30/06/2026
Alle mie spalle vedete il nostro miscuglio evolutivo di grani teneri antichi, selezionato dal Professor Salvatore Ceccarelli.
È composto da circa 2.000 varietà di grani teneri antichi, recuperate e riunite con un obiettivo preciso: custodire biodiversità, salvare semi antichi e riportare in campo un modo di coltivare più naturale, più libero e più vicino alla storia dell’agricoltura.
Un tempo, infatti, gli agricoltori non coltivavano sempre una sola varietà. Spesso coltivavano miscugli, proprio come facevano mio padre e mio nonno.
Il motivo è semplice: in un miscuglio ogni varietà reagisce in modo diverso alle condizioni del terreno, del clima e dell’annata. Se una varietà soffre, un’altra può adattarsi meglio. Così il campo riesce a dare una produzione più equilibrata e costante.
Ma non è solo una questione agricola.
Un miscuglio evolutivo aiuta anche a contrastare naturalmente le infestanti, grazie alla diversità delle piante e dei loro apparati radicali. È un modello più sostenibile, più resiliente e più rispettoso del suolo.
E soprattutto restituisce libertà all’agricoltore: perché il seme può essere riprodotto, custodito e tramandato.
Da questo grano nasce la nostra Antica 2000, una farina di grani teneri antichi coltivati in Puglia, con germe di grano vivo.
Una farina che non racconta solo un prodotto, ma una scelta agricola, culturale e identitaria.
Se avete domande, scrivetele nei commenti.