Ascoltando Bacco

Ascoltando Bacco Ogni bottiglia, ogni sorso di vino ha una storia che vale la pena ascoltare.
- sommelier M. Puccini

Expo Chianti Classico 2026 | 10–13 settembrePer quattro giorni Greve in Chianti torna ad essere uno dei luoghi migliori ...
04/09/2026

Expo Chianti Classico 2026 | 10–13 settembre

Per quattro giorni Greve in Chianti torna ad essere uno dei luoghi migliori per leggere da vicino il territorio del Gallo Nero.

Dal 10 al 13 settembre Piazza Matteotti ospiterà la 54ª edizione dell’Expo Chianti Classico, con i produttori presenti ai banchi di degustazione e diversi momenti di approfondimento dedicati alla denominazione.

L’aspetto più interessante, però, sarà ancora una volta il confronto tra le diverse anime del Chianti Classico: altitudini, esposizioni, stili produttivi e interpretazioni di Annata, Riserva e Gran Selezione.

Tra gli appuntamenti in programma seguiremo con particolare interesse la degustazione dedicata al Chianti Classico di Altura, sabato 12 settembre.

E, come nelle precedenti edizioni, sarà anche l’occasione per tornare su qualche produttore già conosciuto e scoprire nuove etichette da raccontare.

🍷 Quale zona o produttore del Chianti Classico seguireste con maggiore curiosità?

Expo del Chianti Classico - Greve in Chianti

🍷 Petrolo – Campo LussoNella DOC Val d’Arno di Sopra, ai confini sud-orientali del Chianti Classico, Petrolo coltiva i p...
02/09/2026

🍷 Petrolo – Campo Lusso

Nella DOC Val d’Arno di Sopra, ai confini sud-orientali del Chianti Classico, Petrolo coltiva i propri vigneti tra i 250 e i 500 metri di altitudine, su suoli segnati da galestro, arenaria e alberese.

Campo Lusso nasce da appena mezzo ettaro di Cabernet Sauvignon, piantato nel 2001 su un terrazzamento naturale sotto l’antica Torre di Galatrona e completamente circondato dai boschi. Il nome deriva dall’espressione con cui i contadini indicavano questo come il campo più bello della tenuta: un vero “lusso”.
Lo abbiamo degustato durante Valdarno di Sopra Day 2026.

Cabernet Sauvignon 100%; maturazione per circa 20-22 mesi in barrique nuove di rovere francese.
Nel calice mostra immediatamente il suo carattere: confettura di more, ginepro, legni orientali e cioccolato fondente costruiscono un profilo profondo, intenso e perfettamente definito.
Al palato è succoso e ricco, con il frutto scuro che torna nitido e avvolgente. La struttura è importante, ma il vino non perde mai precisione: potenza e tensione procedono insieme, mantenendo il sorso dinamico fino a un finale molto lungo e persistente.

Un Cabernet Sauvignon di grande personalità, in cui concentrazione ed eleganza trovano un equilibrio particolarmente riuscito.

Petrolo

BATTLE OF THE ITALIAN ICONS 🍷ROUND OF 16 · 02/08Dopo Sassicaia e Turriga, il secondo ottavo cambia completamente registr...
30/08/2026

BATTLE OF THE ITALIAN ICONS 🍷ROUND OF 16 · 02/08

Dopo Sassicaia e Turriga, il secondo ottavo cambia completamente registro.

MONTEVERTINE – LE PERGOLE TORTE 2022🆚FRANZ HAAS – PINOT NERO SCHWEIZER 2021

Toscana contro Alto Adige.Sangiovese contro Pinot Nero.

Due vini lontani per territorio e varietà, ma accomunati da una ricerca dell’eleganza che, almeno per me, rende questo uno degli accoppiamenti più affascinanti del primo turno.

Da una parte Le Pergole Torte, una delle interpretazioni più riconoscibili e personali del Sangiovese toscano.

Dall’altra Pinot Nero Schweizer, una delle etichette storiche di Franz Haas e una lettura del Pinot Nero altoatesino di grande carattere.

Sono due bottiglie che ho scelto per questa Battle perché, pur parlando linguaggi molto diversi, entrambe mi hanno lasciato un ricordo molto preciso.

Adesso la scelta passa a voi.

❤️ Le Pergole Torte 2022👍 Pinot Nero Schweizer 2021

E, come sempre, la reaction decide il voto. Ma il confronto vero è nei commenti:

quale dei due scegliereste nel bicchiere, e perché?

🍷 Cantina Tramin – Alto Adige DOC Gewürztraminer Nussbaumer 2023A Termeno il Gewürztraminer trova uno dei suoi territori...
26/08/2026

🍷 Cantina Tramin – Alto Adige DOC Gewürztraminer Nussbaumer 2023

A Termeno il Gewürztraminer trova uno dei suoi territori d’elezione. Il Nussbaumer nasce nei vigneti della località di Sella, tra i 350 e i 550 metri di altitudine, dove l’Ora del Garda e le brezze montane favoriscono forti escursioni termiche e una maturazione lenta delle uve.

