la differenza non è solo ciò che si trova in bottiglia. Contano 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝗺𝗲𝗻𝘂, 𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à 𝗮𝗹 𝘁𝗮𝘃𝗼𝗹𝗼 𝗲 𝗮𝗹 𝗯𝗮𝗻𝗰𝗼, 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗽𝗮𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗮𝗳𝗳 𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶𝘁à 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 semplici e rilevanti.

Per produttori, distributori e operatori HoReCa, la crescita non passa soltanto dall’aumento delle visite. Passa anche dalla 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶𝘁à 𝗱𝗶 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗺𝗲𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗼𝗰𝗰𝗮𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗺𝗼.

💬 Dal vostro punto di vista, quale leva può incidere di più sulla scelta della bevanda durante un pasto: abbinamenti, formazione, menu, promozioni o innovazione di prodotto?

⚽ 𝗜𝗹 𝗠𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗶 𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗔𝘇𝘇𝘂𝗿𝗿𝗶. 𝗠𝗮 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶 𝗰𝗮𝘀𝗮 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗶𝗻 𝗽𝗶ù.Una partita, in fondo, non è m...
01/07/2026

⚽ 𝗜𝗹 𝗠𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗶 𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗔𝘇𝘇𝘂𝗿𝗿𝗶. 𝗠𝗮 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶 𝗰𝗮𝘀𝗮 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗶𝗻 𝗽𝗶ù.

Una partita, in fondo, non è mai solo una partita.
È un tavolo che si riempie.
Un brindisi prima del fischio d’inizio.
Un commento condiviso con chi è accanto.
Un’atmosfera che a casa è difficile ricreare.

Per questo i grandi eventi sportivi restano 𝘂𝗻’𝗼𝗰𝗰𝗮𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗛𝗼𝗥𝗲𝗖𝗮.

Per produttori, distributori e gestori significa preparare ogni dettaglio:
• assortimento coerente
• proposte food & drink facili da condividere
• servizio rapido nei momenti di picco
• visibilità chiara al banco, al tavolo e a menu
• attivazioni pensate prima, durante e dopo la partita

La differenza la fa la capacità di 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.
Ed è qui che la 𝗳𝗶𝗹𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗯𝗲𝘃𝗲𝗿𝗮𝗴𝗲 può giocare un ruolo importante: portando nei locali prodotti, dati, formazione e strumenti utili per valorizzare ogni occasione di consumo.

Anche quando l’Italia non è presente, i locali possono mettere in campo ciò che li rende unici: 𝗹𝗮 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à 𝗱𝗶 𝗳𝗮𝗿 𝘃𝗶𝘃𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻’𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝘀𝗮.

💬 Secondo voi, qual è il vero motivo che spinge una persona a scegliere il locale invece del divano?

👥 𝗜𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗺𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝘀𝘁𝗮 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗻𝗱𝗼. 𝗘 𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗹𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝘀𝗮𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼.Secondo l’indagine AstraRicerche per ASSO...
16/06/2026

👥 𝗜𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗺𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝘀𝘁𝗮 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗻𝗱𝗼. 𝗘 𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗹𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝘀𝗮𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼.

Secondo l’indagine AstraRicerche per ASSOBIBE - Confindustria, raccontata da 𝘖𝘴𝘴𝘦𝘳𝘷𝘢 𝘉𝘦𝘷𝘦𝘳𝘢𝘨𝘦, sei italiani su dieci scelgono 𝗯𝗲𝘃𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗮𝗻𝗮𝗹𝗰𝗼𝗹𝗶𝗰𝗵𝗲 anche in base al basso contenuto calorico e alla ridotta presenza di zuccheri.

Un dato che dice molto più di una preferenza di prodotto. Ci dice che 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗺𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 è 𝗽𝗶ù 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼: legge le etichette, confronta le alternative, cerca gusto, ma anche equilibrio e trasparenza.

▶️ Per chi opera nella distribuzione beverage, soprattutto nel canale HoReCa, questo significa una cosa concreta: 𝗻𝗼𝗻 𝗯𝗮𝘀𝘁𝗮 𝗮𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗿𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼. Serve capire dove si sta muovendo la domanda.

Le versioni light e senza zucchero non sono più una nicchia.
Tra i più giovani, in particolare la Gen Z, stanno diventando una scelta sempre più naturale.

