Masseria Chiusurella

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Masseria Chiusurella Atmosfere uniche, sapori autentici e puro relax ✨
Camere, piscina e ristorante km0
Eventi su prenotazione
📍SP30 Canosa 36, Corato (BA) B&B

Masseria Chiusurella è un’azienda agricola familiare situata nelle campagne Coratine. Immersa nella natura,garantisce tranquillità e privacy oltre a cene/pranzi deliziosi,prodotti a Km 0.

Grazie Donato per aver condiviso la tua esperienza e per le splendide parole! Ti aspettiamo nuovamente! 🌿
15/10/2026

Grazie Donato per aver condiviso la tua esperienza e per le splendide parole! Ti aspettiamo nuovamente! 🌿

🍷 NERO DI T***A – SECONDA PARTE 👨‍🍳 RICETTA: TORTA UBRIACA AL NERO DI T***ADopo aver scoperto la storia e le caratterist...
12/10/2026

🍷 NERO DI T***A – SECONDA PARTE 👨‍🍳 RICETTA: TORTA UBRIACA AL NERO DI T***A

Dopo aver scoperto la storia e le caratteristiche di questo straordinario vino pugliese, è il momento di portarlo in cucina! ❤️

Una torta dal gusto intenso, dove il cioccolato fondente incontra le note del Nero di T***a, dando vita a un dolce tutto da provare. 🍰✨

📝 INGREDIENTI

🌾 Farina 00: 150 g
🍫 Cacao amaro in polvere: 60 g
🍚 Zucchero: 280 g
🥚 Uova: 4
🫒 Olio di semi: 160 ml (oppure burro fuso)
🍷 Vino Nero di T***a: 120 ml
🍫 Cioccolato fondente: 100 g
🥄 Lievito per dolci: 1 bustina
🧂 Un pizzico di sale

👩‍🍳 PROCEDIMENTO

1️⃣ Sciogli il cioccolato: fai fondere il cioccolato fondente e lascialo intiepidire.

2️⃣ M***a le uova: lavora le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.

3️⃣ Unisci i liquidi: aggiungi l'olio di semi e incorpora il vino Nero di T***a.

4️⃣ Combina le polveri: setaccia la farina, il cacao amaro, il lievito e il pizzico di sale.

5️⃣ Amalgama gli ingredienti: aggiungi gradualmente le polveri al composto di uova, alternandole con il vino rosso e il cioccolato fondente fuso, fino a ottenere un impasto omogeneo.

6️⃣ Inforna: versa l'impasto in una tortiera imburrata e infarinata da 22-24 cm. Cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 45 minuti. Fai la prova stecchino per verificare la cottura.

7️⃣ Raffredda e servi: lascia raffreddare la torta e completa con una spolverata di zucchero a velo o cacao dolce. ✨

🍷🍫 Il risultato? Un dolce dal sapore avvolgente, in cui il carattere del Nero di T***a incontra la golosità del cioccolato.

💜 La Puglia si racconta anche a tavola, tra vini pregiati, tradizioni e ricette da condividere!

***a

🍷 PRIMA PARTE – NERO DI T***A 📜 Storia, leggenda e caratteristicheIl Nero di T***a è uno dei vini più rinomati della Pug...
09/10/2026

🍷 PRIMA PARTE – NERO DI T***A 📜 Storia, leggenda e caratteristiche

Il Nero di T***a è uno dei vini più rinomati della Puglia, una terra ricca di storia, tradizioni e sapori autentici. ❤️🍇

👑 STORIA E LEGGENDA

Si racconta che questo vino fosse apprezzato alla corte di Federico II di Svevia, imperatore del Sacro Romano Impero, e coltivato nell'Alto Barese già intorno all'anno Mille.

🏛️ La leggenda è legata a Diomede, re di Argo ed eroe greco protagonista della Guerra di T***a, amico fidato di Ulisse.

🌊 Terminata la guerra decennale, Diomede avrebbe navigato lungo il mare Adriatico fino alla foce del fiume Ofanto, nei pressi dell'odierna Margherita di Savoia.

