11/06/2026
* * CONDIVIDETE - ALISYA E SARAH, LE SORELLINE SVANITE NEL NULLA: LE RICERCHE SI ALLARGANO ANCHE ALLA CIOCIARIA. ECCO PERCHÉ – Da diversi giorni Alisya, 16 anni, e la sorella minore Sarah, 12, non danno più segni di vita. Le due ragazze, originarie di Scauri di Minturno (provincia di Latina), si sono allontanate nella notte tra sabato 6 e domenica 7 giugno dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Da quel momento le ricerche non si sono mai fermate, ma la loro sorte continua a preoccupare profondamente familiari, forze dell’ordine e volontari.
Il padre, Stefano, ha subito presentato denuncia ai Carabinieri e ha lanciato un accorato appello sui social chiedendo a chiunque possa avere informazioni di farsi avanti. L’associazione Penelope, presente sia in Abruzzo che nel Lazio, ha rilanciato l’appello, precisando che le segnalazioni possono essere fatte anche in forma anonima e ricordando che nascondere o trattenere minorenni integra reati penali gravi.
Le operazioni, coordinate a livello nazionale con particolare attenzione ad Abruzzo e Lazio, nelle ultime ore si sono estese anche al territorio della Ciociaria, in provincia di Frosinone. Questa decisione nasce dal fatto che le due sorelline hanno frequentato in passato le scuole proprio nell’area di Cassino. Esistono quindi possibili legami, conoscenze o contatti in quella zona che potrebbero fornire indicazioni utili alle indagini o verso cui le ragazze potrebbero essersi dirette.
Al momento non si conosce l’abbigliamento indossato al momento della scomparsa. Le descrizioni diffuse indicano Alisya alta circa 150-155 cm e di corporatura snella, mentre Sarah misura intorno ai 140 cm ed è anch’essa longilinea.
La presidente di Penelope Abruzzo Odv, Alessia Natali, ha seguito da vicino le ricerche e ha incontrato personalmente il padre delle due ragazze. Lo ha descritto come un uomo profondamente provato dal dolore e dall’ansia, ma ancora animato dalla speranza di poter riabbracciare presto le figlie. Durante il colloquio sono emerse anche riflessioni sulla sicurezza delle strutture di accoglienza per minori.
Le indagini dei Carabinieri proseguono senza sosta su tutto il territorio nazionale. Le autorità invitano chiunque disponga anche del più piccolo dettaglio a contattare immediatamente le forze dell’ordine o l’associazione: ogni informazione, per quanto possa sembrare insignificante, potrebbe rivelarsi decisiva per riportare a casa Alisya e Sarah sane e salve.
L’attesa e la preoccupazione restano altissime mentre si spera che le due sorelline vengano ritrovate al più presto.