Masseria Terra d'Incontro

Masseria Terra d'Incontro Azienda agricola multifunzionale, masseria didattica, fattoria sociale
(1)

L'Azienda agricola Carofiglio è un'azienda multifunzionale che ha aperto le sue porte alla didattica ed al mondo del sociale. La sua attività principale è la produzione di ciliegie, olive/olio, ortaggi e verdura

Dal 2014 è MASSERIA DIDATTICA (si rivolge alle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie, alle famiglie, agli anziani ed a tutti gli interessati all'argomento)

Dal 2014 è FATTORIA SOCIALE e pratica l'agricoltura sociale e l'artigianato sociale (si rivolge ai soggetti svantaggiati)

QUESTA LETTERA E’ PER TUTTI VOI ♥️Ci sono luoghi che non appartengono a chi li possiede. Appartengono alle storie che ri...
01/09/2026

QUESTA LETTERA E’ PER TUTTI VOI ♥️

Ci sono luoghi che non appartengono a chi li possiede. Appartengono alle storie che riescono a creare.

Quindici anni fa abbiamo scelto di credere in un sogno.

Un sogno nato quasi per scommessa, senza sapere davvero dove ci avrebbe portato, ma con la certezza di voler costruire qualcosa che avesse un’anima.

In questi quindici anni abbiamo lavorato ogni giorno con le mani, con la testa e soprattutto con il cuore.

Ci siamo sacrificati, abbiamo affrontato difficoltà, abbiamo imparato un mestiere che non faceva parte della nostra storia, dimostrando prima di tutto a noi stesse che il lavoro agricolo non ha genere, ma richiede passione, competenza e coraggio.

Abbiamo creduto nelle nostre capacità imprenditoriali quando sarebbe stato più semplice rinunciare.

Abbiamo trasformato un luogo che un tempo custodiva paura in un luogo capace di accogliere sorrisi.

Mio padre, quando decise di acquistare questa masseria all’asta, vide qualcosa che forse altri non riuscivano ancora a vedere.

Noi abbiamo raccolto quella visione e, giorno dopo giorno, abbiamo cercato di restituirle un significato nuovo: fare di quella masseria un luogo di vita, di educazione, di inclusione e di speranza.

Tra questi muri sono passati migliaia di bambini.

Famiglie.

Scuole.

Persone.

Sono nate amicizie, emozioni, ricordi.

Ed è questo il patrimonio più grande che porteremo sempre con noi.

Abbiamo spesso proposto un modo diverso di vivere l’agricoltura, l’educazione e l’inclusione. Non sempre questo linguaggio è stato compreso, ma non per questo abbiamo smesso di crederci.

Forse perché innovare significa, prima di tutto, avere il coraggio di guardare oltre ciò che si è sempre fatto.

E forse alcuni territori fanno più fatica di altri a riconoscere ciò che nasce al loro interno.

Abbiamo avuto la sensazione, in più di un’occasione, di camminare un passo avanti rispetto al contesto che ci circondava: mentre noi investivamo in formazione, certificazioni, progettazione, educazione e nuove forme di accoglienza, intorno a noi continuavano spesso a prevalere logiche più antiche, nelle quali le relazioni sembravano contare più delle competenze e l’abitudine più della capacità di immaginare il futuro.

Eppure avevamo scelto di fare impresa proprio qui.

In un territorio che avrebbe potuto trasformare le proprie risorse agricole, culturali e turistiche in una straordinaria opportunità di crescita.

Abbiamo ottenuto riconoscimenti e certificazioni a livello regionale, costruito percorsi educativi, accolto scuole e famiglie, sperimentato una fattoria sociale quando ancora questo concetto sembrava quasi una scommessa.

Avremmo voluto che tutto questo diventasse parte di una rete, di una visione comune, di un progetto territoriale più grande.

Non è sempre accaduto.

E forse la cosa più difficile da accettare non è stata la fatica di costruire, ma vedere quanto spesso un territorio possa non riconoscere il valore di ciò che ha già.

Abbiamo visto bambini arrivare da lontano per vivere esperienze che avrebbero potuto vivere a pochi chilometri da casa.

Abbiamo visto realtà scolastiche cercare altrove ciò che noi cercavamo di costruire qui.

Abbiamo visto opportunità passare davanti agli occhi senza essere raccolte.

Non lo diciamo con amarezza, ma con una consapevolezza che oggi sentiamo di poter esprimere.

Perché un territorio cresce davvero quando impara a riconoscere le proprie eccellenze, a fare rete, a premiare le idee, la competenza e la capacità di costruire valore.

Quando smette di chiedersi soltanto “chi c’è dietro?” e comincia a chiedersi “che cosa è stato capace di costruire?”.

