02/10/2026
All'ingresso dell'autunno c'è
una strana soggezione
nel rigore dell'inverno
professore spigoloso
estate chiuso all'uscio di spalle in lontananza
vanno obliqui i raggi e colorano la stanza
tinta che straborda, piatto
di finocchi e melograno
anima ingorda, teglia fumante
zucca, cipolla, parmigiano, prime bucce di
mandarino
suona alla porta il fresco acerbo del mattino
entra aria di rivolta, bosco rotto e il suo aguzzino
c'è una strana soggezione all'ingresso dell'autunno
fa ancora caldo
Entriamo in quest'autunno con sentori contrastanti, l'orto bello e generoso e comuni battaglie andate in segatura
Vi aspettiamo nelle piazze, con tanta frutta e tanta verdura