Dott.ssa Serena Giambanco Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Serena Giambanco Biologa Nutrizionista Elaborazioni diete per pazienti sani ed in condizioni patologiche accertate.

-Educazione alimentare;
-Alimentazione in gravidanza e allattamento;
-Alimentazione in menopausa
-Alimentazione pediatrica;
-Alimentazione nell'anziano;
-Alimentazione per lo sportivo di tutte le età;
-Alimentazione nelle malattie metaboliche quali obesità,diabete,iperlipidemie,ipertensione arteriosa ecc.
-Alimentazione nelle patologie gastroenterologiche quali celiachia,disfagia, gastrite,morbo di Crohn ecc..
- Alimentazione nei disturbi alimentari quali eccessiva magrezza etc..

04/10/2026
30/09/2026
MANGI POCO MA NON DIMAGRISCI?FORSE IL PROBLEMA NON È QUANTO MANGI.“Dottoressa, mangio pochissimo ma il peso non scende.”...
30/09/2026

MANGI POCO MA NON DIMAGRISCI?
FORSE IL PROBLEMA NON È QUANTO MANGI.

“Dottoressa, mangio pochissimo ma il peso non scende.”

È una delle frasi che più spesso si sentono durante una consulenza nutrizionale.
Ma il peso sulla bilancia racconta solo una parte della storia.
Conta anche come è composto il tuo corpo: massa muscolare, massa grassa, acqua corporea e loro distribuzione.
Inoltre, una giornata alimentare apparentemente “leggera” non significa necessariamente che l’alimentazione sia equilibrata o adeguata alle proprie esigenze.
Per questo una corretta valutazione nutrizionale parte dalla persona e non soltanto dal numero sulla bilancia.
🔎 Con la valutazione della composizione corporea attraverso BIA è possibile ottenere informazioni utili per impostare un percorso nutrizionale più personalizzato e monitorare nel tempo i cambiamenti.

La consulenza nutrizionale può essere utile per:
• gestione del peso
• alimentazione equilibrata
• ricomposizione corporea
• sport e aumento/mantenimento della massa muscolare
• prevenzione nutrizionale
• supporto nutrizionale in presenza di patologie, secondo indicazione medica

Non serve mangiare sempre meno.
Serve capire di cosa ha realmente bisogno il tuo organismo.

📩 Vuoi capire se la tua alimentazione è davvero adatta ai tuoi obiettivi?

Prenota una consulenza nutrizionale e inizia a conoscere meglio il tuo corpo.

IL PIATTO GIUSTO: COME COSTRUIRE UN PASTO EQUILIBRATO 🍽️Mangiare in modo equilibrato non significa eliminare gli aliment...
25/09/2026

IL PIATTO GIUSTO: COME COSTRUIRE UN PASTO EQUILIBRATO 🍽️
Mangiare in modo equilibrato non significa eliminare gli alimenti o seguire regole rigide.
Un buon punto di partenza è imparare a comporre il piatto, dando spazio alle diverse categorie alimentari.
👉 Scorri il carosello per vedere come costruire il tuo piatto passo dopo passo:

🥦 ½ del piatto → verdure
Varietà, stagionalità e colori aiutano ad aumentare la presenza di fibra, vitamine e minerali.

🍚 ¼ del piatto → carboidrati
Pasta, riso, cereali, pane, patate e altri derivati. Le quantità vanno adattate alle proprie necessità.

🐟 ¼ del piatto → proteine
Pesce, carne, uova, legumi e, nelle giuste quantità, formaggi: alternare le fonti è una buona abitudine.

🫒 A completare → grassi di qualità
L’olio extravergine d’oliva rappresenta una delle principali fonti di grassi nell’alimentazione mediterranea.

💡 Un consiglio importante !!!
La suddivisione del piatto è un modello pratico, non una regola rigida: le quantità e la composizione del pasto devono essere adattate a età, attività fisica, fabbisogni energetici, condizioni fisiologiche e, quando necessario, condizioni cliniche.

📌 Salva il post e utilizzalo come riferimento per i tuoi prossimi pasti.

15/09/2026

📚In un recente studio pubblicato sull’European Journal of Nutrition, un gruppo di ricerca italiano ha valutato gli effetti di una pasta prodotta con grani antichi nei pazienti con sindrome dell’intestino irritabile.

