05/04/2026
Ci piacciono i segni.
Ci piacciono anche quelli che ti suggeriscono di lasciar perdere,perché ci hanno detto che, se è molto difficile,sei sulla strada giusta.
Ci piacciono i simboli, i messaggi subliminali.
Ci piace quella che tutti chiamiamo “natura” come qualcosa di astratto e intangibile.
E invece il nostro lavoro in vigna, una professione ancora molto concreta e pragmatica, si basa proprio su questo: saper leggere i messaggi tra le righe (o, dovremmo dire, tra i filari),saperli anticipare, saperli prevedere. Non sempre è possibile, per la natura incontrollabile della natura stessa.
Ed è proprio perché ci piacciono i segni e la simbologia che vogliamo augurarvi buona Pasqua, per ciò che questa festa rappresenta.
Ai nuovi inizi, alla primavera, alla terra che si risveglia.
A chi rinasce, a chi si reinventa.
A chi muore dentro ma trova una forza nuova per vivere ancora.
A chi crede che dalle ceneri possa nascere qualcosa di buono e di bello, sempre.
Auguriamo a tutti voi di essere come la natura: che non cerca la fine,ma continua, ostinatamente, a cercare la luce.
Perché la natura questo insegna: attraversa il buio, ma torna sempre alla luce.
E oggi, più che mai, nel buio baratro in cui galoppa l’umanità, scegliere la luce è un atto.
Con radici sempre salde nella terra e ali spiegate,
Buona Pasqua a voi ♥️