10/02/2025
Ho deciso di non continuare la produzione di birra. Sento il dovere di comunicare questa scelta, spiegandone i motivi, come forma di rispetto e di ringraziamento dovuto a chi ha supportato Maestri del Sannio. I nomi delle persone da ringraziare sarebbero troppi da elencare e sarebbe ingiusto dimenticare qualcuno. Tornando ai motivi, sono vari e strettamente personali. Ho dedicato gli ultimi dieci anni alla produzione e commercializzazione di birra, senza avere molto tempo per fare altro. Non ho esaurito la mia passione per l'arte brassicola ma ho voglia di sperimentare anche altre strade. La birra nella sua accezione più agricola. Le fermentazioni in legno, la frutta, la stagionalità, il territorio, mi hanno fatto innamorare di questo lavoro. La necessaria settorializzazione a cui sono andato incontro cercando di migliorarmi questo ambito mi ha lasciato però digiuno su tantissimo altro. Ad esempio, Ho maneggiato quintali di uve senza aver mai prodotto un bicchiere di vino, ignorando l' ABC della vite o dell' ulivo. Mi entusiasma l'idea che la mia vita possa in futuro essere scandita più dai ritmi della natura (le stagioni, la semina, la vendemmia e le potature), e meno dalle scadenze Inps, iva, Irpef e dalle notifiche dei social, oggi purtroppo indispensabili per gestire un' azienda. Sarei ipocrita se nascondessi le preoccupazioni economiche per il comparto, ma queste per me rappresentano una percentuale minima rispetto alla mia decisione. Il magazzino è vuoto come di consueto, i ragazzi di pour detengono le ultime produzioni. Sono molto carico per i tanti progetti che desidero avviare, ci vediamo al bancone. Armando Romito