31/08/2026
A volte non basta uno sguardo superficiale, bisogna saper guardare le cose Controluce e questo può aprire orizzonti prima nascosti.
Così va letta la nostra nuova DDH IPA: una birra che ti sorprende, dove i profumi sono delicati, floreali, intimi.
Ma quando la birra ti avvolge il palato, si scopre una doppia lama: da un lato i gusti dell’infanzia, pera, pesca, melone, frutta tropicale.
Dall’altro la resina di pino, l’erbaceo e un finale verde, tagliente, amaro, che ti riporta alla dura realtà.
Il tutto in un equilibrio sensoriale che appaga e disegna il profilo di una nuova IPA, più vera, identitaria.
Una sapiente combinazione tra luppoli americani, tra cui spicca Talus, e lievito Vermont, per un risultato nuovo e distintivo.