Our Story
Amy e le arance: che cos’hanno in comune un cane e un giardino?
Qualche anno fa una cucciola neonata guaiva sommessamente in un cassonetto della spazzatura. Qualcuno aveva deciso di lasciarla lì a morire, sebbene fosse sana e vivace. Forse il piccolo levriero non si conformava perfettamente agli standard della razza, alle leggi economiche che governano il mondo degli uomini: non ci si poteva ricavare nulla, quindi la sua vita non valeva nulla.
Questo Amy non ha potuto raccontarcelo, quindi possiamo solo immaginarlo, ma lei non ci stava a finire così la sua piccola vita e chiedeva aiuto con le poche forze rimaste. Qualcuno l’ha sentita e l’ha aiutata: Amy ha avuto la sua chance e ora è bellissima e vivacissima e passa il suo tempo a correre e giocare tra la casa e la campagna. La sua gioia e la sua vitalità tante volte ci hanno fatto tornare il sorriso e la voglia di far rivivere parti della nostra vita ormai accantonate.
L’aranceto abbandonato ad esempio, lasciato a languire perché le fatiche e le spese per curarlo erano eccessive ed i ricavi praticamente nulli. Ma quel luogo della nostra infanzia era per noi troppo importante per farlo sottostare alle leggi di mercato e lasciarlo così morire, come qualcuno aveva deciso per Amy.
Così abbiamo deciso di dare anche all’aranceto una seconda possibilità, di ripristinare le piante di una varietà unica al mondo, quella che da noi si è sempre coltivata: il tarocco rosso, che solo nelle nostre zone raggiunge un colore rosso acceso e un gusto estremamente dolce. E, ovviamente, nessun trattamento per le nostre piante, solo acqua e terra buona. L’antiparassitario lo mettiamo solo ad Amy!
Speriamo tanto che vi gustiate i nostri sani e saporiti tarocchi, coltivati con passione ed un pizzico di orgoglio.