Tante volte ci è stato chiesto cosa ci ha spinti ad intraprendere la nostra piccola avventura agricola e come mai abbiamo scelto proprio il peperoncino…allora ecco qui qualche riga per raccontaci e per raccontare com’è nato Il Piccanti di Argenta. Noi siamo gente di acqua e di terra al tempo stesso come lo è ognuno degli abitanti del Delta Padano...Affondiamo le nostre radici in una cultura contad
ina fatta di terreni alluvionali per nulla facili da coltivare, ma straordinariamente generosi al tempo stesso! Alessandro ed io abitavamo 30 km e più dalle mille opportunità che la vita ci riservava così dopo il liceo siamo andati in città e abbiamo attinto a piene mani dagli anni trascorsi agli atenei di Bologna e Ferrara, luoghi per noi non solo di formazione scientifica, ma anche nidi in cui si sono schiuse le amicizie più vere: esperienze di vita più formative di qualsiasi testo accademico! Le amicizie quelle che ognuno si sceglie, quelle con cui confrontarsi e discutere animatamente di musica, di vino di politica e di birra e poi di libri e di sogni da conquistare…Così prima di immergerci nel meraviglioso e per noi inesplorato mondo dell'agricoltura abbiamo percorso strade differenti anche se non troppo lontane...
Alessandro, ideatore e titolare del progetto de Il Piccante di Argenta, dopo la laurea in geologia, ha condotto per alcuni anni bonifiche ambientali, per poi dedicarsi alla costruzione di macchine agricole, mantenendo però sempre caro il pensiero degli anni d'infanzia passati nella casa di campagna dei nonni agricoltori e l’ambizione di ripercorrerne, prima o poi, le loro orme nei campi. Io invece avevo un sogno fin da bambina, quello di fare l'archeologa, così dopo la laurea e la scuola di archeologia divido il mio tempo tra campagne di scavo e valorizzazione museale, senza mai dimenticare di dedicare un po' di tempo alla coltura, o forse dovrei dire alla cultura, del peperoncino...
Ed è proprio la terra quell’elemento essenziale che ci accomuna da sempre tra geologia, archeologia e coltivazione dei campi perché quel che è certo è che al fascino di quel che esce dalla terra non sappiamo proprio resistere! A tutto questo non poteva mancare il valore aggiunto dell'amore per la cucina, per i buoni piatti prodotti con amore per le persone a cui si vuole bene e, se c'è una generosa manciata di spezie tutto ha più sapore e la realtà assume colori più intensi! In questo humus ogni anno crescono rigogliose le nostre piante di peperoncino…e con loro Il Piccante di Argenta, nato nel 2017. Una sola cosa voglio aggiungere...La casetta del logo, disegnato da Alessandro stesso, non è una casa qualsiasi: è proprio la casa dei nonni nella tenuta Mantovana di Argenta, da lì tutto è partito, fosse solo da un’idea timidamente sussurrata davanti ad un camino acceso o da una fantasia appena accennata chiacchierando con amici in una sera d’estate. E se anche quella casa oggi non è più un luogo fisico in cui rifugiarsi per raccogliere le idee resta comunque il luogo del cuore a cui fare ritorno nelle giornate più faticose ed ogni volta che l'anima lo richiede!