☝🏻La sindrome dell’intestino irritabile, o IBS, è un disturbo gastrointestinale funzionale caratterizzato da dolore addominale ricorrente, gonfiore e alterazioni dell’alvo. La sua gestione richiede un approccio personalizzato, che può includere modifiche dello stile di vita e dell’alimentazione.

🍝Lo studio ha coinvolto 42 pazienti, seguiti per 4 settimane con una dieta low-FODMAP associata al consumo di pasta funzionale oppure di pasta tradizionale senza glutine. Nel gruppo che aveva consumato la pasta funzionale è stata osservata una riduzione della frequenza settimanale del dolore addominale e un miglioramento della percezione della funzione intestinale. Gli autori hanno inoltre riportato, in modelli cellulari intestinali, risultati preliminari compatibili con un possibile effetto antinfiammatorio e antiossidante dell’estratto della pasta funzionale. Questi dati richiedono tuttavia ulteriori conferme cliniche.

👩🏼‍⚕️Nel complesso, lo studio suggerisce che approcci nutrizionali mirati possano rappresentare una componente promettente nella gestione integrata dei sintomi dell’IBS, pur sottolineando la necessità di studi più ampi e con follow-up prolungato prima di trarre conclusioni definitive sull’efficacia clinica di questa formulazione.

👉🏻Fonte: Maurotti S et al. Ancient grain flour consumption as a novel therapeutic approach for irritable bowel syndrome. European Journal of Nutrition (2026) 65:11.

🍜50 g di carboidrati: stessa quantità, porzioni diverseA parità di carboidrati, la quantità in grammi dell’alimento può ...
08/09/2026

🍜50 g di carboidrati: stessa quantità, porzioni diverse

A parità di carboidrati, la quantità in grammi dell’alimento può cambiare significativamente.
Riso, pasta, cous cous, pane, gnocchi e patate hanno infatti una diversa composizione nutrizionale.

Gli esempi riportati nell’immagine mostrano quantità indicative di diversi alimenti che apportano circa 50 g di carboidrati, sulla base dei valori medi di composizione.

⚠️ Non esiste una quantità valida per tutti: fabbisogno e porzioni vanno adattati alla persona, al livello di attività fisica e sportiva, agli obiettivi e allo stato di salute. In caso di patologie o esigenze specifiche, è necessaria una valutazione personalizzata.

📌 Salva questo post per averlo come riferimento e imparare a gestire le porzioni con maggiore consapevolezza.

Dott.ssa Serena Giambanco
Biologa Nutrizionista

La BIA come supporto alla valutazione nutrizionale.La bioimpedenziometria (BIA) consente di integrare la valutazione nut...
04/09/2026

La BIA come supporto alla valutazione nutrizionale.
La bioimpedenziometria (BIA) consente di integrare la valutazione nutrizionale con informazioni relative alla composizione corporea e allo stato di idratazione.
📊 I dati ottenuti permettono di valutare parametri come massa grassa, massa magra, acqua corporea e massa cellulare, fornendo elementi aggiuntivi che possono essere utili nella definizione e nel monitoraggio del percorso nutrizionale.

Perché è importante?

🔹 consente una valutazione più dettagliata della composizione corporea;
🔹permette di confrontare i cambiamenti nel corso del percorso, senza considerare esclusivamente la variazione del peso.

Nello sport 🏃‍♀️
La BIA può rappresentare un valido supporto anche nel monitoraggio dell’atleta. 📈 Il confronto dei dati può aiutare a seguire le modificazioni della massa muscolare associate all’allenamento, insieme alle variazioni dello stato di idratazione e degli altri compartimenti corporei.

🎯 L'obiettivo non è quindi attribuire un significato isolato al singolo valore, ma interpretare i dati nel contesto della persona e del suo percorso, utilizzandoli come ulteriore elemento per orientare le scelte nutrizionali.