Questa, forse, è una delle lezioni più grandi che portiamo con noi.

Non basta avere una terra straordinaria.

Bisogna avere anche la capacità culturale di valorizzarla.

Non basta avere persone che investono.

Bisogna creare le condizioni perché possano continuare a farlo.

Non basta parlare di turismo, di educazione, di agricoltura e di territorio.

Bisogna avere una visione.

E la visione, a volte, richiede di uscire dalle logiche di sempre.

Noi abbiamo provato a farlo.

Forse troppo presto.

Forse in un contesto che non era ancora pronto.

Ma non ci pentiamo di averci provato.

Perché sapere di aver costruito qualcosa di autentico, anche quando non è stato riconosciuto come meritava, resta comunque una forma di vittoria.

Ogni seme ha i suoi tempi, e non tutti germogliano nello stesso momento.

Abbiamo creduto nella forza di una fattoria sociale, quando ancora in pochi ne riconoscevano il valore.

Abbiamo scelto un’agricoltura capace di rispettare la terra, ma anche le persone, convinti che coltivare significhi prima di tutto prendersi cura.

Forse alcune idee hanno bisogno di più tempo per essere comprese.

Ma il valore di ciò che si semina non dipende dalla velocità con cui viene riconosciuto.

Dipende dall’amore con cui è stato seminato.

Oggi questo percorso arriva naturalmente al suo compimento.

Non perché sia stata una sconfitta.

Non perché siano venute meno la passione o la voglia di fare.

Ma perché, a un certo punto della vita, bisogna avere il coraggio di ascoltare se stessi.

Abbiamo capito che il lavoro non può consumare la persona.

Che la responsabilità,necessita di essere condivisa.

Che prendersi cura degli altri è importante, ma bisogna imparare anche a prendersi cura di sé.

Eravamo presenti con ogni collaboratore.

Con ogni cliente.

Con ogni bambino.

Abbiamo dato tutto quello che avevamo.

E questo ci permette oggi di guardarci indietro senza rimpianti e senza sensi di colpa.

La vita ci tè ha insegnato che il successo non si misura soltanto con ciò che si costruisce.

Si misura anche con il coraggio di capire quando è il momento di cambiare strada.

Perché la qualità della vita vale più della quantità delle cose che possediamo.

Vale più del fatturato.

Vale più dei sacrifici che rischiano di farci dimenticare chi siamo.

Questa non è la fine di una storia.

È semplicemente la conclusione di un capitolo bellissimo.

Perché ogni viaggio ha il suo tempo.

E c’è una forma di coraggio che non consiste nel resistere a ogni costo, ma nel riconoscere quando è arrivato il momento di lasciare andare, con gratitudine, ciò che ci ha resi le persone che siamo oggi.

I capitoli più belli non finiscono quando si chiude una porta.

Continuano a vivere nel cuore di chi li ha attraversati.

Grazie a chi ha lavorato con noi.

Grazie a chi ci ha scelto.

Grazie alle famiglie.

Grazie agli insegnanti.

Grazie ai bambini, che sono stati il sorriso più autentico di questa avventura.

E grazie a questa terra.

Per tutto quello che ci ha insegnato.

Le strade cambiano.

I sogni si trasformano.

Ma ciò che è stato costruito con amore non finisce mai.

Resta.

Dentro le persone.

E dentro di noi.

Con infinita gratitudine.

Daniela e Simona

722 bambini. Un numero che racconta una responsabilità, non solo un traguardo. 722 bambini hanno attraversato la nostra ...
27/06/2026

722 bambini. Un numero che racconta una responsabilità, non solo un traguardo. 722 bambini hanno attraversato la nostra masseria. Ci auguriamo che, tornando a casa, abbiano portato con sé qualcosa di molto più prezioso di un ricordo: uno sguardo nuovo sulla natura, sul cibo, sul lavoro e sul valore della relazione con il territorio.

732 bambini. Un numero che racconta una responsabilità, non solo un traguardo.Con la giornata di oggi si conclude il cic...
27/06/2026

732 bambini. Un numero che racconta una responsabilità, non solo un traguardo.

Con la giornata di oggi si conclude il ciclo dei percorsi didattici di Masseria Terra d’ Incontro, che in questo anno scolastico ha accolto 732 bambini provenienti da diverse scuole del territorio.

Desideriamo condividere una riflessione che va oltre i numeri.

Una Masseria Didattica non è una meta per una semplice gita scolastica. È un ambiente educativo RICONOSCIUTO, un luogo in cui l’esperienza diventa conoscenza e dove il sapere prende forma attraverso il contatto diretto con la realtà.

