Egli ebbe, già nel 1885, la geniale intuizione di creare la Grappa di Barolo, la prima monovitigno della storia. Nel 1922 lazienda passò sotto la guida di Mario Montanaro e di sua moglie Angela Trussoni che furono, con loro figlio Giuseppe Montanaro, non solo i perfezionatori dei processi produttivi, tra laltro con ladozione degli "alambicchi a vapore", ma anche gli eredi di una rigorosa metodolog
ia che si è avvalsa delle preziose esperienze e degli influssi della scuola enologica di Alba. In un secolo è venuto perciò a crearsi una sorta di ecosistema irripetibile, dove i distillati Montanaro, ed in particolare la Grappa di Barolo, sono lemblema più sofisticato dei pregi connessi ad un felice territorio chiamato Langa, nei suoi molteplici aspetti storici e culturali.