29/07/2026
Ci sono storie veramente difficili da raccontare a parole, ma molto spesso anche da comprendere. Ogni visionario ha bisogno di tempo e coraggio, resilienza e sensibilità, per percepire il mondo che lo circonda e guardare oltre l'orizzonte, immaginando un nuovo sentiero mai esplorato prima. Chiara De Iulis Pepe ha riscritto la letteratura dei luoghi d'Abruzzo, partendo da Torano Nuovo verso il mondo, per poi tornare a casa e restituire un nuovo significato alle radici, donando prospettive e spazi di libertà per la sua famiglia, ma anche e soprattutto per la comunità. Casa Pepe mi ha fatto riflettere più volte sulla bellezza di coltivare utopia nella realtà, in prima persona plurale, di generazione in generazione. Un luogo senza tempo in cui sentirsi a casa, lontano dal proprio nido, immersi tra natura, umanità e piccole cose, semplici, ma proprio per questo ormai rare. Ci sono sensazioni che possiamo provare soltanto nella realtà per fortuna, emozioni da custodire con cura, le stesse di cui spesso ci dimentichiamo, immersi nella frenesia contemporanea. Possiamo soltanto ammirare l'elogio alla lentezza, in grado di rendere onore all'entroterra, alla provincia, a ciò che sembra piccolo in superficie, ma che apre le danze a mondi mai visti prima. Manteniamoci giovani, sognando di custodire tutto ciò, insieme alle persone a cui vogliamo bene ❤️
Pensieri vista mare vinoammare tra calici e frammenti di vita autentica 💭🍇