Frantoio oleario Alfei

Frantoio oleario Alfei Produzione di olio extra vergine di oliva di categoria superiore ottenuto dalle olive appena raccolte, lavate, e frantumate mediante processi meccanici

Sono poche le famiglie che possono vantare una lunga tradizione olearia, trasmessa di padre in figlio, come gli Alfei che, da oltre cinque generazioni, si interessano di olive e olio. Nel secolo scorso alcune famiglie belfortesi di Villa Case, Villa Pianiglioli e Borgo San Giovanni hanno esercitato questa attività con passione, serietà e competenza, approvvigionando del prezioso condimento le zone

dell'alto maceratese. I più anziani ricorderanno quando la mattina presto, ognuno con la sua contrada da servire, partivano con i birocci, carichi di bottiglie, piccole damigiane e caratelli (vasi di legno in forma di botte), per andare a rifornire la gente e i ristoranti di olio di oliva. Con il passare degli anni però, non tutti hanno creduto opportuno seguitare il lavoro dei padri. La famiglia Alfei, nella figura del discendente Giuseppe, è rimasta in attività e ha raccolto l'eredità degli antenati facendo tesoro delle conoscenze ed esperienze del padre Domenico. Da questi insegnamenti e con l'aiuto di macchinari all'avanguardia, sono stati elaborati progetti per migliorare la qualità del prodotto, salvaguardando le sue peculiarità e caratteristiche organolettiche, fino ad ottenere un olio altamente genuino frutto delle nostre terre. Chiunque può visitare il nuovo impianto a Belforte del Chienti e portare a casa un orciolo di extravergine di oliva ottenuto per estrazione a freddo, da olive raccolte a mano, in cui la qualità e tipicità sono garantite da un antico nome:Alfei.

Indirizzo

Via Salvo D' Acquisto
Belforte Del Chienti
62020

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Frantoio oleario Alfei pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Frantoio oleario Alfei:

Condividi