20/08/2026
“Raccolto a mano” lo scrivono in tanti. Noi, ogni tanto, lo facciamo vedere pure. Il Sefìa parte da qui: grappoli presi uno per uno, nella seconda metà di agosto, senza scorciatoie e senza finta poesia. Poi diventa uno Chardonnay che ha spalla, testa e pure un certo fascino: giallo oro brillante, profumo di pesca gialla, note balsamiche, un richiamo delicato alla vaniglia e una bocca lunga, fresca, sapida, di quelle che restano lì a farsi ricordare. Fa otto mesi in barrique, ma non se la tira: sta bene con piatti ricchi, pesci importanti, carni bianche e formaggi non troppo stagionati. Insomma, il Sefìa è uno dei nostri nuovi vini, che nascono con le mani e finiscono nei ricordi.” 🍇✂️