27/08/2026
Pur apprezzando l’innovatività e gli obiettivi proposti dal PUMS pubblicato dal Comune di Buso Arsizio (che confidiamo non rimangano solo sulla carta), abbiamo formulato comunque alcune osservazioni e inserito alcune proposte.
Sulla TPL
1) Prevedere un sistema di trasporto a chiamata con navetta (meglio se con bus elettrici e piattaforma di ricarica con pannelli solari) sull’esempio di quello esistente a Milano nelle ore notturne. Questo tipo di trasporto è molto adatto alla popolazione anziana (che a Busto in previsione sarà sempre più numerosa) che ha difficoltà a raggiungere una fermata di TPL o a muoversi dalla fermata di arrivo al luogo prescelto. Il sistema di trasporto di cui si suggerisce l’inserimento potrebbe anche essere attuato con l’acquisto di navette elettriche e affidamento a una società terza/cooperativa.
2) Prevedere che alle fermate della TPL siano garantiti posti a sedere coperti, pensilina a protezione della pioggia, cestino e stallo per biciclette.
3) I pannelli informativi del trasporto pubblico siano più chiari e di immediata leggibilità prendendo ad esempio quelli di Milano.
Bike e car sharing
1) Per quanto riguarda l’implementazione di colonnine di ricarica di veicoli elettrici riteniamo che la previsione sia troppo generica e che manchi uno studio e una proposta sulla loro allocazione.
2) Il bike sharing, se lo si vuole riproporre, deve essere previsto con stazioni di sosta in tutti i quartieri di Busto. Riteniamo che l’insuccesso di esperimenti precedenti sia dipeso anche da questo errore progettuale (su Milano il problema dell’estensione non sussiste, non si comprende perché non sia risolvibile a Busto).
Parcheggi
1) L’eliminazione a gennaio della gratuità della sosta delle auto elettriche confligge con l’affermazione di voler promuovere i veicoli a emissioni zero.
2) I parcheggi di interscambio presso Stazioni FS e Nord dovrebebro rimanere gratuiti per incentivare l’uso del trasporto pubblico ferroviario.
Biciplan
1) Il progetto di realizzare nuove piste/corsie ciclabili, oltre a quelle previste dal PUT e da Gipadua, pare comunque insufficiente.
2) Presso le stazioni ferroviarie non è sufficiente la velostazione, peraltro sempre poco sicura. Occorre ripristinare il deposito con custodia e ciclofficina nell’edificio vicino alla stazione FS (come in passato) e nella nuova stazione Nord, riservando spazi sufficienti.
3) Mancano i collegamenti ciclabili con l’esterno, cioè con i paesi confinanti (Dairago, Gallarate, Olgiate, ecc…)
4) Manca l’ultimazione del percorso sospeso dei 5 ponti. All’arrivo a terra il ciclista e il pedone si trovano letteralmente in mezzo alla strada, mancando marciapiedi e percorso ciclabile.
Busto: Legambiente, “Pums, speriamo non solo sulla carta” - Rete55
Gandini (Legambiente), “A Busto urge PTL moderno. Ciclabili da finire ai 5 Ponti e collegate con altri Comuni”