10/06/2026
C’è chi dice che un tappo di sughero aiuti a rendere morbido il polpo e chi sostiene che sia solo un gesto scaramantico. Qualunque sia la verità, in questa ricetta il abbiamo unito il polpo in due consistenze, morbido e croccante, per unirlo alle patate e alla Calamarata n° 141. Un piatto che richiama a gran voce l’estate e le gite lungo la costa.
Ingredienti per 2 persone:
250 g Calamarata n° 141 Rummo
500 g polpo
1 scalogno
250 g patate
1 limone biologico
1 foglia di alloro
q.b. timo
q.b. sale
q.b. olio extravergine di oliva
Preparazione:
1. Trita lo scalogno finemente e le patate a dadini. Quando l’acqua bolle, immergi brevemente il polpo tre volte nell’acqua per far arricciare i tentacoli (si cuoceranno meglio), e poi cuoci il polpo con una foglia di alloro per un’ora.
2. In una casseruola dai bordi alti con dell’olio, soffriggi lo scalogno quindi aggiungi le patate. Copri con un bicchiere di acqua fredda e cuoci per circa 20 minuti.
3. Togli il polpo dall’acqua, taglialo a tocchetti separando i tentacoli dal resto e lascialo raffreddare. Nel frattempo schiaccia le patate con una forchetta una pentola, quindi aggiungi i pezzi di polpo (tranne i tentacoli). Su una padella di ghisa con dell’olio, cuoci i tentacoli fino a renderli croccanti fuori ma sempre morbidi dentro.
4. Porta a bollore l’acqua di cottura del polpo, aggiungi il sale e cuoci la calamarata e scola 2 o 3 minuti prima, finendo la cottura in una casseruola con il polpo a tocchetti e le patate, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura per amalgamare i sapori. Fuori dal fuoco, aggiungi un po’ di timo fresco. Servi nei piatti aggiungendo i tentacoli croccanti, un po’ di pepe nero e di scorza di limone grattugiata al momento.