FAI CISL BARI

FAI CISL BARI Federazione Agricola Alimentare Ambientale Industriale Italiana. Rappresenti e tuteli i lavoratori d

La FAI CISL Rappresenta e tutela i lavoratori del settore agricolo (operai ed impiegati agricoli, florovivaisti e lavoratori della forestazione, cooperative agricole, dipendenti dei consorzi di bonifica e delle associazioni di allevatori, del settore del tabacco, dei consorzi agrari, dei contoterzisti e gli operai dipendenti degli uffici territoriali adibiti alla biodiversità, cioè lavori di puliz

ia e manutenzione all'interno di aree boschive. Rappresenta inoltre i dipendenti dell'industria alimentare (panificazione, pasticceria, ecc.), i lavoratori delle cooperative di trasformazione industriale alimentare ed infine i lavoratori della pesca.

05/06/2026
La barbara uccisione dei braccianti ad   ha fatto riemergere in maniera brutale una verità scomoda e da tempo denunciata...
04/06/2026

La barbara uccisione dei braccianti ad ha fatto riemergere in maniera brutale una verità scomoda e da tempo denunciata dalla Fai Cisl: l’agroalimentare italiano è composto da tante eccellenze e da molte imprese che applicano i contratti e rispettano le leggi, ma anche da fenomeni di caporalato e lavoro irregolare che a macchia di leopardo sono presenti in tutta Italia, non solo nel Mezzogiorno.

🎙Domani , dalle 10:05 alle 10:30, su Rai Radio Uno, la puntata di Ping Pong approfondisce il tema con il Reggente della Fai Cisl Antonio Castellucci.

👉 Tra gli aspetti affrontati: la Legge 199/2016, il Tavolo nazionale sul caporalato, il contributo dei lavoratori immigrati al Made in Italy agroalimentare, l’importanza degli enti bilaterali territoriali.

Antonio Castellucci CISL Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Radio1 Rai Annalisa Chirico

04/06/2026

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Ordinanza della Regione Puglia per la tutela dei lavoratori da calore e radiazione solare. Con per un lavoro sano e sicuro
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04/06/2026
LEGALITÀ. C'È L'OMBRA DEL CAPORALATO SUI QUATTRO BRACCIANTI UCCISI IN CALABRIA, SERVONO AZIONI FORTI E COERENTI CONTRO S...
04/06/2026

LEGALITÀ. C'È L'OMBRA DEL CAPORALATO SUI QUATTRO BRACCIANTI UCCISI IN CALABRIA, SERVONO AZIONI FORTI E COERENTI CONTRO SFRUTTAMENTO E LAVORO NERO

L'uccisione dei quattro braccianti pakistani, morti carbonizzati in un'auto in Calabria, ad Amendolara, rappresenta un fatto di una gravità inaudita. Attendiamo i dovuti chiarimenti che spettano alla magistratura e alle forze dell'ordine, ma sullo scenario di quanto accaduto, come apprendiamo in queste ore dagli organi di informazione, sembra esserci ancora una volta l'ombra dello sfruttamento e del caporalato.
Su questo piano la FAI Cisl continua a chiedere azioni forti e coerenti e un impegno comune necessario, tra istituzioni, imprese e parti sociali, per l'emersione del lavoro nero e per sollecitare i lavoratori a denunciare sempre ricatti e violenze.
È un quadro desolante per il lavoro bracciantile, dove, accanto alle tante imprese che operano nella legalità, esiste anche una rete parallela che arruola sfruttatori e si allea con la criminalità organizzata.
Una parte ancora significativa del lavoro agricolo, soprattutto tra i lavoratori migranti, resta ai margini dei circuiti della legalità e della bilateralità ed è ancora segnata da fenomeni di caporalato e sfruttamento, contro i quali la FAI è quotidianamente impegnata.
In questo momento di profondo dolore, non possiamo che sollecitare celerità e chiarezza sulla vicenda ed esprimere la piena solidarietà e vicinanza del sindacato alle famiglie dei lavoratori uccisi.

Antonio Castellucci, Reggente FAI CISL

LEGALITÀ. C'È L'OMBRA DEL CAPORALATO SUI QUATTRO BRACCIANTI UCCISI IN CALABRIA, SERVONO AZIONI FORTI E COERENTI CONTRO SFRUTTAMENTO E LAVORO NERO

L'uccisione dei quattro braccianti pakistani, morti carbonizzati in un'auto in Calabria, ad Amendolara, rappresenta un fatto di una gravità inaudita. Attendiamo i dovuti chiarimenti che spettano alla magistratura e alle forze dell'ordine, ma sullo scenario di quanto accaduto, come apprendiamo in queste ore dagli organi di informazione, sembra esserci ancora una volta l'ombra dello sfruttamento e del caporalato.
Su questo piano la FAI Cisl continua a chiedere azioni forti e coerenti e un impegno comune necessario, tra istituzioni, imprese e parti sociali, per l'emersione del lavoro nero e per sollecitare i lavoratori a denunciare sempre ricatti e violenze.
È un quadro desolante per il lavoro bracciantile, dove, accanto alle tante imprese che operano nella legalità, esiste anche una rete parallela che arruola sfruttatori e si allea con la criminalità organizzata.
Una parte ancora significativa del lavoro agricolo, soprattutto tra i lavoratori migranti, resta ai margini dei circuiti della legalità e della bilateralità ed è ancora segnata da fenomeni di caporalato e sfruttamento, contro i quali la FAI è quotidianamente impegnata.
In questo momento di profondo dolore, non possiamo che sollecitare celerità e chiarezza sulla vicenda ed esprimere la piena solidarietà e vicinanza del sindacato alle famiglie dei lavoratori uccisi.

Antonio Castellucci, Reggente FAI CISL


CISL Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Antonio Castellucci ANSA.it askanews Agenzia di Stampa ITALPRESS Agi

«Le vittime di Amendolara ci consegnano una responsabilità che non possiamo eludere. Non basta indignarsi dopo ogni trag...
04/06/2026

«Le vittime di Amendolara ci consegnano una responsabilità che non possiamo eludere. Non basta indignarsi dopo ogni tragedia: occorre trasformare l’indignazione in impegno, controlli, tutele e diritti.
Perché nessuno, in Italia, dovrebbe mai essere costretto a lavorare senza dignità o a subire sfruttamento per garantirsi un futuro»: l’editoriale della leader oggi su “IL MATTINO”.

02/06/2026

: «Da ottant’anni la nostra democrazia cresce e si rafforza grazie all’impegno delle persone.
È nel valore del lavoro, nell'inclusione e nella coesione sociale che si costruiscono sviluppo, partecipazione e opportunità per le nuove generazioni.

Buona Festa della Repubblica a tutte e a tutti!»



Leggi sul sito: https://www.cisl.it/lavoro-femminile-2-giugno-fumarola/

“Celebrare la Repubblica significa difendere i diritti, promuovere il lavoro dignitoso e rafforzare la coesione sociale....
02/06/2026

“Celebrare la Repubblica significa difendere i diritti, promuovere il lavoro dignitoso e rafforzare la coesione sociale.”
Buon 2 giugno🇮🇹

Indirizzo

Via Carulli 62
Bari
70121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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