21/09/2025
Da il Tirreno del 17 Settembre 2025
Sagra del cinghiale e il suo concorso
Tutti i vincitori del "Premio Gastone Franci"
Capalbio, Sugli scudi "Il salto del selvatico" della giovanissima Zaira Franci
Di Ivana Agostini
Capalbio Grande successo per l'edizione numero 60 della sagra del cinghiale di Capalbio e per la terza edizione della mostra del premio GastoneFranci, concorso d'arte che celebra il legame profondo tra il territorio, la sagra del cinghiale el'arte.
Promosso dal comitato organizzatore della sagra del cinghiale, con il patrocinio del Comune e in collaborazione con
Fondazione Capalbio, galleria il Frantoio, Ccn Capalbio e Arredamenti Franci, il concorso ha raccolto quest'anno 27
opere di 24 artisti, tra professionisti e giovani promesse, tutti chiamati a reinterpretare con creatività e sensibilità il tema del cinghiale.
Il premio è un omaggio a Gastone, figura centrale nella storia di Capalbio e tra i fondatori della sagra. Schietto, concreto e generoso, è stato guida di caccia, dipendente comunale, ristoratore rinomato e sindaco del paese per oltre un decennio e mezzo. La sua memoria rivive ancora attraverso
l'arte, in un concorso che unisce tradizione, identità e comunità.
«Un onore e una grande soddisfazione - dicono gli organizzatori - consegnare sette premi, grazie al sostegno del
Comune, Fondazione di Capalbio, Centro commerciale naturale, galleria Il Frantoio, Arredamenti Franci e al contributo dei nostri sponsor: Valle del Buttero, Alvaro Albanesi e
Terre di Sacra. I premi sono andati a: "L'anima selvaggia di Capalbio" di Giovanni Giorda-no, "Parole nella macchia" di Gianluca Adami e "Il salto del selvatico" della giovanissima
Zaira Franci (12 anni), "All'ombra del cinghiale" di Simone Pietro Polidori e "Cinghiali vintage" di Rivintage Kilo. Premio anche per "Wild Board" di Mirco Tirocchi. Il premio popolare del comitato organizzativo della sagra del cinghiale è stato assegnato all'opera "Finestra sulla caccia" di Massimo e Silvia Dominici, opera realizzata in radica di ulivo derivante dalla collaborazione tra padre e figlia. Una menzione speciale è andata agli artisti junior: Zaira Franci, Alex Peroni, Eleonora Bernacchini ed Emma De Martino, che hanno saputo interpretare il tema con freschezza e ori-ginalità.
«Siamo orgogliosi della grande partecipazione - dichiara Ludmilla Peroni, organizzatrice della mostra-Vedere ben 27 opere, tutte diverse tra loro, dimostra che il cinghiale non è solo protagonista della nostra cucina, ma anche una fonte inesauribile di ispirazione artistica, capace di essere rappresentato davvero in tutte le salse!».
La mostra, allestita nelle sale del monumento simbolo di Capalbio, ha offerto al pubblico uno spaccato originale e sorprendente della creatività contemporanea: dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alla grafica. Un percorso che ha trasformato il cinghiale in figura mitica, ironica e identitaria.
Il premio Gastone Franci non è soltanto un concorso: è una festa dell'arte e della comunità, un'occasione di incontro e condivisione che guarda al futuro con lo stesso spirito con cui Gastone ha vissuto il suo tempo con passione, autenticità e un profondo amore per Capalbio. Le opere in gara erano di grande impatto ed è stata un'emozione vedere così tante persone unite per un evento molto caro ai capalbiesi, dedicato a un uomo indimenticabile come Gastone Franci.