09/06/2026
Questa fattoria è nata da un terreno abbandonato e da una domanda semplice: "E se qui potesse nascere qualcosa di bello?"
Da allora ci sono stati anni di lavoro, fatica, sacrifici e qualche preoccupazione. Ma anche la libertà di costruire un luogo che rispecchiasse il nostro modo di vedere la terra.
Fausto mi ha fatto notare una cosa che spesso, presi dalla quotidianità, diamo per scontata: qui si sentono cantare tanti uccellini.
Mi sono fermata ad ascoltare e ho pensato che aveva ragione.
Intorno a noi ci sono soprattutto campi coltivati e seminativi. Spazi preziosi per l'agricoltura, ma che spesso offrono poco riparo a chi vive la campagna tutto l'anno.
Qui invece, tra alberi, siepi, prati, fiori spontanei e angoli lasciati un po' più liberi, gli animali trovano cibo, rifugio e tranquillità.
E così arrivano gli insetti, gli impollinatori, gli uccelli. Arriva la vita.
Persino con il nostro gufo che ogni giorno ricorda a tutti che la natura non è una cartolina perfetta, ma un equilibrio fatto di incontri, convivenze e anche di qualche inevitabile caccia.
Forse il risultato più bello di questi anni non è soltanto ciò che produciamo.
È sapere che un luogo che era stato dimenticato oggi è tornato a essere abitato e più pulito.
E che ogni mattina, nel canto degli uccelli, c'è un piccolo segno che stiamo andando nella direzione giusta. 🌿🦉🐦🌹🌈🦉🦉
"Abbiamo fatto questa fattoria perché le vogliamo tutti bene ❤️❤️❤️💫💫🏳️🌈🏳️🌈."Firmato Iris