📍 Analisi BIA in studio
Dott.ssa Serena Giambanco – Biologa Nutrizionista
📞 320 25 31 023
📩 [email protected]

🌱 SEMI DI CHIA A COLAZIONE: 6 IDEE GUSTOSE E NUTRIENTII semi di chia sono piccoli, ma dal punto di vista nutrizionale ha...
02/09/2026

🌱 SEMI DI CHIA A COLAZIONE: 6 IDEE GUSTOSE E NUTRIENTI
I semi di chia sono piccoli, ma dal punto di vista nutrizionale hanno molto da offrire.
Sono una buona fonte di fibre,acido alfa-linolenico (Omega-3 vegetale), proteine e minerali ( tanto calcio) e possono essere facilmente inseriti nella prima colazione.
Ecco 6 combinazioni semplici per trasformarli in un budino cremoso, pratico e versatile. 🥣
, , ,

🌱 SETTEMBRE: SI RIPARTE!Dopo le vacanze è il momento di ritrovare equilibrio, energia e forma fisica.Ma attenzione: non ...
01/09/2026

🌱 SETTEMBRE: SI RIPARTE!
Dopo le vacanze è il momento di ritrovare equilibrio, energia e forma fisica.
Ma attenzione: non esiste una dieta uguale per tutti.
Ogni persona ha esigenze, obiettivi e caratteristiche diverse. Per questo il percorso deve essere personalizzato, tenendo conto di:
🥗 alimentazione e abitudini
⚖️ composizione corporea e obiettivi
🏃 attività fisica e stile di vita
🧬 esigenze e problematiche individuali
🔥 metabolismo e risposta al percorso

I protocolli possono essere differenti e modificati nel tempo, attraverso fasi di adattamento, deficit, mantenimento e progressivo riequilibrio, sempre in base alla risposta della persona.
L’obiettivo? Dimagrire, migliorare la composizione corporea e sentirsi meglio, con un percorso costruito sulle tue reali esigenze.

📩 Vuoi iniziare? Scrivimi in DM e raccontami il tuo obiettivo.

Serena Giambanco | Biologa Nutrizionista 🌿

🥤 PROTEINE IN POLVERE: SAI DAVVERO COME SCEGLIERLE?Se scegli una proteina solo perché sulla confezione leggi “30 g di pr...
01/09/2026

🥤 PROTEINE IN POLVERE: SAI DAVVERO COME SCEGLIERLE?
Se scegli una proteina solo perché sulla confezione leggi “30 g di proteine”, fermati un attimo.
Ci sono altri dettagli che dovresti controllare prima di comprarla.
Ecco i 3 aspetti che ti consiglio di valutare 👇
1️⃣ PARTI DAL TIPO DI PROTEINA
Le whey possono essere concentrate, isolate o idrolizzate.
🔸 Concentrate: contengono una percentuale di proteine inferiore rispetto alle isolate e possono apportare maggiori quantità di lattosio, grassi e carboidrati.
🔸 Isolate: sono maggiormente purificate e contengono generalmente pochissimo lattosio. Sono quindi una scelta interessante per chi vuole ridurne l’assunzione.
🔸 Idrolizzate: sono state sottoposte a un processo che predigerisce parzialmente le proteine. Possono essere utili in situazioni specifiche, ma spesso hanno un costo più elevato.
👉 Quindi non scegliere semplicemente quella con la confezione più bella o con lo slogan più convincente: guarda cosa c’è realmente dentro.
2️⃣ LEGGI IL PROFILO AMINOACIDICO 🔎Non fermarti alla quantità totale di proteine.
Se presente, controlla anche il profilo aminoacidico, cioè la tabella che indica i singoli aminoacidi e le relative quantità.
È un’informazione utile per valutare meglio la qualità della fonte proteica e il suo contenuto di aminoacidi essenziali.
3️⃣ OCCHIO ALLA LEUCINA
La leucina è un aminoacido essenziale particolarmente importante per la sintesi proteica muscolare.
Come riferimento pratico, puoi controllare che rappresenti circa il 10% delle proteine.
👉 Esempio: se una porzione contiene 50 g di proteine, il 10% corrisponde a 5 g di leucina.
⚠️ Attenzione: la percentuale va calcolata sulla quantità di proteine, non sul peso totale del prodotto.
🌱 SE SEI VEGANO?
Puoi valutare una combinazione di fonti proteiche vegetali, come piselli e riso integ, che presentano profili aminoacidici complementari.
💡 Ma ricorda una cosa fondamentale:
Non esiste la proteina “migliore” in assoluto.
📌 Salva questo post prima del prossimo acquisto. E se vuoi capire quale proteina scegliere e se hai realmente bisogno di integrarla nella tua alimentazione, scrivimi in DM.

Indirizzo

Via Giacomo Leopardi 18
Carini
90044

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Dott.ssa Serena Giambanco Biologa Nutrizionista pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Dott.ssa Serena Giambanco Biologa Nutrizionista:

Scelte rapide

Condividi