Dal punto di vista pedagogico, l’apprendimento più significativo nasce dall’esperienza. Toccare la terra, osservare i cicli della natura, prendersi cura degli animali, riconoscere la stagionalità e comprendere il valore del lavoro agricolo significa costruire competenze autentiche che difficilmente possono essere trasmesse esclusivamente attraverso i libri. L’esperienza concreta favorisce curiosità, spirito critico, capacità di osservazione e consapevolezza.

Dal punto di vista filosofico, educare in una masseria significa ricostruire il legame tra l’essere umano e il suo ambiente. In un tempo caratterizzato dalla velocità e dalla digitalizzazione, offrire ai bambini occasioni di incontro con la natura significa educare al limite, alla pazienza, all’attesa, al rispetto dei tempi biologici e alla responsabilità verso il bene comune. La terra diventa così una maestra silenziosa, capace di insegnare valori prima ancora che nozioni.

Le Masserie Didattiche svolgono inoltre un ruolo fondamentale sul territorio. Sono presìdi culturali, ambientali e sociali: custodiscono tradizioni, valorizzano la biodiversità, promuovono la sostenibilità e contribuiscono a mantenere vivo il patrimonio agricolo e identitario delle nostre comunità. Rappresentano un ponte tra scuola e territorio, trasformando il contesto rurale in un laboratorio permanente di educazione.

Ogni visita, quindi, non è un momento ricreativo fine a sé stesso, ma un percorso progettato con obiettivi didattici precisi, in dialogo con la scuola e con le Indicazioni Nazionali, affinché ogni bambino possa vivere un’esperienza significativa, inclusiva e formativa.

Bene… Accanto a questa soddisfazione, sentiamo anche il dovere di esprimere una riflessione. Oggi il valore delle Masserie Didattiche rischia talvolta di essere sminuito quando qualsiasi realtà agricola viene percepita come un luogo adatto ad accogliere scolaresche. Educare non significa semplicemente aprire un cancello: significa progettare percorsi, possedere competenze pedagogiche e didattiche, operare nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa regionale e assumersi una precisa responsabilità educativa nei confronti dei bambini e delle scuole.

Una Masseria Didattica non si improvvisa. È il risultato di formazione, aggiornamento, progettazione, sicurezza, qualità degli spazi e consapevolezza del proprio ruolo. Per questo sarebbe auspicabile una maggiore tutela e valorizzazione di chi opera nel rispetto dei criteri previsti, affinché il lavoro svolto con professionalità non venga confuso con iniziative prive di riconoscimento o di un reale progetto educativo. La qualità dell’educazione non può essere lasciata al caso, perché quando si accolgono i bambini si custodisce il bene più prezioso della nostra comunità.

A conclusione di questo percorso, desideriamo esprimere il nostro più sincero ringraziamento a tutte le dirigenti scolastiche, alle insegnanti, agli educatori e alle scuole che hanno scelto di affidare a Masseria Terra d’ Incontro una parte del proprio progetto educativo.

La fiducia che ci avete accordato è per noi un onore e, soprattutto, una responsabilità che continueremo a vivere con la stessa passione, competenza e cura.

732 bambini hanno attraversato la nostra masseria. Ci auguriamo che, tornando a casa, abbiano portato con sé qualcosa di molto più prezioso di un ricordo: uno sguardo nuovo sulla natura, sul cibo, sul lavoro e sul valore della relazione con il territorio❤️

Tea Party ☕️ ♥️
13/06/2026

Tea Party ☕️ ♥️

Il 2 giugno la nostra Masseria si riempie di laboratori, colori e mani sporche di terra. 🍒Trascorreremo una giornata pen...
27/05/2026

Il 2 giugno la nostra Masseria si riempie di laboratori, colori e mani sporche di terra. 🍒

Trascorreremo una giornata pensata per grandi e bambini, con attività da condividere insieme: raccolta delle ciliegie, letture animate e momenti dedicati al contatto con la natura attraverso il fare.

Durante la giornata 👇🏻

• Laboratorio di raccolta delle ciliegie, passeggiando tra gli alberi con i suoni della campagna in sottofondo.

• Laboratorio di piantumazione, per insegnare ai più piccoli quanto anche un gesto minuscolo verso la terra possa avere valore.

• Laboratorio artistico “Le Farfalle Poetiche” con Rossana Sangirardi, dove nasceranno farfalle in pasta di sale ispirate al paesaggio, alle stagioni e al mondo rurale. Un’attività creativa in cui ogni partecipante potrà modellare, decorare e portare con sé il proprio lavoro.

Non mancheranno le letture animate e il pranzo in masseria con menù fisso, da vivere tutti insieme attorno alla tavola.

Una giornata tra alberi, terra, colori e cose fatte con le mani.
Prenotazioni al 347 751 2300 posti limitati.

