10/02/2026
ALERT: spiegone sulla potatura di recupero di vecchie viti potate male nel corso degli anni.
Secondo alert: “piccolo video” di 5 min e mezzo, ma è il minimo per andare un po’ in profondità della questione.
Terzo ed ultimo alert: mi sono espresso un po’ male riguardo a quella che è la compartimentazione, e cioè:
La vite non è che non “cicatrizza”, come detto volgarmente nel video, difatti quei coni di disseccamento sono appunto il metodo utilizzato dalla vitis vinifera per chiudere le ferite.
Però, c’è da dire che, rispetto ad altre piante, la vite ha una limitata capacità di compartimentazione, tecnicamente definita CODIT (compartimentalization of decay in trees), ovvero la capacità degli alberi di isolare ferite o tessuti infetti, creando barriere chimiche e fisiche per limitare la diffusione di patogeni e proteggere il legno sano.
Numerosi alberi non creano queste proiezioni coniche di legno secco verso l’interno, cosa che invece la vite fa.
Per questo motivo, dunque, è molto importante mantenere sempre un certo quantitativo di legno di rispetto al fine di non compromettere il corretto scorrimento della linfa che potrebbe essere ostruito da questi coni, riuscendo a mantenere il corretto vigore ed equilibrio della pianta nei decenni a ve**re.
Perché si sa, vigna vecchia fa gran vino.