🌿 Qui avrebbe individuato terre fertili e piantato alcuni tralci di vite portati con sé in ricordo della città di T***a, dando origine, secondo il mito, all'Uva di T***a.

🍇 Al di là della leggenda, alcune teorie ipotizzano che il vitigno abbia origini nell'Asia Minore e sia stato introdotto in Puglia dagli antichi Greci.

🍷 LE CARATTERISTICHE

Il Nero di T***a si distingue per la buccia spessa delle sue uve e per i tannini robusti.

🍒 Il vino presenta un colore profondo e intenso, con aromi complessi di frutta nera, spezie ed erbe aromatiche, anche senza passaggio in barrique.

⏳ Grazie alla sua struttura, possiede un'ottima capacità di invecchiamento.

🌡️ Temperatura ideale: tra 16° e 18°C, preferibilmente in un calice ampio.

🥩 Abbinamenti: perfetto con i piatti di carne tipici della tradizione pugliese.

❤️ Il Nero di T***a: un vino che racchiude storia, leggenda e l'autenticità della nostra amata Puglia!

***a

🍂 Ottobre è il mese perfetto per dedicarsi ai momenti che contano.✨ Una stagione ricca di colori e atmosfere suggestive,...
04/10/2026

🍂 Ottobre è il mese perfetto per dedicarsi ai momenti che contano.

✨ Una stagione ricca di colori e atmosfere suggestive, ideale per celebrare insieme un’occasione speciale.

🌿 Scegli la nostra masseria per il tuo prossimo evento e lasciati accompagnare dal fascino della tradizione pugliese.

🤎 Prenota la tua data e lasciati conquistare dall’atmosfera della nostra masseria.

🌿 MANDORLA PUGLIESE🥜 TERZA E ULTIMA PARTE – CARATTERISTICHE, PROPRIETÀ E RICETTE🔎 CARATTERISTICHEIl mandorlo, Prunus dul...
26/09/2026

🌿 MANDORLA PUGLIESE
🥜 TERZA E ULTIMA PARTE – CARATTERISTICHE, PROPRIETÀ E RICETTE

🔎 CARATTERISTICHE
Il mandorlo, Prunus dulcis, appartiene alla famiglia delle Rosacee e può raggiungere i 5-10 metri di altezza. La mandorla è racchiusa in un guscio legnoso, avvolto dal mallo verde che, aprendosi tra agosto e settembre, indica la maturazione del frutto.
Le mandorle possono essere consumate anche fresche, soprattutto in primavera. 🌸

💚 PROPRIETÀ NUTRIZIONALI
Le mandorle sono ricche di vitamina E, vitamine del gruppo B, antiossidanti e importanti sali minerali come magnesio, calcio, ferro, potassio, fosforo e zinco.
Contengono inoltre grassi insaturi, tra cui l’acido linoleico, e sono un alimento nutriente ed energetico.

🥣 Una piccola porzione può essere gustata come spuntino oppure aggiunta a yogurt e muesli.

🍰 RICETTA – PASTE ALLE MANDORLE
• 240 g farina di mandorle
• 100 g albume
• 140 g zucchero
• Aroma di mandorla amara
• Ciliegie candite o mandorle per decorare

Mescolare farina di mandorle e zucchero, aggiungere l’albume e lavorare fino a ottenere un composto compatto. Unire l’aroma di mandorla amara. Se necessario, aggiungere pochissimo albume o acqua per rendere l’impasto più fluido.

Formare le paste con la sac à poche, decorare con ciliegie candite o mandorle e cuocere a 180°C per 10-12 minuti. 🔥

❤️ Ogni famiglia ha la propria ricetta, e nessuna è migliore di un’altra: sono tutte parte della nostra tradizione.