Lo abbiamo degustato durante Alto Adige Wine Summit 2025, trovandoci davanti a un’interpretazione capace di unire grande intensità aromatica e sorprendente freschezza.

Gewürztraminer 100%; breve macerazione delle uve, pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata in acciaio.

Nel calice il profilo aromatico è ampio e coinvolgente. Litchi, sambuco e melone emergono immediatamente, accompagnati da sfumature più originali di b***o alle erbe e mandorla, che aggiungono profondità e complessità.

Al palato l’ingresso è ricco e avvolgente, ma il vino trova subito il proprio equilibrio nella freschezza, che dona slancio e dinamismo al sorso. Tornano nitide le sensazioni di litchi e sambuco, accompagnandolo verso un finale lunghissimo, aromatico e persistente.

Un Gewürztraminer intenso e generoso, che convince soprattutto per la capacità di affiancare alla ricchezza aromatica tensione, equilibrio e grande

Cantina Tramin

BATTLE OF THE ITALIAN ICONS 🍷ROUND OF 16 · 01/08Si comincia.La prima sfida mette di fronte due vini che arrivano da terr...
23/08/2026

BATTLE OF THE ITALIAN ICONS 🍷ROUND OF 16 · 01/08

Si comincia.

La prima sfida mette di fronte due vini che arrivano da territori lontanissimi, ma che hanno entrambi conquistato un posto preciso nell'immaginario del grande vino italiano.

TENUTA SAN GUIDO – SASSICAIA 2023🆚ARGIOLAS – TURRIGA 2021

Bolgheri contro Sardegna.

Da una parte Sassicaia, un nome che non ha bisogno di molte presentazioni. Dall'altra Turriga, una delle etichette simbolo della Sardegna e un vino capace di raccontarne carattere e identità ad altissimo livello.

Due bottiglie molto diverse, entrambe degustate e scelte per questa Battle tra i vini che più mi hanno colpito negli ultimi anni.

Ora la scelta passa a voi.

❤️ Sassicaia 2023👍 Turriga 2021

Ma la reaction è soltanto il voto.

La parte più interessante viene dopo:

quale scegliete, e soprattutto perché?

🍷 Famiglia Zingarelli – Roccato Cabernet Sauvignon Toscana IGTIl vino e il cinema si incontrano nella storia della famig...
19/08/2026

🍷 Famiglia Zingarelli – Roccato Cabernet Sauvignon Toscana IGT

Il vino e il cinema si incontrano nella storia della famiglia Zingarelli. Nel 1973 Italo Zingarelli, produttore di alcuni dei film più celebri con Bud Spencer e Terence Hill, realizza il sogno di dedicarsi alla viticoltura acquistando la tenuta Le Macìe, nel cuore del Chianti Classico.

Il Roccato nasce nel 1988 da un progetto di Sergio Zingarelli. Inizialmente frutto dell’incontro tra Sangiovese e Cabernet, dall’annata 2015 diventa Cabernet Sauvignon in purezza, proveniente dal vigneto Poggio alle Pecchie.

Cabernet Sauvignon 100%; maturazione per 12-15 mesi in barriques di rovere francese di Allier, per un terzo nuove, seguita da almeno un anno in bottiglia.

Nel calice il profilo è profondo e avvolgente. Cioccolato, liquirizia e legno di cedro compongono un quadro aromatico intenso ma misurato, nel quale la componente boisé accompagna senza sovrastare il frutto.

Al palato l’ingresso è morbido, ampio, quasi vellutato. Poi il vino cambia passo: una grande sapidità e una bella freschezza attraversano il sorso, dando tensione alla struttura e mantenendolo dinamico fino a un finale lungo e persistente.

Un Cabernet Sauvignon toscano che coniuga ricchezza ed equilibrio, interpretando con eleganza l’anima più internazionale della famiglia Zingarelli.

Rocca delle Macie Wines

BATTLE OF THE ITALIAN ICONS 🍷Nel 2023 la Battle of the Supertuscans fu uno dei momenti più partecipati di Ascoltando Bac...
16/08/2026

BATTLE OF THE ITALIAN ICONS 🍷

Nel 2023 la Battle of the Supertuscans fu uno dei momenti più partecipati di Ascoltando Bacco.

Tre anni dopo ho deciso di riprendere quella formula, allargando però il confronto a tutta Italia.

Sono partito dai rossi che più mi hanno colpito nelle degustazioni degli ultimi anni. Ne ho selezionati 16: non i “16 migliori vini italiani” — una classifica del genere non avrebbe molto senso — ma sedici bottiglie realmente degustate che, per motivi diversi, considero capaci di stare in una sfida tra grandi rossi italiani.

Ci sono Toscana e Piemonte, ma anche Alto Adige, Veneto, Umbria, Lazio, Puglia e Sardegna.Sangiovese e Nebbiolo, Pinot Nero e Sagrantino, Merlot e Primitivo, Amarone e grandi tagli.

16 vini.8 ottavi.4 quarti.2 semifinali.1 vincitore.

Nasce così la:

BATTLE OF THE ITALIAN ICONS

Da domenica prossima inizieranno gli ottavi e sarete voi a decidere, sfida dopo sfida, chi passerà il turno.

