Molti giovani del luogo, consapevoli delle ricchezze paesaggistiche, storiche e culturali di Bomarzo, hanno avvertito la necessità di avviare analisi sistematiche e azioni mirate di recupero e di valorizzazione degli antichi insediamenti, del territorio e delle risorse tradizionali. Recenti scoperte archeologiche di notevole importanza hanno fatto scattare l'input per questa iniziativa. Dopo neanc
he un anno di attività, la nostra Cooperativa Agricola L’Onnoro – Bomarzo, ha instaurato e formalizzato rapporti di collaborazione con:
• CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria);
• CNR-IBAM Lecce (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali);
• DEB (Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche dell’Università della Tuscia);
• DISTU (Dipartimento di Studi linguistico-letterari, storico-filosofici e giuridici Università della Tuscia);
• Comune di Bomarzo;
• MIBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali della Repubblica Italiana), Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio nello specifico. Grazie a molti Bomarzesi generosi siamo diventati titolari di circa 25 ettari (ha) di terreni ed il prossimo obbiettivo è quello di accedere ai fondi del PSR (Programma di sviluppo rurale) del Lazio. Siamo in molti e lavoriamo su due indirizzi principali:
- Agricolo: Recupero delle aree marginali e applicazione di indirizzi produttivi di qualità. Sviluppo del progetto di allevamento diffuso nel settore avicolo;
- Turistico: Creazione e recupero di itinerari archeologici e paesaggistici di pregio nella valle di Cagnemora;
Con uno sforzo notevole, stiamo acquisendo l'antico casale detto "di Clemente" per ottenerne un punto di riferimento della cooperativa e per poter dare il benvenuto ai visitatori di Cagnemora.