🌿 MANDORLA PUGLIESE🌾 SECONDA PARTE – TRADIZIONELe mandorle pugliesi sono un elemento assai caratteristico per l’intero p...
22/09/2026

🌿 MANDORLA PUGLIESE

🌾 SECONDA PARTE – TRADIZIONE

Le mandorle pugliesi sono un elemento assai caratteristico per l’intero paesaggio dell’Alta Murgia. In queste terre tra Altamura, Gravina, Toritto, Cassano delle Murge, Grumo Appula si estendono ettari e ettari di mandorleti che decorano le verdi campagne. 🌳

Qui nascono le migliori e pregiate qualità come la mandorla Filippo Cea di Toritto (Presidio Slow Food), conosciuta in tutto il mondo per la sua dolcezza e bontà. Il seme delle mandorle di Toritto ha un sapore dolce, intenso ed equilibrato con note di burro finali.

Molto apprezzate nella pasticceria secca locale. 🍪

Tra la fine del mese di agosto e i primi giorni di settembre, prima che inizi il periodo della vendemmia, i contadini di queste terre si alzano prima che sorga il sole e nel silenzio del mattino si recano con i loro teli nelle campagne per l’annuale raccolta. 🌅

Tramite il processo di “bacchiatura”, con pertiche di castagno, si fanno cadere le mandorle sui teli e poi si conservano in sacchi di iuta.

Vengono portate a casa e selezionate.

☀️ Dopo aver selezionato i frutti migliori e aver rimosso il mallo verde dal guscio, le mandorle biologiche vengono messe su enormi coperte sui terrazzi o davanti ai marciapiedi delle case e lasciate essiccare al sole, spargendo nell’aria freschi profumi di fine estate. Vengono riparate dall’umidità della notte e lasciate asciugare per almeno 2 giorni.

L’orecchio esperto dei contadini riconosce subito le mandorle secche che hanno raggiunto un buon livello di essiccazione. Infatti, uno dei metodi più utilizzati è quello di farle “suonare”. Occorre cioè scuotere in un pugno due o tre mandorle e sentire il rumore del seme che urta contro le pareti del guscio. 🔊

Della raccolta della mandorla non si butta via nulla. ♻️ Le famiglie contadine sanno riutilizzare tutto all’occorrenza. Infatti, i gusci, una volta terminato il periodo di essiccazione, vengono utilizzati nei mesi invernali per alimentare i bracieri e riscaldare le case. 🔥

🌿 MANDORLA PUGLIESE📖 PRIMA PARTE – STORIA E LEGGENDELe mandorle pugliesi sono frutti originarie dell’Asia e furono intro...
18/09/2026

🌿 MANDORLA PUGLIESE

📖 PRIMA PARTE – STORIA E LEGGENDE

Le mandorle pugliesi sono frutti originarie dell’Asia e furono introdotte in Italia dai greci più di 2000 anni fa. Erano coltivate originariamente, prima in Sicilia, e dopo diffuse in tutta la Magna Grecia e la Puglia divenne una delle zone più coltivate.

Il nome mandorla deriva dal latino “amygdalus” (Grande Madre).

🏛️ Una leggenda racconta che ai tempi della Guerra di T***a, la principessa di Tracia Fillide si innamorò del valoroso guerriero Acamante. Quando il giovane parti per la guerra, le promise il ritorno ed il suo amore eterno.

Dopo 10 lunghi anni, Acamante non aveva ancora fatto ritorno, e la principessa presa dallo sconforto si torse la vita.

🌸 La dea Atena, colpita dalla triste storia, trasformò il corpo della principessa in un albero di mandorle.

Al suo ritorno il guerriero venne informato di quello che era successo e appena vide il mandorlo lo abbracciò. Filliade per ricambiare l’amore del suo Acamante esplose in una miriade di fiori bianchi. 🤍

Ogni anno a testimonianza dell’amore eterno dei due, il mandorlo sbocciava in fiore segnando l’inizio della primavera. 🌸

È credenza contadina che lo sbocciare del mandorlo segni l’inizio della primavera.

❤️ Grazie di cuore, Michael, per la bellissima recensione e per le splendide parole! È stato un piacere averti con noi. ...
30/08/2026

❤️ Grazie di cuore, Michael, per la bellissima recensione e per le splendide parole! È stato un piacere averti con noi. Speriamo di rivederti presto! ✨

🌱 CARATTERISTICHE DELLA PIANTALa specie è presente in due forme botaniche:Pianta maschio: produce il polline e frutti no...
26/08/2026

🌱 CARATTERISTICHE DELLA PIANTA

La specie è presente in due forme botaniche:

Pianta maschio: produce il polline e frutti non commestibili.
Fico vero: sviluppa fiori femminili e produce frutti commestibili.