Come Consorzio, vediamo in questi dati una conferma del 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗼 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼: intercettare i segnali del mercato, analizzarli e trasformarli in decisioni capaci di generare valore sul territorio.

𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵é 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 è 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲, 𝗺𝗮 𝘀𝗮𝗽𝗲𝗿𝗹𝗼 𝘁𝗿𝗮𝗱𝘂𝗿𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗲𝗿𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗹𝗼 è 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗶ù.

👉 L'articolo su Osserva Beverage, il canale di la Repubblica in collaborazione con CDA: https://www.repubblica.it/economia/rapporti/osserva-italia/osservabeverage/2026/06/05/news/bevande_analcoliche_sei_italiani_su_dieci_scelgono_versioni_light_o_senza_zucchero-425392204/

𝗟𝗮 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗛𝗼𝗥𝗲𝗖𝗔 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗲.𝗣𝗮𝘀𝘀𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮 𝗿𝗶𝗲𝘀𝗰𝗲 𝗮 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗿𝗲.Negli ult...
08/06/2026

𝗟𝗮 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗛𝗼𝗥𝗲𝗖𝗔 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗲.
𝗣𝗮𝘀𝘀𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮 𝗿𝗶𝗲𝘀𝗰𝗲 𝗮 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗿𝗲.

Negli ultimi mesi si parla molto di traffico nei locali.
È un indicatore importante, certo. Ma oggi racconta solo una parte della storia.
Perché, in un contesto in cui i consumatori scelgono con più attenzione e i costi continuano a pesare sulle imprese, la domanda diventa un’altra:

❓ 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝗱𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗹𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 è 𝗴𝗶à 𝗱𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗮𝗹 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗲?

È lì che si gioca una parte sempre più importante della crescita.

Nella qualità della proposta e nel mix delle categorie.
Nella capacità dello staff di orientare la scelta.
Nella visibilità a menu, al banco, al tavolo.
Nelle attivazioni commerciali mirate.
E, soprattutto, nelle decisioni supportate dai dati.

Per la nostra filiera, questo significa 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗹𝗲𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗹𝗲𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗽𝗶ù 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗮: non solo “quante persone entrano”, ma 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗼𝗰𝗰𝗮𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗺𝗼.

🔁 È un cambio di prospettiva che riguarda tutti: industria, distribuzione e pubblico esercizio.

Ed è proprio qui che dati, insight, formazione e capacità di attivazione diventano leve concrete per aiutare il "fuori casa" a crescere in modo più sostenibile.

In CDA lavoriamo ogni giorno su questo: trasformare le informazioni in strumenti utili per chi opera nell’ultimo miglio della filiera.

💬 E voi, oggi, quale indicatore considerate più importante per leggere lo stato di salute dell'HoReCa?

Per chi lavora nel canale HoReCa, la 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 non può permettersi di parlare a un pubblico generico.Deve parlare a ...
26/05/2026

Per chi lavora nel canale HoReCa, la 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 non può permettersi di parlare a un pubblico generico.
Deve parlare a professionisti, clienti, partner e operatori che cercano 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮, 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗲 𝗼𝗰𝗰𝗮𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮.

È da questa consapevolezza che parte il lavoro di Di Cosmo Group, azienda campana di distribuzione bevande e Socio CDA.

Negli ultimi anni, con il ruolo sempre più centrale del digitale e dei social, la comunicazione è diventata per l’azienda 𝘂𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗺𝗶𝗿𝗮𝘁𝗲 e trasmettere in modo concreto il valore del proprio lavoro.

Un ruolo fondamentale, in questo percorso, è ricoperto dalla scuola di formazione:

"𝘓𝘢 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘈𝘤𝘢𝘥𝘦𝘮𝘺 𝘳𝘢𝘱𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘢 𝘱𝘦𝘳 𝘯𝘰𝘪 𝘶𝘯𝘢 𝘷𝘦𝘳𝘢 𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘢 𝘷𝘦𝘵𝘳𝘪𝘯𝘢 𝘢𝘻𝘪𝘦𝘯𝘥𝘢𝘭𝘦 𝘱𝘰𝘪𝘤𝘩é è 𝘭ì 𝘤𝘩𝘦 𝘳𝘪𝘶𝘴𝘤𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘢 𝘧𝘢𝘳 𝘷𝘪𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘥𝘪𝘳𝘦𝘵𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘵à, 𝘮𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘦𝘵𝘦𝘯𝘻𝘦, 𝘱𝘳𝘰𝘥𝘰𝘵𝘵𝘪 𝘦 𝘢𝘱𝘱𝘳𝘰𝘤𝘤𝘪𝘰 𝘢𝘭 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰".

