17/08/2026
Inizia ufficialmente per noi la vendemmia 2026. 🍇
Una vendemmia precoce, figlia di un’estate caldissima.
Da tempo sperimentiamo diverse strategie di adattamento.
A partire dalla biodiversità nei vigneti, con decine di piante ad alto fusto che convivono tra i filari, insieme a una grande varietà di erbe aromatiche.
E poi le micro-vinificazioni e le raccolte pre-alba, che si concludono prima delle 10 del mattino, per gestire al meglio le fermentazioni spontanee.
Per ridurre l’esposizione diretta dei grappoli al sole, evitiamo le cimature e limitiamo al minimo la riduzione della chioma.
Piccoli gesti, scelte quotidiane, tentativi di trovare un equilibrio dentro un clima che cambia.
La sfida, però, rimane sempre la stessa: continuare a fare vino solo con l’uva.
Per noi non è soltanto una scelta di resistenza in questi anni così inquieti. È soprattutto un gesto di attenzione: verso l’uva, verso il vigneto, verso chi questo vino lo berrà e verso la complessità della natura, che ogni anno ci costringe a osservare, a imparare e a meravigliarci.
Un modo per confrontarci con ciò che non possiamo controllare e continuare a chiederci cosa significhi davvero fare vino, e non semplicemente produrlo.
Che questa nuova vendemmia abbia inizio. 💛💜🧡