Come nella vecchia Battle, il voto sarà importante. Ma ancora più interessante sarà capire perché scegliereste una bottiglia rispetto all'altra.

Il tabellone è qui.

🍷 Qual è l'ottavo che vi mette maggiormente in difficoltà?

🍷 Fontodi – Chianti Classico Gran Selezione Terrazze San LeolinoNel cuore della Conca d’Oro di Panzano in Chianti, Fonto...
12/08/2026

🍷 Fontodi – Chianti Classico Gran Selezione Terrazze San Leolino

Nel cuore della Conca d’Oro di Panzano in Chianti, Fontodi è una delle realtà più autorevoli del Chianti Classico. Azienda biologica certificata, appartiene alla famiglia Manetti dal 1968 e ha costruito la propria identità su un rapporto profondo con il territorio, con il Sangiovese come interprete privilegiato, ma non esclusivo, della sua produzione.

Il Terrazze San Leolino è un Chianti Classico DOCG Gran Selezione da Sangiovese 100%, proveniente dall’omonimo vigneto nei pressi della ca****la di San Leolino, a Panzano in Chianti. Le vigne hanno tra i 10 e i 20 anni e il vino matura per 24 mesi in barriques e botti di rovere francese.

Nel calice si apre con un profilo elegante e profondo: frutti di bosco, arancia rossa, grafite, cuoio e fiori rossi in pot-pourri compongono un quadro aromatico nitido, raffinato e di grande fascino.
Al palato colpisce per misura ed equilibrio. Il sorso è elegante, sostenuto da una bella freschezza e da una sapidità che dona slancio e profondità. La trama è precisa, il finale pulito e persistente, con una sensazione di armonia che accompagna a lungo la degustazione.

Un Chianti Classico Gran Selezione che racconta Panzano con autenticità: eleganza, materia e territorio in perfetto equilibrio.

Az. Agr. Fontodi .agr.fontodi

🍷 Tenuta di Arceno – Due anime, un solo territorioNel comune di Castelnuovo Berardenga, Tenuta di Arceno racconta due vo...
05/07/2026

🍷 Tenuta di Arceno – Due anime, un solo territorio

Nel comune di Castelnuovo Berardenga, Tenuta di Arceno racconta due volti del Chianti Classico: il Sangiovese, anima più territoriale, e i vitigni internazionali, protagonisti dei Supertuscan aziendali.

Abbiamo degustato questi vini durante Chianti Classico Collection 2026, apprezzando la capacità della tenuta di interpretare con precisione entrambe le direzioni.

Chianti Classico Gran Selezione Campolupi
Sangiovese 95%, Colorino 5%; 10 mesi in barriques francesi di secondo passaggio.

Rubino intenso e brillante. Al naso è elegante e sfaccettato, con richiami di sottobosco, viola, prugna e spezie dolci. Il sorso è avvolgente e armonioso: la struttura sostiene senza appesantire, il tannino è raffinato e la vena sapida accompagna un finale lungo e misurato.

Arcanum
Cabernet Franc 100%; 12 mesi in rovere francese, di cui il 70% in barriques nuove.

Rubino lucente. Il profilo aromatico è ampio e raffinato: olive nere, erbe essiccate, peperone grigliato, tabacco mentolato, noce moscata e cioccolato. Al palato è strutturato ma elegante, con tannini opulenti, morbidezza avvolgente e grande sapidità. Lunghissimo il finale mentolato.

Due vini diversi, ma accomunati da profondità, precisione e dalla capacità di raccontare il carattere unico di Tenuta di Arceno.

Tenuta di Arceno

Cantina Colterenzio – Alto Adige DOC Sauvignon Riserva Gran Lafóa 2022Ci sono vini che nascono da un progetto preciso, m...
01/07/2026

Cantina Colterenzio – Alto Adige DOC Sauvignon Riserva Gran Lafóa 2022

Ci sono vini che nascono da un progetto preciso, ma che con il tempo finiscono per diventare anche il racconto di una visione. Gran Lafóa di Colterenzio appartiene a questa categoria: un Sauvignon Blanc in edizione limitata, omaggio alla linea Lafóa nata alla fine degli anni Ottanta e a un percorso di qualità che ha segnato l’identità della cantina.

Le uve provengono da un singolo vigneto, impiantato proprio in quegli anni con cloni di Sauvignon blanc provenienti dalla Francia. La vinificazione e l’affinamento sono articolati e ambiziosi: fermentazione in barrique, lunga maturazione sui lieviti, passaggio in botti di rovere da 600 litri, acciaio e ulteriore riposo in bottiglia.

Nel calice si presenta paglierino con riflessi dorati. Il profilo olfattivo è ricco ed elegante: cedro, frutta tropicale, polline, b***o alle erbe, poi timo e mughetto. In bocca colpisce per la freschezza agrumata, ampia e vibrante, che si distende con naturalezza lasciando emergere una sapidità profonda.

La chiusura è lunghissima, precisa, quasi sospesa.

Un Sauvignon altoatesino di grande personalità, capace di unire energia, complessità e finezza.

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