19/08/2026
L’inverno e la primavera hanno visto molte delle nostre forze impegnate nella salvaguardia del Ronco della Chiesa. Oggi possiamo dire di aver raggiunto questo obiettivo e se è così è grazie al supporto di innumerevoli colleghi, amici, clienti, persone legate al nostro territorio e alla nostra comunità, a vignaioli vicini e lontani che hanno fatto propria questa battaglia per un semplice, istintivo, sentimento di vicinanza e comunanza.
Queste immagini testimoniano la forza e l’importanza di questo vigneto. Scattate nel pomeriggio di oggi 19 agosto, nel momento culminante della peggiore siccità che il Collio abbia visto da che si ha memoria, che morde le viti, secca i grappoli, ingiallisce le foglie, trasforma i campi in distese di paglia secca e imbrunisce i boschi, le viti del Ronco della Chiesa stanno lì, rigogliose, sprezzanti, di un verde abbagliante e con la loro uva grossa e gialla, che si prepara lentamente al culmine della maturazione. Senza ricevere una goccia d’acqua irrigua. Questa vigna nasconde segreti, soluzioni ai problemi del presente e del futuro, la chiave per fare agricoltura sostenibile e qualitativa. Questa è una della poche certezze assolute che abbiamo, e siamo grati di poter dire che questa vigna, anche grazie a voi che ci avete sostenuto e supportato, potrà tornare al vecchio splendore, ci volessero anche altri 50 anni.