25/08/2026
🍚 Mettere la pasta o il riso in frigo li rende davvero meno calorici?
Questa è un'affermazione che circola spesso, ma la realtà è un po' più complessa.
Quando pasta o riso vengono cotti e poi raffreddati, una parte dell'amido subisce un processo chiamato retrogradazione e diventa "amido resistente".
In realtà questo tipo di amido non viene digerito dagli enzimi salivari e pancreatici arrivando intatto nel colon dove viene fermentato dai batteri intestinali. Si comporta quindi come una fibra alimentare e può contribuire anche a modulare la risposta glicemica dopo il pasto.
Ma attenzione: questo non significa che mettere un piatto di pasta o riso in frigorifero lo renda improvvisamente "light" o che le sue calorie si riducano in maniera tale da fare la differenza in un percorso di dimagrimento. Infatti la percentuale di amido resistente che si forma è pari al 2% circa del totale e questo non incide in maniera significativa sull'apporto totale di calorie di un piatto di pasta o riso.
La quantità consumata, i condimenti, gli abbinamenti e soprattutto l'equilibrio complessivo dell'alimentazione continuano a essere molto più importanti.
🌿 Il frigorifero può modificare una parte dell'amido, ma non è un trucco per cancellare le calorie. Quindi continuiamo a consumare la pasta o il riso freddo solo perché sono freschi e pratici specialmente in questo periodo dell'anno.
Impariamo a conoscere ciò che mangiamo, invece di cercare scorciatoie.
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