Il fico domestico presenta due tipi di frutti:

Fioroni o fichi primaticci: si formano sui rami di un anno e maturano nella tarda primavera.

Fichi veri: si formano in primavera sul ramo dell’anno e maturano a fine estate.

Tra le varietà più diffuse troviamo:

💚 VERDINO: buccia verde, polpa rossastra e sapore molto dolce.

💜 BROGIOTTO: caratterizzato dalla buccia scura, tendente al viola-nero.

🤍 DOTTATO: generalmente utilizzato per ottenere i fichi secchi, con buccia verde molto chiaro.

☀️ RICETTA FICHI SECCHI

Nel mese di agosto è consuetudine essiccare i fichi. Devono essere perfettamente maturi e vengono esposti al sole su apposite tavole di legno, variandone quotidianamente il lato di esposizione.

Una volta completata l'essiccazione, vengono infornati per pochi minuti fino a raggiungere una colorazione dorata.

I fichi secchi possono essere conservati e consumati anche dopo diversi mesi, soprattutto nel periodo natalizio. 🍂

🍃 PROPRIETÀ DEL FRUTTO FRESCO

I fichi sono costituiti principalmente da acqua e carboidrati. Sebbene non contengano molte proteine, contengono infatti tutti gli aminoacidi essenziali e hanno tante proteine vegetali quanto una banana.

Sono poveri di grassi e ricchi di sali minerali: calcio, ferro, potassio e magnesio, e vitamine antiossidanti come A, E e K. Contengono inoltre le vitamine B1, B2, B6, PP e vitamina C.

RIDUCONO IL COLESTEROLO: in quanto molto ricchi di pectina.

CONTROLLO DEL PESO: perché, essendo ricchi di fibre e acqua, sono sazianti e perfetti come antipasto, spuntino o quando si ha voglia di dolce.

SALUTE CARDIOVASCOLARE: sono ricchi di potassio e acidi grassi come omega 3 e omega 6.

RALLENTANO L’INVECCHIAMENTO: sono ricchi di polifenoli, potenti antiossidanti con la proprietà di prevenire il cancro.

In pratica, un consumo regolare di fichi mantiene belli dentro e fuori. 🌿

🌿 LA PIANTA DI FICO📖 STORIA E LEGGENDELa storia è ricca di testimonianze artistiche, religiose e letterarie riguardanti ...
20/08/2026

🌿 LA PIANTA DI FICO

📖 STORIA E LEGGENDE

La storia è ricca di testimonianze artistiche, religiose e letterarie riguardanti il fico.
Nel Vecchio Testamento il fico viene citato spesso come simbolo di abbondanza. Le foglie di fico furono il primo “indumento” della storia. Si legge infatti nella Genesi 3,7 che Adamo ed Eva, dopo aver mangiato la mela, resisi conto di essere nudi, si coprirono con foglie di fico.
Platone era soprannominato “mangiatore di fichi”. Oltre ad esserne particolarmente ghiotto, Platone li raccomandava ad amici e studenti per rinvigorire l’intelligenza.
Omero scrive che il ciclope Polifemo produceva formaggi nella sua grotta, probabilmente utilizzando anche succo di fico per far cagliare il latte, mentre Aristotele documentava la tecnica della coagulazione del latte con il succo di fico e con caglio di origine animale.
Per i Romani era una pianta sacra, così come la vite e l’ulivo. Secondo Plinio, mangiare fichi «aumenta la forza dei giovani, migliora la salute dei vecchi e riduce le rughe».

🌿 Questa è solo la prima parte del nostro viaggio alla scoperta del fico.
Nella seconda parte parleremo delle sue proprietà e dei benefici del frutto. 🍃

Indirizzo

SP 30 Strada Esterna Provinciale Canosa N. 36, Corato BA
Corato
70033

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