La formazione diventa così un’esperienza concreta: un’occasione per 𝗮𝘃𝘃𝗶𝗰𝗶𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗰𝗹𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮, 𝗳𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗶𝗻 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

Da alcuni mesi Di Cosmo Group ha avviato anche un percorso strutturato con un’agenzia di marketing, con l’obiettivo di rendere la propria comunicazione più efficace, coerente e riconoscibile: "𝘐 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘪 𝘴𝘦𝘨𝘯𝘢𝘭𝘪 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘱𝘰𝘴𝘪𝘵𝘪𝘷𝘪, 𝘴𝘰𝘱𝘳𝘢𝘵𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘪𝘯 𝘵𝘦𝘳𝘮𝘪𝘯𝘪 𝘥𝘪 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘦𝘴𝘴𝘦 𝘦 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦𝘤𝘪𝘱𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘢𝘵𝘵𝘪𝘷𝘪𝘵à 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘢".

Guardando avanti, la direzione è chiara: continuare a integrare sempre di più 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗰𝗹𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

È un approccio che racconta bene il valore di molte realtà della distribuzione HoReCa: aziende che non si limitano a fornire prodotti, ma costruiscono occasioni di crescita, confronto e sviluppo per i propri clienti.

Ed è anche questo che, come CDA, vogliamo mettere in luce attraverso il racconto dei nostri Soci.

📊 𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗶 𝗱𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝘁𝗿𝗶𝗺𝗲𝘀𝘁𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲?Il fuori casa torna a crescere. Ma il dato più interessante è come sta...
20/05/2026

📊 𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗶 𝗱𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝘁𝗿𝗶𝗺𝗲𝘀𝘁𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲?
Il fuori casa torna a crescere. Ma il dato più interessante è come sta crescendo.

Nei primi tre mesi dell'anno, il sell-out dei distributori beverage verso il canale HoReCa registra un +6,0% a valore e un +1,7% a volume rispetto allo stesso periodo del 2025.

📉 Un segnale positivo, che va però letto con attenzione: nel 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟰 il mercato resta ancora sotto, soprattutto sul fronte delle quantità consumate.

È qui che i dati aiutano a capire meglio il cambiamento in corso.

A trainare il recupero sono soprattutto le 𝗰𝗮𝘁𝗲𝗴𝗼𝗿𝗶𝗲 𝗹𝗲𝗴𝗮𝘁𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗶𝘅𝗼𝗹𝗼𝗴𝘆 𝗲 𝗮 𝗼𝗰𝗰𝗮𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗺𝗼 𝗽𝗶ù 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗶:
- superalcolici
- aperitivi e vermouth
- energy drink

📈 Allo stesso tempo, emerge una dinamica ormai chiara: 𝗶𝗹 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗲 𝗽𝗶ù 𝗱𝗲𝗶 𝘃𝗼𝗹𝘂𝗺𝗶.
Il consumatore torna fuori casa, ma sceglie con più attenzione cosa, quando e quanto consumare.

Meno quantità, più selezione.
Meno automatismi, più valore percepito.
Più aperitivo, meno serata lunga.

Nel nuovo approfondimento pubblicato su 𝗢𝘀𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮 𝗕𝗲𝘃𝗲𝗿𝗮𝗴𝗲, condividiamo l’analisi elaborata dal Data Warehouse CDA sul primo trimestre 2026: una lettura utile per interpretare il mercato.

https://www.repubblica.it/economia/rapporti/osserva-italia/osservabeverage/2026/05/19/news/horeca_2026_il_mercato_beverage_recupera_sul_2025_ma_resta_sotto_i_livelli_del_2024-425356563/

📣 𝗟𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗲 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲, 𝗱𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗲 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶 𝗹'𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮.Dietro ogni azienda di distribuzione ci...
04/05/2026

📣 𝗟𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗲 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲, 𝗱𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗲 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶 𝗹'𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮.

Dietro ogni azienda di distribuzione ci sono persone, competenze e relazioni. Ed è questa consapevolezza che muove il lavoro di Calonaci Distribuzione, azienda di distribuzione bevande di Campi Bisenzio.

