03/09/2026
Dell'antica basilica Concilium Sanctorum non rimane nulla. Fu costruita nell'anno 400 dal vescovo Gaudenzio per custodire le reliquie dei Santi e dei Martiri raccolte durante i suoi viaggi in oriente. Poi anche a Brescia passarono gli Unni capeggiati da Attila...
Ripercorro con la mente i profumi di tradizione biblica ed ecco rammento il salmo 45: “Le tue vesti son tutte mirra, aloe e cassia, dai palazzi d’avorio ti allietano le cetre.”
Quindi posso immaginare che questo unguento profumato, prodotto dalle Monache Domenicane, si addica perfettamente a questo santo luogo ormai scomparso.
C'è la mirra, celebre gommaresina aromatica (il cui nome deriva dalla radice semitica "mrr" che significa "amaro"), con le sue note scure, calde e profonde. Rappresenta bene la condizione umana, che è anche sofferenza e morte (ed è il motivo per cui venne portata in dono dai Magi al divino Bambino). Ma è anche il segno tradizionale dell'unzione sacrale.
E poi c'è l'aloe che, con la sue note luminose, fresche e leggere, fa pensare al cielo e al sole che mai si spegne.
Un unguento profumato che porta il profondo del cuore in alto, sopra ed oltre le dinamiche di questo misero mondo.
Quindi... prima una visita alla chiesa di San Giovanni Evangelista (al numero 45 della Mappa Speziale) e poi ti aspetto in Bottega!