01/02/2025
È proprio quello che riflettevo e dicevo ad un amico che sta succedendo con le uve da tavola dalle mie parti in Puglia e non solo.
L'enfatizzazione economica, purtroppo reale, verso la autum crisp seedless...
Tra l'altro varietà creata artificiosamente in laboratorio... non come si faceva tempo fa con l'incrocio dei pollini e tanta fatica in tanti anni...
STA PORTANDO ALLA MONO VARIETÀ CULTURALE CON RIPERCUSSIONI SUCCESSIVE IN AGGRESSIONI PATOGENE E INDEBOLIMENTO DELLA BIODIVERSITÀ ❗
«Il guaio — osserva Isabella Dalla Ragione agronoma-archeologa — è che l’agricoltura industriale oggi vuole solo poche varietà e grandi quantità. Così sul mercato trovi tre tipi di mele (Golden, Stark, Rome Beauty), tre tipi di pere (Abate, William e Conference) e poi basta. A chi vuoi che interessi la pera fiorentina da cuocere? Chi le mangia più le pere cotte? O le pere palombine col baccalà? E le pesche sanguinelle in salamoia? Forse, non sono abbastanza fashion...».