50€ adulti
25€ bambini

Nella nostra masseria partiamo sempre dalle materie prime.Quelle vere, stagionali, coltivate, scelte e trasformate senza...
10/05/2026

Nella nostra masseria partiamo sempre dalle materie prime.
Quelle vere, stagionali, coltivate, scelte e trasformate senza fretta. Perché certi sapori non si possono improvvisare.
E allora la domenica diventa questo: un tavolo apparecchiato al sole, il rumore delle forchette, il verde del pesto, il rosso dei pomodori, e quel profumo che ti fa sentire a casa ancora prima di sederti.

La Baceria di Felice – 17 MAGGIOUn laboratorio di creatività, affetto e condivisione 🪻Un’esperienza pensata per bambini ...
08/05/2026

La Baceria di Felice – 17 MAGGIO
Un laboratorio di creatività, affetto e condivisione 🪻

Un’esperienza pensata per bambini e famiglie, ispirata all’albo illustrato “La Baceria di Felice”: una storia che racconta quanto anche i gesti più piccoli possano lasciare qualcosa di importante negli altri.

Durante la giornata, i bambini saranno coinvolti in un laboratorio creativo dove, attraverso colori, materiali e fantasia, realizzeranno i loro “baci”: immagini, segni e piccoli messaggi visivi.

Accanto a loro, anche i genitori prenderanno parte all’esperienza contribuendo con parole gentili, pensieri e frasi di cura.

Tutto verrà custodito all’interno di un barattolo speciale, simbolo della Baceria, che sarà donato all’associazione APLETI, impegnata nel supporto ai bambini oncologici all’interno dell’ospedale pediatrico di Bari, e che sarà con noi per tutto il giorno. Un’occasione per conoscere più da vicino questa bellissima realtà e sostenere il loro importante lavoro.

Un gesto semplice, ma capace di creare un ponte tra bambini che non si conoscono.

Durante la giornata:
• Lettura delle storie con le maestre Claudia e Patrizia immersi nella natura
• Laboratorio creativo per bambini e genitori
• Visita alla fattoria didattica e agli animali
• Pranzo conviviale in masseria

Una giornata per rallentare, stare insieme e lasciare qualcosa di bello a qualcun altro.

Per prenotazioni: 347 751 2300
Masseria Terra d'Incontro, via degli alberi, Casamassima

C’è qualcosa di speciale in quel momento in cui il pulmino giallo si allontana lentamente lungo la strada sterrata. Poco...
25/04/2026

C’è qualcosa di speciale in quel momento in cui il pulmino giallo si allontana lentamente lungo la strada sterrata. Poco prima c’erano voci, risate, domande senza fine, mani sporche di terra e occhi pieni di meraviglia. Poi, all’improvviso, resta il silenzio.

La campagna torna a respirare piano, ma sembra diversa: come se trattenesse ancora un’eco di quella energia viva che i bambini lasciano dietro di sé. Ogni sasso, ogni filo d’erba, ogni albero pare aver partecipato a qualcosa di importante, semplice ma profondo.

Salutandoli, si prova sempre una piccola nostalgia. Non è tristezza, ma la consapevolezza di aver condiviso qualcosa di autentico: un tempo lento, fatto di scoperte vere, lontano dal rumore del mondo.

E mentre il pulmino scompare all’orizzonte, resta una certezza: quei momenti non finiscono davvero. Continuano a vivere nei loro ricordi… e un po’ anche nei nostri.

Si conclude la prima settimana dedicata alle scuole. Un grazie sincero a Comprensivo Capozzi-Galileo Galilei di Valenzano per questi 4 giorni speciali ed emozionanti

Villaggio delle Storie il  25 Aprile a Masseria Terra d’Incontro🏵️ Un viaggio tra racconti, natura e creatività. 🏵️Immer...
18/04/2026

Villaggio delle Storie il 25 Aprile a Masseria Terra d’Incontro
🏵️ Un viaggio tra racconti, natura e creatività. 🏵️

Immergetevi in un'esperienza fantasiosa trasformando una semplice lettura in un racconto itinerante con Erika delle Storte Storie.

Alle 11:00 Laboratorio di argilla con Rossana Sangirardi: prima si ascolta ad occhi chiusi, poi si crea liberamente con materiali naturali, fino a diventare parte di un’installazione collettiva. A seguire il pranzo per adulti e bambini, visita agli animali e passeggiata nella natura che sboccia a primavera.

Una giornata da vivere insieme, con le mani e con il cuore.
Posti limitati. Prenotazioni al 347 751 2300

Indirizzo

Via Degli Alberi (S. C. 34)
Casamassima
70010

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Masseria Terra d'Incontro pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Masseria Terra d'Incontro:

Scelte rapide

Condividi