Cellier de l'Ours

Cellier de l'Ours Le Cellier de l'Ours è una cantina situata nel centro storico di Aosta.

Gestita dalla Confrérie de Saint Ours, la cantina viene aperta tutte le Veillà (notte tra il 30 e il 31 gennaio) per festeggiare insieme la millenaria Fiera di Sant'Orso!

07/02/2026

Vogliamo solo condividere con Voi amici del Cellier de l'Ours che, grazie a chi ha voluto contribuire alla raccolta fondi per l'associazione TUTTI UNITI PER YLENIA APS durante la Veillà della https://www.facebook.com/share/1Bzf5D78rg/?mibextid=wwXIfr del 30 genn, abbiamo potuto donare 650€.
Bravi 👍😉
Merci a tseut

La Confrérie de Saint Ours con TTUTTI UNITI PER YLENIAin occasione della Saint Ours 2026 - Valle d'Aosta
01/02/2026

La Confrérie de Saint Ours con TTUTTI UNITI PER YLENIAin occasione della Saint Ours 2026 - Valle d'Aosta

Veillà 2026 ..... siamo Noi
01/02/2026

Veillà 2026 ..... siamo Noi

Veillà 2026Un ringraziamento a chi ha è venuto a riscaldarsi al Cellier de l'Ours aperta dalla Confrérie de Saint Ours e...
01/02/2026

Veillà 2026
Un ringraziamento a chi ha è venuto a riscaldarsi al Cellier de l'Ours aperta dalla Confrérie de Saint Ours e alle vostre offerte che, nel ns piccolo, aiuteranno l'azione dell'Associazione ATS ETS TUPY TUTTI UNITI PER YLENIA a favore di ragazzi e persone con disabilità in Valle d'Aosta.

Come da tradizione si è ripetuto il rito millenario della veillà, tra musica, danze ed enogastronomia

Anche quest'anno si è conclusa la Foire de Sen t Or. Una fiera  la cui Veillà è caduta di venerdì sera. Tanta gente ma a...
01/02/2026

Anche quest'anno si è conclusa la Foire de Sen t Or. Una fiera la cui Veillà è caduta di venerdì sera. Tanta gente ma anche quest'anno abbiamo cercato di limitare l'accesso a chi cercava rifugio con occhi pieni di curiosità, a chi ha capito lo spirito del nostro accogliere come è sempre stato da due millenni. Gli altri hanno potuto scegliere altri luoghi più festaioli ma per noi la fiera ha un significato profondo che cerchiamo di onorare con molta umiltà e con tanto da imparare. Questo il manifesto della 2026esima
Illustrazioni di Annie Roveyaz

Ascolta, tempo che muori.Ascolta, anno che nasce.Nel gelo che ricopre l'acqua sacra, boschi, mattine e ricordie nel miel...
01/01/2026

Ascolta, tempo che muori.
Ascolta, anno che nasce.

Nel gelo che ricopre l'acqua sacra, boschi, mattine e ricordi
e nel miele che consacra i giuramenti,
noi versiamo l’idromele degli Dei pagani
per ciò che è stato
e per ciò che chiede di essere conquistato.

Che le api del mondo visibile e binvisibile
tessano oro nel buio,
che la neve sigilli la terra
e renda vero solo ciò che resiste.

Non chiediamo fortuna.
Chiediamo forza.
Non chiediamo pace.
Chiediamo memoria.

Se il nuovo anno verrà con fame,
lo nutriremo.
Se verrà con guerra,
lo affronteremo.
Se verrà con silenzio,
lo onoreremo.

Così è detto.
Così è bevuto.
Così sarà.

Buon Capodanno,
nel tempo del miele, del ghiaccio e del destino.”

Un luogo pieno di magia, di storia e di medioevo. Dalla grande chiesa cistercense .... al tetto asportato per il metallo...
30/11/2025

Un luogo pieno di magia, di storia e di medioevo. Dalla grande chiesa cistercense .... al tetto asportato per il metallo presente quando l'ordine lasciò quei territori, fino alla adiacente Rotonda di Montesiepi dove "alla vera" spada nella roccia che trasportò una favola del medio oriente fino a Londra ed ai suoi riferimenti astronomici. Non perdetela .... anche per la cucina toscana del territorio di Chiusdino 😜

1181 - SAN GALGANO
Il 30 Novembre, nell'anniversario della morte, si ricorda san Galgano Guidotti (1148-1181).

