Siamo Martina Scibilia,(classe '93) e Riccardo Faraone (classe '85) due viticoltori e amanti della tradizione siciliana, insieme abbiamo fondato una giovane azienda agricola "Vini Scibilia", situata in provincia di Trapani, tra la riserva del bosco di Angimbè e le antichissime terme di Segesta, recuperando un antico vigneto di famiglia di circa 5 ettari, uva che è sempre stata destinata all'ammass
o nelle cantine sociali che circondano la provincia, così dopo anni di studio abbiamo deciso di produrre vino. Dal 2015 coltiviamo le nostre vigne, curandone ogni aspetto agronomico e ambientale, ovvero rispettando la natura e la biodiversità che ogni azienda deve avere per definirsi eco-sostenibile. La sostenibilità e il rispetto sono alla base della nostra filosofia del lavoro, e ciò sarà sempre un punto fermo nei nostri progetti presenti e futuri! Durante la vendemmia 2019 ha preso forma il nostro primo progetto in bottiglia "Cantu e Cuntu" , un vino mono-varietale , 100% Catarratto (LUCIDO) DOC SICILIA, esclusivamente coltivato per ottenere l'eccellenza da un vitigno ancora tutto da scoprire! Segue le orme della grande tradizione del bianco d'Alcamo, ma rivoluziona la visione dei vini Naturali e Non filtrati. Si!, abbiamo scommesso sulle fermentazioni spontanee che derivano dalla elevata qualità dell'uva e dall'assenza di diserbanti che uccidono la biodiversità microbica e quindi rendono i vini sterili e senza verve. “Canto e cuntu” - canto e racconto - prende il nome dall’omonima canzone della Siciliana Rosa Balistreri, prima cantastorie donna in Italia. Le falde d'acqua termale sotteranee e la particolare creta che ricopre le colline intorno al sito storico termale creano una combinazione difficile da riprodurre , e per questo il vino che ne deriva si distingue dalla massa. I sentori al naso sono fruttati e piacevolmente avvolgenti, l'assenza di lieviti aggiunti permette di assaporare il vero sapore dell'uva in tutta la sua delicatezza di aromi e armonie, il colore è giallo paglierino e mostra solo sotto l'occhio di un giudice esperto i tratti di un vino non filtrato, perchè risulta molto limpido naturalmente. In bocca in fine è un'esplosione di gusto dalla consistenza piena e appagante.