Un complesso e laborioso iter ha impegnato a lungo il Consorzio, per assaporare infine la soddisfazione di aver lavorato bene per una buonissima causa: la Patata di Bologna D.O.P.
2004: presentazione della domanda per entrare nel Registro dei prodotti tipici italiani con la Denominazione Patata di Bologna.
2009: pubblicazione della domanda nella Comunità Europea.
2010: registrazione della Pat
ata di Bologna nelle D.O.P. dell’Unione Europea.
2012: entrata in vigore del Disciplinare di Produzione definitivo.
2015: autorizzazione a Check Fruit come Organismo di Controllo della D.O.P.
2016: riconoscimento del Consorzio di Tutela Patata di Bologna D.O.P. certifica che coltivazione, lavorazione e trasformazione della Patata di Bologna avvengono tutti secondo un preciso Disciplinare di Produzione e all’interno di una determinata zona territoriale che è quella d’origine. tutti possono intervenire per esprimere la propria libera opinione, sempre seguendo le buone regole dell'educazione e del rispetto altrui. I nostri canali social vengono presidiati e monitorati, in via ordinaria, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00. Contenuti, commenti e post ritenuti offensivi o fuori luogo potranno essere nascosti o rimossi. Per chi dovesse contravvenire ripetutamente o in modo particolarmente grave a tali condizioni è previsto il ricorso al ban, al blocco e/o alla segnalazione a Meta.