20/08/2026
È arrivato un cliente da Lentini, che era venuto apposta per comprare la mia carne. Aveva già preso carne equina e altre cose, ma voleva anche della nostra scottona siciliana: carne genuina, allevata all’aperto, come si deve.
Al banco però non avevo il taglio che cercava. Erano rimasti soprattutto tagli di coscia, mentre lui voleva una carne più grassa e saporita.
E allora mi sono chiuso in cella.
Ho sganciato l’anteriore, l’ho disossato, ho segato tre coste, preso le prime coste, la costata, l’ho disossata e gliel’ho affettata come la voleva lui.
In mezzo alla confusione, invece di dirgli “non ce l’ho”, ho preferito sporcarmi le mani e fare quello per cui amo questo lavoro.
Nel video si vede tutto: la pancia sporca, il sudore, la fatica. Ma è proprio questo che voglio far vedere.
Perché dietro un banco non c’è solo carne. Ci sono sacrificio, fisicità, tempo e soprattutto la voglia di non deludere chi viene da lontano per scegliere te.
Io la macelleria la vivo così. 🥩❤️