La famiglia Semeraro si dedica da decenni all’arte della vinificazione in un giusto equilibrio tra passato, presente e futuro; una realtà produttiva in cui ciò che è rimasto assolutamente e volutamente inalterato è il gusto per il gesto antico nella cura del vigneto e nel rispetto per l’ambiente, un impegno consacrato ad esaltare nel miglior modo possibile le uve oltre, naturalmente, alla volontà
di ottenere vini dalla forte ed intensa personalità. L’azienda si consolida a Casalini, una piccola frazione del comune di Cisternino, in Puglia, considerato uno tra i borghi più belli d’Italia. Il vino partecipa della storia di una regione, è legato ad essa in maniera viscerale e ne racconta attraverso colori, profumi e sapori i segreti più reconditi. Ed infatti non è per caso che dalla Cantina Semeraro nascano vini di qualità ad indicazione geografica tipica della Valle d’Itria, la valle dei trulli, equilibrando con saggezza la struttura del primitivo ed i profumi del cabernet ai colori della malvasia nera o ancora l’energia della verdeca al candore del bianco d’Alessano ed alla raffinatezza del fiano alla stregua di una pagina mozartiana in cui suoni ed armonie, consonanze e dissonanze si amalgamano creando architetture perfette. Non è per caso che la famiglia Semeraro ricerchi per questi vini caratteristiche fisiche ed organolettiche del tutto particolari. Non è per caso che i Vini Semeraro nascono dal matrimonio tra il l’enologia e la musica: infatti Pierfranco Semeraro, oltre ad essere appassionato produttore vinicolo è apprezzato musicista e direttore di coro e dal 2001 si occupa della musica corale pugliese ed italiana in qualità di Presidente ARCoPu (Associazione Regionale Cori Pugliesi) e dal 2004 di vice-Presidente Feniarco (Federazione Nazionale Italiana Cori) oltre ad aver collaborato con alcune tra le più prestigiose formazioni musicali del nostro paese come l’Athestis Chorus in alcuni tra i più importanti teatri italiani ed internazionali. Non è a caso che i Vini Semeraro nascono da vitigni sapientemente rinnovati stagione dopo stagione, come fossero temi alternati di un madrigale monteverdiano, di un mottetto di Palestrina o ancora di un Lied di Schubert. E non è ancora per caso che, nell’azienda “Semeraro”, i vini godano dei capolavori di Wolfgang Amdeus Mozart per tre ore al giorno permettendo così alla musica “equilibrata e perfetta”, del genio salisburghese di effettuare una sorta di “massaggio” al vino che, insieme al tempo ed alle cure attente, conferisce ulteriore pregio ai vini.