Per l'impresa toscana, la 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮𝗹𝗲 è un elemento fondamentale per creare valore, sia all’interno che all’esterno dell’impresa.

➡️ A livello interno, comunicare significa condividere obiettivi, 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗮𝗺 𝗲 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗲𝘀𝗼 e consapevole:
“𝘜𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘳𝘢 𝘦 𝘵𝘳𝘢𝘴𝘱𝘢𝘳𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘤𝘪 𝘱𝘦𝘳𝘮𝘦𝘵𝘵𝘦 𝘥𝘪 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘮𝘦𝘨𝘭𝘪𝘰 𝘦 𝘪𝘯 𝘮𝘰𝘥𝘰 𝘱𝘪ù 𝘦𝘧𝘧𝘪𝘤𝘢𝘤𝘦”.

È un approccio concreto, che riguarda l’organizzazione quotidiana, il coordinamento tra le persone e la capacità di muoversi nella stessa direzione.

➡️ Verso l’esterno, invece, la comunicazione diventa il modo per 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁à, 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗶 𝗲 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗰𝗰𝗶𝗼 𝗮𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼.

Coerenza, autenticità e riconoscibilità sono le parole chiave: non per costruire un’immagine distante dalla realtà, ma per raccontare meglio l’azienda e il valore che porta ogni giorno ai propri clienti.

Guardando al futuro, Calonaci Distribuzione vuole continuare a investire nella comunicazione digitale e nei canali social, con l’obiettivo di rendere sempre più chiaro chi è, cosa fa e quale contributo offre al canale HoReCa.

Il messaggio che emerge è semplice e molto concreto:
“𝘋𝘪𝘦𝘵𝘳𝘰 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘵à 𝘢𝘻𝘪𝘦𝘯𝘥𝘢𝘭𝘦 𝘤𝘪 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘦, 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘦𝘵𝘦𝘯𝘻𝘦 𝘦 𝘳𝘦𝘭𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪: è 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘰 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘧𝘢 𝘭𝘢 𝘥𝘪𝘧𝘧𝘦𝘳𝘦𝘯𝘻𝘢”.

Ed è anche questo il valore che, come CDA, vogliamo mettere in luce attraverso il racconto dei nostri Soci: aziende radicate nel territorio, capaci di 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗲𝗻𝗱𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶, non solo sui servizi.

🍹 Le bevande analcoliche parlano di gusto. Ma anche di ricordi, territori e nuove occasioni di consumo.Secondo l’indagin...
27/04/2026

🍹 Le bevande analcoliche parlano di gusto. Ma anche di ricordi, territori e nuove occasioni di consumo.

Secondo l’indagine AstraRicerche per ASSOBIBE - CONFINDUSTRIA, il 51% degli italiani associa gli analcolici a sensazioni positive: vacanze, amici, piccoli momenti quotidiani.

Un dato che dice molto anche alla filiera HoReCa.
Perché dietro una limonata, un’aranciata, un aperitivo analcolico o un energy drink non c’è solo una scelta di prodotto. C’è un’abitudine che cambia, una preferenza che evolve e una domanda che va letta con attenzione.

Alcuni spunti interessanti:
➡️ il gusto resta il primo driver di scelta
➡️ cresce l’attenzione verso calorie ridotte e assenza di zuccheri
➡️ il 71% degli intervistati apprezza soprattutto le bevande della tradizione italiana
➡️ l’aperitivo continua a essere un rito capace di parlare anche ai mercati esteri

Per chi distribuisce bevande, conoscere questi segnali è importante.

Il nostro ruolo, come CDA, è accompagnare l’ultimo miglio della filiera: vicino ai territori, ai punti di consumo e alle scelte quotidiane dei clienti.

Leggere i trend, trasformarli in informazioni utili e portarli nel lavoro di ogni giorno è una parte concreta del valore che costruiamo insieme ai nostri Soci.

🔗 La news su OsservaBeverage, il canale di Repubblica in collaborazione con il Consorzio: https://www.repubblica.it/economia/rapporti/osserva-italia/osservabeverage/2026/04/22/news/bevande_analcoliche_le_preferenze_degli_italiani_tra_aperitivi_ed_energy_drink-425298994/

Indirizzo

Via Le Colleoni, 23/Palazzo Pegaso 2
Agrate Brianza
20864

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+390396058279

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