04/09/2026
STEFANO FELTRI: FIGURE DI PALTA - ATTO II
Ieri sera durante la trasmissione “In onda” su La 7, il giornalista (?) Bocconiano Stefano Feltri ha messo in fila un’altra serie di “perle”:
Eccole:
«Perché è così importante remunerare il contadino?»;
«Non è vero che noi non avremmo il cibo se i contadini europei non coltivano, perché l’Europa esporta più di quanto importa»;
«….Su queste premesse ottengono miliardi di sussidi pagati dalle nostre tasse»;
«…Gli agricoltori inquinano»;
“Gli agricoltori sono una categoria dello spirito”.
Non mi interessa fare l’ennesima replica in ordine all’agricoltura, agli agli agricoltori e alla possibilità che offrono di nutrirsi a Feltri. Sarebbe probabilmente inutile.
Mi interessa piuttosto sapere chi continua a pagargli il gettone di presenza per dire queste castronerie in televisione.
E soprattutto mi interessa sapere perché, tra quelli presenti in trasmissione, chi rappresenta in qualche modo il mondo agricolo non ha sentito la necessità di fargli notare adeguatamente le bestialità che stava propinando.
Anche perché, parlando di contributi pubblici, sarebbe bene ricordare che pure i giornali per cui scrive anche Feltri ne ricevono, permettendone la sopravvivenza, mentre le copie vendute si contano con il pallottoliere.
E tra un giornale che nessuno compra e un piatto di pasta, se proprio dobbiamo scegliere quale sia indispensabile, la bilancia pende, sempre, da una parte sola.
Il problema, allora, non è soltanto quello che dice Feltri.
È chi gli dà una tribuna. E chi, avendola, sceglie di non “sporcarsi le mani” (come fanno i contadini).
Nel link il video della dichiarazione di Feltri sulla nostra pagina YouTube che vi invitiamo a seguire
https://m.youtube.com/shorts/qYbfnlufANM?si=n-8UWQjlPcljmS5v&fbclid=IwZnRzaAUHiWhwZG9mAWZkaWQWUNww5I5rPwAPpVbbtbj8XUFwI8t472V4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkCjY2Mjg1NjgzNzkAAR4dqRm_mc0cQ05nu8PQ8e10XKemd7OeUtoGzrke4rx1utq2IQDAblDMkr0rXg_aem_hYtQRnV-_3XonS5-gSkkag