09/05/2026
La visita dei sommelier AIS delegazione Marsica,Primo Livello, alla Cantina Le Macchie è stata molto più di un’uscita didattica: è stata un’immersione in un territorio che custodisce identità, coraggio e una visione chiara di ciò che il vino può diventare quando nasce da mani appassionate.
Tra filari che respirano la luce di Rieti e una cantina che racconta scelte precise, abbiamo incontrato una realtà che non teme di osare, di sperimentare, di andare oltre.
E proprio qui, nel cuore di questa filosofia, abbiamo scoperto uno dei momenti più sorprendenti della giornata: “Strappo alla Regola”, lo spumante che porta nel nome la sua dichiarazione d’intenti.
Uno spumante che non vuole imitare nessuno, che non chiede permesso, che si presenta con una personalità netta e luminosa. Una bollicina che vibra, che racconta freschezza e carattere, che dimostra come anche in un territorio inatteso possano nascere vini capaci di stupire.
È stato il calice che ha acceso sorrisi, domande, curiosità. Il calice che ha fatto capire a tutti noi quanto sia prezioso incontrare produttori che credono nelle proprie idee e le trasformano in qualcosa di concreto, autentico, memorabile.
Grazie alla Cantina Le Macchie per l’accoglienza, la generosità e la trasparenza con cui ci ha aperto le porte e il cuore della propria produzione.
Grazie per averci mostrato che il vino è un viaggio, e che ogni viaggio merita almeno uno strappo alla regola.
Un’esperienza che porteremo con noi, nel percorso da sommelier.
Un grazie particolare alla gentilissima Domenica che ci ha guidato nella visita , al direttore del corso Massimo Iafrate che ha condotto le degustazioni con la solita maestria, al padrone di casa,Antonio di Carlo, per l’affettuosa accoglienza e disponibilità e infine grazie a tutti i corsisti partecipanti con i loro accompagnatori.
Ad maiora