I. LE ORIGINI
San Galgano era un cavaliere di nobili natali che, dopo una vita di violenza e dissolutezza, a seguito di una visione di san Michele Arcangelo si era convertito a una vita di preghiera e rigore. Secondo la tradizione agiografica, cibandosi di erbe selvatiche e dormendo sulla nuda terra, il Santo lottò e sconfisse con fermezza il demonio che lo tentava.

II. LA SPADA NELLA ROCCIA
Rimanendo come eremita nel luogo ove aveva avuto una successiva visione del Signore con gli Apostoli, san Galgano non aveva una croce dinanzi alla quale pregare. Così in mancanza d'altro, aveva piantato la propria spada nel terreno: questa reliquia del santo sarebbe divenuta nei secoli oggetto di venerazione, nota come la spada nella roccia di san Galgano.
Secondo la tradizione, durante l'assenza del Santo per un pellegrinaggio alle basiliche romane, tre monaci invidiosi avevano cercato di estrarre la spada dalla roccia per rubarla, ma — non riuscendovi — avevano cercato di romperla per oltraggio. Il castigo divino era stato immediato: uno era stato incenerito da un fulmine, un altro era caduto in un fiume ed era annegato, il terzo era stato afferrato per un braccio da un lupo feroce e trascinato via, salvandosi solo invocando san Galgano.

III. LA RAPIDA CANONIZZAZIONE
San Galgano sarebbe stato canonizzato da papa Lucio III, al secolo Ubaldo Allucingoli (1097-1185), nel 1185, ad appena quattro anni dalla morte. Ciò sarebbe accaduto a causa della grande devozione subito innescatasi intorno ai luoghi frequentati dal santo.

IV. LE FONTI PRIMARIE
Le fonti primarie sulla vita di san Galgano Guidotti ruotano essenzialmente intorno alla "inquisitio in partibus" condotta per la sua canonizzazione, forse la più antica di cui sono pervenuti gli atti: nell'ambito del processo, fu raccolta anche la testimonianza della madre Dionisia. Il testo è pervenuto nella trascrizione dell'originale eseguita dallo storico senese S. Tizio (XVI Secolo). A questi atti hanno probabilmente attinto la "Vita Sancti Galgani" di Rodolfo Pisano, monaco cistercense di Montesiepi, l'anonima "Vita beati Galgani", redatta da un agostiniano del XIV Secolo, una "Legenda Sancti Galgani confexoris", opera del monaco vallombrosano Blasius (XIV Secolo) e una "Leggenda di s. Galgano confessore" redatta in volgare sempre nel Trecento.

V. BIBLIOGRAFIA
— AA.VV., "Dizionario Biografico degli Italiani", Istituto dell'Enciclopedia Italiana fondato da Giovanni Treccani, 1960-2020:
- Roberta Mucciarelli (n. 1965), voce "Galgano, santo", nel Vol. 51 (1998).
— AA.VV., "Santi e Beati", rivista in rete:
- Confraternita di San Galgano in Chiusdino, voce "San Galgano Guidotti Eremita".
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[Nell’immagine: in alto a sinistra, la Spada di San Galgano; in alto a destra, l'eremo di Monte Siepi, che custodisce la spada di san Galgano; in basso, due immagini dell'Abbazia di San Galgano]
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Come Confrérie de Saint Ours non manchiamo ad una edizione fin dal suo avvio. Venite numerosi, evento sempre più bello, ...
28/11/2025

Come Confrérie de Saint Ours non manchiamo ad una edizione fin dal suo avvio. Venite numerosi, evento sempre più bello, ricco di attività, mercatino del vischio trabordante di rami, cespi e p***e della sacra pianta ospite, senza toccare terra.
Organizzazione sempre più attenta alle tradizioni locali e ai valori Celtici

03/11/2025

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Samhain in Confrérie de Saint Ours.Bel pomeriggio tra tanti amici. Ripetuto il rito del saluto al vecchio anno, accolto ...
02/11/2025

Samhain in Confrérie de Saint Ours.
Bel pomeriggio tra tanti amici. Ripetuto il rito del saluto al vecchio anno, accolto il nuovo e ridata luce alla notte bruciando il vecchio vischio tra le fiamme bene auguranti accompagnati da una bella luna dopo una giornata di pioggia.
Vi auguriamo di rinascere a nuova vita nell'attesa della luce e del risveglio della terra.

Samhain si avvicina e la Confrérie si prepara per le notti di passaggio. La luce lascierà il posto al buio e la terra in...
28/10/2025

Samhain si avvicina e la Confrérie si prepara per le notti di passaggio. La luce lascierà il posto al buio e la terra inizierà un periodo di riposo dando vita ad un nuovo ciclo.

Indirizzo

Via Abbè Gorret 10
Aosta
11100

Sito Web

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