19/01/2026
Egly-Ouriet Grand Cru
Siamo davanti a uno Champagne di razza, profondamente legato al suo terroir. Le uve arrivano solo dai vigneti di proprietà (11,5 ettari) tra Ambonnay, Bouzy e Verzenay, su suoli gessosi che riflettono la luce, trattengono calore e regalano al vino quella mineralità profonda e salina che è la firma della maison. Vigne vecchie, dove viene concentrato gran parte del lavoro e un approccio preciso ma mai interventista in cantina.
Questa cuvée è un assemblaggio di 70% Pinot Noir e 30% Chardonnay, con circa 50% vini di riserva. Fermentazioni spontanee in legno con lieviti indigeni, élevage lento sui lieviti, nessuna filtrazione né collatura. Le bottiglie riposano almeno tre anni prima dell’uscita, con un dosage minimo (2 g/l).
Nel bicchiere è profondo, cremoso, strutturato, con note di agrumi maturi, pane tostato e una tensione minerale che allunga il sorso all’infinito.